Bono canterà a Dublino per un concerto di beneficenza

Bono parteciperà con la band irlandese Aslan ad un concerto di beneficenza per Christy Dignam.
“A night for Christy” (Una notte per Christy) questo l’evento, si terrà il 21 giugno all’Olympia Theatre di Dublino.
I biglietti sono già disponibili presso Ticketmaster.ie.
Dignam è stato cantante degli Aslan (band che si è formata nel 1982) e ha combattuto con problemi di droga nel corso degli anni, recentemente gli è stato diagnosticato un cancro.
La line-up del concerto di beneficenza comprende tra altri importanti esponenti della musica irlandese Gavin Friday, Horslips, alcuni componenti dei Westlife, Shane MacGowan, Mary Black.

Fonte: atu2.com

Jack White: ero un adolescente quando ascoltavo Achtung Baby in cuffia

In una recente intervista Jack White rivela di aver acquistato il settimo album degli U2 da adolescente e di averlo avuto spesso in cuffia, in particolare fin da allora il brano che più ha attirato la sua attenzione è stato Love is blindness, ultima traccia del disco.
Non ha avuto dubbi White su quale fosse la canzone da reinterpretare in occasione del progetto Ahk-Toong Bay-bi Covered (vedi news) lanciato in occasione dei 20 anni di uno dei dischi più amati degli U2.
La stessa cover è entrata così anche nella colonna sonora del film The Great Gatsby, in quanto lo stesso White ha reputato la canzone molto vicina alla visione che il regista Baz Luhrmann voleva dare al romanzo di F.S.Fitzgerald.
Di seguito l’interpretazione di Jack White di Love is blindness che fa parte della colonna sonora del film.

White come ricorderete aveva già collaborato con The Edge nel film documentario It might get loud, insieme a Jimmy Page, vi presentiamo di seguito un estratto.

Fonte: RollingStone.com

Gli U2 presenti nella raccolta “Get up, stand up” che celebra i 25 anni di Human Rights Now!

Human Rights Now!” è il nome che raccoglie una selezione di concerti presentati da Amnesty International, tra il 1986 e il 1998.
Cade proprio quest’anno il 25° anniversario della serie di concerti tenuti per il World Tour “Human Rights Now!”, un tour di sei settimane, attraverso i cinque continenti, quindici nazioni e venti concerti nel 1988 che avevano lo scopo di pubblicizzare la causa dei diritti umani, e che hanno visto la partecipazione di Bruce Springsteen, Sting, Peter Gabriel, Tracy Chapman e Youssou N’Dour tra gli altri.
Per celebrare questo anniversario, e per raccogliere fondi in favore di Amnesty, i video di tutti i concerti sono stati restaurati digitalmente e saranno pubblicati in DVD, e in formato audio e digitale nelle prossime settimane. Per lo più si tratta di video che non sono mai stati disponibili prima d’ora in quanto l’unica trasmissione ai tempi fu quella televisiva.
La versione si chiama “Get Up! Stand Up!” e presenta i punti salienti di quegli storici concerti, con una prima serie di estratti da “A Conspiracy Of Hope” che si svolse ​​negli Stati Uniti nel 1986, poi segue il tour storico di venti concerti nei cinque continenti “Human Rights Now!” del 1988. La serie continua con il concerto esclusivo “An Embrace Of Hope” svoltosi in Cile nel 1990 e “The Struggle Continues” a Parigi nel 1998.

L’elenco dei musicisti che hanno contribuito è straordinaria e comprende alcuni degli artisti più importanti del mondo, da varie nazioni e che rappresentano un ampio spettro di stili musicali. Il fattore principale che li ha uniti è stato il desiderio di donare il loro tempo e talento per focalizzare l’attenzione del pubblico sulla campagna di Amnesty in favore delle persone i cui diritti umani sono stati violati.

Sia il DVD che i due CD audio contengono le seguenti canzoni:

Da “A Conspiracy Of Hope” (1986):

Bob Geldof e Steven Van Zandt – Redemption Song
Third World – Now That We’ve Found Love
Joan Armatrading – Love And Affection
Ruben Blades (con Carlos Santana & Fela Kuti) – Muévete
Miles Davis – Speak / That’s What Happened
Lou Reed – Walk On The Wild Side
Peter Gabriel – Shock The Monkey
Bryan Adams – Run To You
Bryan Adams – Summer Of ’69
U2 – MLK / Pride (In The Name Of Love)
U2 – Sunday Bloody Sunday

The Police – Message In A Bottle
The Police – Every Breath You Take

Da “Human Rights Now!” (1988):

Tracy Chapman – Talkin’ ‘Bout A Revolution
Peter Gabriel – Sledgehammer
Sting – Don’t Stand So Close To Me
Bruce Springsteen & The E Street Band – Born in the USA
Bruce Springsteen & The E Street Band – I’m on fire

Da “An Embrace Of Hope” (1990):

Inti-Illimani – Bailando, bailando
Wynton Marsalis – Jungle Blues
Jackson Browne – Lives In The Balance
Sinead O’Connor – Nothing Compares 2 U

Da “The Struggle Continues” 1998:

Bruce Springsteen – No Surrender
Tracy Chapman – Fast Car
Alanis Morissette – Hand In My Pocket
Peter Gabriel e Youssou N’Dour – Shaking The Tree
Jimmy Page & Robert Plant – Rock And Roll
Radiohead – Karma Police
Radiohead – Bones
Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Tracy Chapman e Youssou N’Dour – Get Up, stand up

La versione CD audio sarà pubblicata in tutto il mondo (ad eccezione del Nord America) a maggio 2013 da Eagle-Rock, mentre la versione DVD verrà pubblicata il prossimo ottobre.

E’ già possibile pre-ordinare entrambe le versioni su Amazon UK ai seguenti link: Versione CD // Versione DVD

E’ prevista inoltre per il mese di ottobre l’uscita di un DVD Box Set e di una raccolta di CD Audio contenente tutti i concerti sopra citati. La raccolta si chiamerà “¡RELEASED!“.

Fonte: U2news / HumanRightsconcerts

Bono, moda e feste tra California e Las Vegas

Settimana movimentata per Bono, fotografato e ripreso in più occasioni in California.
Con la moglie Ali e Renzo Rosso ha presentato la nuova collezione Edun/Diesel all’evento tenutosi per l’occasione presso Studio Africa, a Coachella (in concomitanza con il Festival di Coachella 12/14 aprile, tenuto a Indio, località nei pressi del Joshua Tree Park ), nella foto di seguito intervistati per la rivista Rolling Stone

Per l’occasione Bono si è anche esibito in una performance estemporanea con Baloji, artista congolese, eccolo nella foto di seguito, subito prima di raggiungere il palco

E di seguito un breve estratto video dell’esibizione

Altra esibizione per Bono proprio ieri sera, che ha cantato tra l’altro Fly me to the moon, e I’ve got you under my skin, alla festa che celebrava gli 80 anni di Quincy Jones tenutasi a Las Vegas.

RUMOR: gli U2 impegnati in un minitour nel 2014?

Nelle ultime ore è circolato il seguente RUMOR: gli U2 apriranno il nuovo tour nel 2014 toccando 6 diverse città con la formula di 6 concerti per ogni città, per un totale di 36 date previste nel 2014, cui farà seguito nel 2015 il vero e proprio tour mondiale.
La notizia è stata data dalla radio di Jordi Tardà (Tarda Tardà IcatFM) ed è poi rimbalzata via twitter.

Ecco i tweets relativi al Rumor

U2Valencia.com ‏@U2Valencia
#U2 tiene previsto hacer en 2014 una gira por 6 ciudades haciendo 6 conciertos en cada una de ellas y Gira mundial en 2015! Rumor! Vía Tarda Tardà

U2Valencia.com ‏@U2Valencia
Según Tardà: #U2 Tour en 2014 con 6 ciudades y 36 conciertos y Tour Mundial en 2015!! #6×62014

Vi ricordiamo che si tratta comunque di un Rumor e non di un annuncio ufficiale della band!

Nuovo album o vecchia sessione soundcheck?

In questi ultimi giorni girava sul web il seguente video, che a dire dell’utente che aveva caricato il pezzo, doveva riprodurre un nuovo leak del prossimo album degli U2.

Molti aspetti, tra cui i suoni e gli echi di sottofondo, hanno in realtà subito portato a dubitare del fatto che ci trovassimo davvero di fronte a delle prove in studio per il nuovo album; si trattava in realtà molto più banalmente di un vecchio soundcheck, risalente al periodo del 360 Tour in particolare a una sessione di prove effettuate prima della data di Anaheim, quindi del 2011.

Durante la sessione in cui si può ascoltare Edge eseguire delle prove sul suono, a un certo punto si sente anche Bono fare gli auguri di buon compleanno a una certa Flory, riferendosi molto probabilmente a Flory Turner un tecnico che faceva parte del personale del 360 Tour, questo va quindi ad avvalorare il fatto che ci troviamo davanti a una sessione di soundcheck e non a un pezzo inedito del nuovo album.

Fonte: atu2

Adam al Lollapalooza Festival in Brasile per i Pearl Jam

Il bassista degli U2 Adam Clayton è stato avvistato al Jockey Club, a San Paolo in Brasile, aggirarsi nel backstage del palco su cui si sarebbero esibiti i Pearl Jam.
Adam è passato inosservato tra il pubblico fino a quando è stato scortato nel backstage per vedere la presentazione della band.

I Pearl Jam erano headliners il 31 marzo scorso, per la terza e ultima giornata del Lollapalooza chiusa con grande successo di pubblico visto il sold out. Tra gli altri nomi di rilievo presenti al Festival vi ricordiamo The Killers, The Black Keys, Franz Ferdinand, Queens of the stone age, Kaiser Chiefs tra gli altri.

Fonte: ultraviolet-u2.com / lollapaloozabr.com

Adam e Ali a proposito del nuovo album degli U2

Vi avevamo in una recente news riassunto brevemente i rumors sul prossimo album dei nostri; sempre a proposito dell’uscita del nuovo album sia Adam Clayton che Ali, la moglie di Bono, hanno in questi giorni aggiunto qualche parola di ottimismo, che fa si che possa sempre più prendere corpo l’idea di un album pronto per l’autunno.

Adam è stato intervistato un paio di settimane fa, durante la campagna Walk In My Shoes, e una di queste interviste è appena apparsa nel nuovo numero di Hot Press Magazine. Ecco la parte in cui Adam parla dei progetti degli U2 a proposito di un nuovo album:

Siamo qui per parlare dell’impegno di Adam nella Campagna Walk In My Shoes, e della Giornata della salute mentale fissata per il 12 aprile, ma prima di parlare di questo lui è disposto a parlare di quella che è la sua attività principale. “Vogliamo con tutte le nostre forze che il nuovo album sia pronto per la fine dell’anno, settembre, ottobre, novembre, il periodo è quello. Stiamo lavorando con Dangermouse che è un ragazzo intelligente. Ci sta lavorando, ed è molto entusiasta. E’ una grande squadra e lo stato d’animo è molto liberatorio al momento, tutto è permesso… Abbiamo una grande varietà di progetti, potremmo fare tre o quattro diversi dischi e sentirci a posto con noi stessi, ma per avere il miglior disco possibile è necessario prendere le distanze da quelli che si possono fare troppo facilmente. Stiamo davvero cercando di entrare in un territorio poco confortevole. Se questo può avere un senso …

Ali Hewson ha invece condiviso un breve commento in merito al prossimo album degli U2 in un’intervista a The Guardian :

Sono a un buon punto lungo la strada che li porta al nuovo album e devo dire che suona bene. E’ tutto quello che posso dire

Fonte: HotPress / The Guardian

Bono su RTE per il St. Patrick Day

Bono apparirà questo fine settimana nel programma RTE, Glaoch- The President’s Call.
Il programma che andrà in onda il giorno di San Patrizio, ossia domani 17 marzo, nasce come una celebrazione della cultura irlandese. Pur essendo un’esclusiva del canale RTE, il programma sarà visibile in tutto il mondo a partire dalle 21.30 GMT.
Potrete seguirlo anche in Italia in modo semplice attraverso il canale RTE su YouTube –> LINK RTE Youtube a partire dalle 22.30.
All’interno del programma sembrerebbe, a giudicare dal trailer, che Bono si sieda per un colloquio con il presidente irlandese Michael D. Higgins.
Bono non è comunque nell’elenco che comprende i numerosi ospiti che si esibiranno live durante il programma.

Ecco il trailer :

Bono in Etiopia nel 1985: una canzone e varie foto inedite!

Nel settembre 1985, dopo il successo mondiale del Live Aid, Bono e Ali si recarono come è noto, in Etiopia e trascorsero circa un mese di lavoro in un campo ad Ajibar dove erano soliti cantare delle canzoni per aiutare i bambini a capire l’importanza e i benefici di un’alimentazione sana, dell’igiene e di altre cose legate alla salute che si tende a dare per scontato in Occidente.
Gary Roebbelen era il membro dello staff di World Vision che aveva il compito di accogliere Bono e Ali al loro arrivo ad Ajibar. Gary ha reso noto attraverso il sito atu2.com che sta finalmente realizzando un progetto che ha tenuto nel cassetto per 28 anni: rendere pubbliche molte diapositive e cassette audio riguardanti il tempo passato a lavorare con Bono e Ali ad Ajibar.
Il primo risultato di questo progetto è su YouTube sotto gli occhi di tutti. E’ un collage di immagini che scorrono con una colonna sonora molto particolare, Bono che canta “Ajibar” con alcuni abitanti del campo, accompagnato da una chitarra acustica, e lancia un messaggio alla fine.

Ecco cosa scrive Roebbelen sul canale Youtube su cui ha caricato il video:

Un viaggio attraverso i ricordi. Finalmente ho scannerizzato alcune vecchie diapositive del 1985. Ho scattato queste foto quando facevo da guida a Bono e a sua moglie (“Paul e Ali”) durante i primi giorni del loro viaggio “segreta” in Etiopia ai tempi della grande carestia che destò l’attenzione del mondo. Visitammo diversi accampamenti sperduti, come Ibnat, una tendopoli con almeno 60mila vittime della carestia, “dove le strade non hanno nome…”. Ho ancora diversi appunti su un diario di una colazione che facemmo una mattina quando lui parlò di tutte le canzoni che gli passavano per la testa (pre-Joshua Tree). Gli trovammo una chitarra. Furono anche coinvolti nell’aiutare e nell’insegnare ad un gruppo di orfani di Ajibar, proprio dove sono state scattate le fotografie. Bono scrisse poi la canzone “Ajibar” (che vedete nel video) che cantò poi insieme allo staff dell’accampamento ed agli orfani. Scrissero anche delle bellissime canzoni sulla salute per insegnare qualcosa ai bambini (forse pubblicherò anche queste…). Il Dottor Hector Jalipa, responsabile del campo, non era presente in quei primi giorni della loro esperienza là in Etiopia quindi iniziarono ad interagire completamente con lo staff etiope. Sono sicuro che questa breve introduzione alla vita negli accampamenti per combattere la carestia, avvenuta ben 28 anni fa, abbia aiutato non poco a far entrare la storia dell’Africa nella vita di Bono.

Alcune foto estratte dal video (via u2news. cliccate per ingrandirle):

A proposito dell’esperienza travolgente di Bono in Africa nel 1985, Steve Reynolds, direttore marketing per World Vision ricorda coì Bono e la sua visita in Etiopia nel 1985:

… Nel 1985 ho lavorato come responsabile della comunicazione per World Vision Etiopia ad Addis Abeba … Abbiamo ricevuto la notizia che il cantante di un gruppo rock irlandese, gli U2, sarebbe arrivato in Etiopia “in sordina “… Cosa c’era di diverso in questa visita era che Bono e sua moglie Ali, volevano lavorare in uno dei nostri campi di soccorso … sapevo quali erano le condizioni di vita in questi campi … Ricordo di aver pensato ‘Beh, certamente per loro sarà uno shock’ … ero certo che non sarebbe durato una settimana. Ma invece riuscirono, trascorrendo quasi un mese ad Adjibar a lavorare con il nostro personale, contribuendo allo sviluppo di programmi musicali e teatrali per i bambini al centro …Il personale ha elogiato Bono per la sua energia, lo spirito e la creatività … Al ritorno della coppia ad Addis Abeba, ho avuto il privilegio di girare con Bono in Etiopia per vari campi … Qualcosa in lui era cambiato …

Oggi Bono incontra presidenti, primi ministri, perfino il Papa, sostenendo e agendo per i poveri e gli emarginati. “Non si tratta di carità, si tratta di giustizia”, è solito dire. La sua visione in proposito è ancora forte più di 25 anni dopo. Quando Dio mette mano al tuo occhio, non si vedono più le cose allo stesso modo. Io ho visto accadere questa cosa proprio con Bono, e sorrido quando penso a come questa sua visione stia tentando di cambiare il mondo.

Bono dedicò ONE a Steve Reynolds durante il concerto di Seattle del 24 aprile 2005 del Vertigo Tour (qui lo show report di U2.com) ricordando la sua esperienza con lui in Africa.

Fonte: atu2.com / World Vision Magazine