Bono & The Edge stasera al ‘Late Late Show’ della Rté One irlandese!

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Confermato: Bono & The Edge stasera saranno gli ospiti di punta dello show della Rte One irlandese ‘Late late show’.

Come vi abbiamo anticipato nella giornata di mercoledì (Vedi News) la puntata inizierà alle ore 22.30 (ora italiana) e durerà circa due ore. Al momento i soli confermati nello show sono Bono e The Edge e al tempo stesso sembra confermato che vi sarà una live performance dei due rocker irlandesi.

Nelle prossime ore vi aggiorneremo sull’evolversi della situazione e come seguire in diretta il programma sulla Rte One irlandese.

Update ore 22.25:

Sta per cominciare il programma ‘The Late Late Show’ Sulla Rte, ecco il link dove poter seguire la diretta ——-> Diretta ‘The Late Late Show’ Rte One

Update ore 23.20:

E’ durata 40 minuti la presenza di Bono & The Edge al ‘Late Late Show’ della Rte.

I due rockers irlandesi dopo una lunga intervista hanno anche eseguito come loro solito nelle ultime uscite promozionali, tali canzoni:

1. The Miracle ‘Of Joey Ramone’ Acoustic Version

2. Every Breaking Wave – Piano Version

Rolling Stone: ‘Gli U2 conquistano il mondo’

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Gli U2 saranno nella copertina del prossimo numero della rivista americana Rolling Stone.
La band irlandese sarà al centro del nuovo numero della rivista americana in uscita il 7 novembre con una copertina che i membri della band hanno realizzato lo scorso settembre con un servizio fotografico a Dublino (in particolare vicino alla Guinness Storehouse) ad opera di Mark Seliger.
Un’intervista a 360 gradi quella di Brian Hiatt realizzata tra Eze e Dublino, un viaggio narrativo che parte dall’ultimo lavoro discografico ‘Songs of Innoncence’ della band fino al prossimo tour che partirà nei prossimi mesi.
L’intervista inzia con un riferimento esplicito di Bono al prossimo album della ‘Songs of Experience’ avanzando un’uscita discografica prevista nei prossimi 18 mesi:’ i progetti della band sono quelli di portare in un tour indoor (arene) ‘Songs of Innoncence’ mentre ‘Songs of Experience’ sarà un tour outdoor (stadi).
Il giornalista incalza Bono sulla stessa situazione che accadde dopo No Line on The Horizon dove la band aveva già pronto un nuovo lavoro dal titolo ‘Songs of Ascent’, progetto poi totalmente stravolto ma che lo stesso rocker irlandese ha dichiarato:’ Song of Ascent un giorno arriverà…ci saranno canzoni bellissime’.
Successivamente Bono ha parlato della partneship con Apple, dopo quella con Blackberry durante il 360 Tour del 2009-2011, specificando che si è arrivato a questo punto, in particolare con il fondatore Steve Jobs, a seguito di diversi episodi fino a degenerare a ‘Go Fuck Yourself’ reciproco:‘ Tutto è nato da un capriccio, come quello di un bambino, entrando in competizione con Jobs’, ha dichiarato Bono.

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The Edge invece ha incentrato il suo discorso sul lavoro di Danger Mouse, specificando che già lo scorso anno il disco era pronto ma la band ha preferito muoversi in più direzioni con diversi produttori come Jimmy Iovine che ha definito il lavoro dei rocker irlandesi come ‘incredibile come lavorano questi quattro, un gioco forza continuo fino a muoversi all’unisono’.
Queste sono alcune parti dell’articolo che verrà pubblicato da Rolling Stone il 7 novembre prossimo ma sarà disponibile già a partire da oggi nell’app apposita della rivista americana.
Sempre Rolling Stone ha pubblicato per l’occasione un live acustico speciale di ‘The Miracle (of Joey Ramone)’ eseguito da Bono e The Edge.
Ecco il video:
(Se il video non è visibile cliccate qui —–> Bono & The Edge ‘The Miracle of Joey Ramone’ for Rolling Stone)

Record di ascolti per “Che Tempo Che Fa” con Bono e The Edge

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Riportiamo un comunicato proveniente direttamente da Endemol, la società che si occupa della produzione di “Che Tempo Che Fa”

CHE TEMPO CHE FA
RECORD D’ASCOLTI CON GLI U2
OLTRE 10 MILIONI DI CONTATTI
MOLTI HASHTAG, TRA CUI #CHETEMPOCHEFAU2 E #CHEBONOCHEFAZIO, NELLA TT DI TWITTER

Record d’ascolti per Che Tempo Che Fa che ieri, con la partecipazione degli U2, in diretta e in esclusiva, per la prima apparizione TV a livello mondiale per presentare il nuovo album “SONGS OF INNOCENCE”, ha registrato il suo record stagionale con 3.434.000 spettatori e il 13,07% di share. Si tratta anche del miglior risultato, in ascolto medio, di RaiTre dall’inizio di questa stagione. Da record, ieri, per il talk show condotto da Fabio Fazio, anche il numero di contatti, che hanno superato i 10 milioni e ottima la share nel pubblico laureato, che ha superato il 26%. Bono e The Edge sono stati accolti nello studio del talk show di RaiTre, prodotto da Endemol Italia, con un calore da stadio. E anche Twitter, con quasi 9.000 tweet, è impazzito: nella trend topic, in pochissimi minuti, si sono classificati gli hashtag Bono (che ha raggiunto anche la prima posizione), The Edge, #chetempochefaU2, #chebonochefazio, e Fazio. In studio Bono e The Edge si sono esibiti in un set acustico che ha richiamato l’edizione deluxe dell’album (nei negozi da oggi oltre all’edizione standard). Prima hanno eseguito voce e chitarra ‘The Miracle (of Joey Ramone)’ fra cori e battiti di mani del pubblico, poi The Edge è andato al piano per ‘Every Breaking Wave’ in un arrangiamento che ha commosso la platea di Che Tempo Che Fa. Gli U2 mancavano dall’Italia da quattro anni, dall’ultima esibizione live a Roma, e da quattordici anni dalla Tv italiana, dal Festival di Sanremo 2000, sempre a conduzione Fazio. Ed è proprio da un ricordo di Pavarotti, che portò Bono e The Edge sul palco dell’Ariston quell’anno, che è partita la lunga intervista di Fabio Fazio. Spazio poi ai ricordi dell’adolescenza dublinese, all’incontro con il punk dei Ramones, e all’innocenza perduta con le autobombe di Dublino del 1974. La prima uscita pubblica, a Che tempo che fa, dopo la sorpresa di Cupertino del 9 settembre scorso, è anche l’occasione per parlare dell’originale distribuzione gratuita su iTunes del nuovo album, frutto di un accordo degli U2 con Apple. Alla fine, la promessa con cui gli U2 lasciano lo studio di Milano è quella di ritornare: “prima di quindici anni, e magari con il resto della band”, ha concluso Bono.

Fonte | Endemol

Bono e The Edge a “Che Tempo Che Fa”: Video e Rassegna Stampa

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E’ ancora fresca la memoria della performance di ieri sera di Bono e The Edge a Che Tempo Che Fa su Rai 3. Riportiamo i vari articoli e photogallery pubblicati sulle principali testate giornalistiche e soprattutto i video della serata.

Enjoy!

VIDEO: INTERVISTA + THE MIRACLE (OF JOEY RAMONE)

VIDEO: EVERY BREAKING WAVE

ARTICOLI E GALLERY:

U2 – Bono e The Edge emozionano da Fazio – ANSA

Milano, selfie con gli U2 Bono e soci ospiti da Fazio – LA STAMPA

U2 a Che Tempo Che Fa per l’anteprima mondiale – REPUBBLICA

Bono e The Edge a Milano – Bagno di folla per gli U2 – CORRIERE DELLA SERA

Bono e The Edge da Fabio Fazio: ecco Songs of Innocence. Fan in delirio in via Mecenate – IL GIORNO

VIDEO: arrivo di Bono e The Edge agli studi RAI – CORRIERE DELLA SERA

VIDEO: RNews, Bono: “Ricominciamo dai palazzetti” – Rnews / Laeffe

Che tempo che fa? Gli U2 in Italia – [UPDATE: VIDEO]

presentazione

Pareva che una cosa del genere nel nostro paese non dovesse avverarsi mai, siamo stati abituati a presentazioni dell’album anche in un Supermercato quasi 17 anni fa, oggi invece gli U2 dopo 14 anni dalla loro ultima apparizione in Italia al Festival di Sanremo (in realtà ci furono solo Bono e The Edge in quell’occasione), arrivano in Italia e su una delle rete nazionali (RAI 3) come tutti sappiamo compaiono nel programma condotto da Fabio Fazio (che ebbe anche l’occasione di intervistarli sempre a cavallo dell’uscita di All that you can’t leave behind).
L’attesa per l’evento inutile dire che è stata (come quando c’è di mezzo un evento italiano) spasmodica, idem la richiesta di posti per poter assistere alla trasmissione, la redazione ci ha parlato di 5.000/6.000 richieste almeno tre giorni fa.
In molti nutrivano dubbi sulla presenza al completo della band, e fino all’ultimo il dubbio e la speranza ci era rimasta, fino a quando Filippa Lagerback nella presentazione durante l’anteprima ha preannunciato la presenza dei “soli” Bono e The Edge; inutile anche dire che c’era l’attesa per la scelta dei pezzi da presentare e/o suonare.

Un’anteprima con alcuni video presi da varie “stagioni” degli U2, dal War Tour a Rattle & Hum, dall’Elevation Tour fino al Vertigo Tour per scaldare ulteriormente l’attesa già arrivata a livelli altissimi, due minuti di spot pubblicitari (compreso quello dell’esclusiva Apple sul download gratuito dell’album) e poi ci siamo.

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The Edge sposta la tenda per l’entrata di Bono e per dare il via a una lunga intervista. Neanche il tempo di sedersi sul divano e dal pubblico arriva un “We Love you” che è già tutto un programma. L’intervista, dopo che Bono “affibbia” un soprannome curioso al presentatore (Valium), spazierà tra i vari temi che tratta l’album, gli anni della giovinezza della band, gli anni dei problemi dell’Irlanda con i suoi attentati, i ricordi legati al padre di Bono che insisteva nel non considerarlo un cantante al cospetto dei grandi tenori, come Pavarotti, ricordato in puntata proprio nel giorno del suo compleanno.
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Durante l’intervista poi la prima esibizione Live è per il singolo estratto dall’album, The Miracle (of Joey Ramone)

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e dopo un altro spezzone di intervista arriva il momento di Every Breaking Wave.

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Smettono di suonare le note del pianoforte e le ultime parole cantate di Bono, Fazio si avvicina e chiude così questo lungo intervento della band (o quantomeno parte della band), da domani l’album sarà nei negozi e comincerà l’attesa per il prossimo ritorno in Italia.

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le foto presenti in questo articolo sono un Copyright Endemol, Monica Tellini. Vietata la riproduzione

UPDATE: VIDEO DELLA SERATA

VIDEO: INTERVISTA + THE MIRACLE (OF JOEY RAMONE)

VIDEO: EVERY BREAKING WAVE

U2.COM Contest: In palio il vinile di ‘Songs of Innocence’ in edizione speciale

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U2.COM stanotte ha indetto un contest per gli iscritti al sito ufficiale.

Il tema del contest si basa sulle prime dichiarazioni di Bono in merito al nuovo lavoro discografico della band ‘Songs of Innocence’ ed in particolare all’ispirazione per la realizzazione dell’album.
Questo contest è aperto ai soli iscritti ad U2.COM, con l’obbiettivo del singolo iscritto di raccontare uno dei loro primi ricordi in merito ad un evento della band irlandese, un concerto, un momento particolare dello show, il primo incontro con un membro della band, maggiori possibilità di vittoria del contest se tutto questo è accompagnato da materiale fotografico inerente al racconto.

Per partecipare al contest è necessario postare il proprio ricordo utilizzando il forum per gli iscritti ad U2.com Zootopia o attraverso i social (Facebook, Instagram, Twitter) utilizzando #unforgettablegig come hashtag.
I migliori racconti saranno pubblicati su U2.COM.

Il premio è rappresentato da un edizione speciale in vinile di ‘Songs of Innoncence’con un’etichetta bianca senza titoli, uguale alla copertina della release digitale di iTunes.
Il contest si concluderà venerdì 17 ottobre.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della band ——-> Contest U2.COM ‘Songs Of Innoncence’

Tour indoor nel 2015 per gli U2?

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Già nella precedente news vi avevamo riportato le parole di Edge sul nuovo tour U2: “E’ ancora in fase di progettazione, quindi è troppo presto per descrivere come sarà. Penso che [il tour] partirà “piccolo”.
Ormai sembra quasi certo l’inizio del tour nel 2015 e si parla di posti indoor. Come dichiarato da Bono ad Absolute Radio
“Stiamo per andare in tour, inizieremo l’anno prossimo. Stiamo cercando di suonare alla O2 Arena di Londra ed in altri posti simili, più indoor che outdoor questa volta…ma vedremo dove ci porterà”. Il cantante ha aggiunto: “E’ eccitante. Queste canzoni sono canzoni che, penso, si suoneranno da sole!”

Fonte

Dopo Songs of Innocence gli U2 guardano al tour e a ‘Songs of Experience’

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Ecco a voi la traduzione dell’articolo pubblicato sulla rivista Rolling Stone, in cui Bono ed Edge parlano del nuovo album Songs of Innocence, del nuovo tour e del prossimo album in uscita: Songs of Experience!

A fine 2010 gli U2 hanno iniziato a registrare un nuovo album con il produttore Brian “Danger Mouse” Burton durante le pause del 360° Tour. Avevano un’idea di massima di star iniziando un percorso di 4 anni, il più lungo che abbiano mai affrontato per un singolo album.
“Gli esperimenti e le variazioni che abbiamo fatto con Danger Mouse all’inizio della registrazione dell’album erano privi di qualsiasi giudizio critico” dice The Edge. “Eravamo semplicemente contenti di capire dove potessimo arrivare. Queste prime sessioni sono state tra le più produttive e divertenti che possa ricordare tra quelle passate in studio.”

Parlando con Rolling Stone, Bono ha dichiarato che la band ha registrato circa 100 canzoni. “Ci siamo divertiti molto perdendoci nel processo creativo. La cosa che ci ha spinti ad andare in profondità per puntare più in alto è stato apprezzare nuovamente il lavoro di composizione delle canzoni”.
Ma Bono non era completamente soddisfatto del materiale prodotto nelle prime sessioni: “Ci siamo resi conto che alcune canzoni sono semplicemente meglio di altre, alcuni testi più coerenti, alcuni “paesaggi sonori” più convincenti di altri. Ci siamo scoperti annoiati dal materiale che in prima battuta c’era sembrato buono o unico”.

The Edge era dello stesso avviso: “Ad un certo punto, mentre le canzoni iniziavano ad avere un focus, abbiamo potuto vedere che certe qualità, tratti distintivi del nostro lavoro, non erano rappresentati. Questo ha significato metterle da parte, scrivere alcune nuove canzoni e rilavorare alcune che erano già praticamente terminate.”

L’ex capo della Interscope Records, Jimmy Iovine è stato la cassa di risonanza del gruppo per gran parte del processo di registrazione. “La prima volta che hanno suonato per me [il nuovo materiale] non ho sentito canzoni che avrebbero raggiunto persone che non fossero fan degli U2. Ho ascoltato testi e idee che avrebbero potuto farlo, ma non canzoni.”

Dovevano scavare più in profondità: “Ero in linea con loro. Ho detto, ‘Per realizzare il disco che volete fare, dovete andare in un posto dove non vivete adesso. E fa male. E’ buio e doloroso, ma bisogna andare lì. Potete mettervi di nuovo nel posto dov’eravate a 25 o 35 anni, mentre il mondo veniva verso di voi 100 all’ora e non davate un cazzo?’”

Per arrivarci, Bono ha cominciato a scrivere canzoni sui suoi anni di adolescenza difficile a Dublino e sulla musica che ha cambiato la sua vita, in particolare quella dei Clash e dei Ramones. “Sono tornato e ho cominciato ad ascoltare tutta la musica che ci ha fatto iniziare come rock band. Ci ha dato una ragione per esistere nuovamente. Ecco com’è inizato quest’album.”

Bono ha anche tentato di semplificare il suo songwriting: “Volevamo che l’album avesse canzoni che facessero saltare in piedi quando suonate acustiche o al pianoforte, non basandosi sull’atmosfera creata da The Edge, Adam e Larry o dalla dinamica. Stiamo mettendo in piedi una sessione acustica per l’uscita fisica dell’album per cercare di dimostrare questo aspetto.”

Ad un certo punto, Danger Mouse ha dovuto concentrarsi sui Broken Bells [la sua band, n.d.r.] e sui molti altri progetti in corso. “Abbiamo colto l’opportunità di lavorare con persone come Ryan Tedder e Paul Epworth”, racconta Bono. “Erano ugualmente appesi al vecchio modo di concepire la composizione.” Anche Flood, il cui rapporto con gli U2 va indietro fino ai tempi di The Joshua Tree, è stato chiamato in aiuto. “Ci vuole un esercito per fare un album degli U2″ dice Bono. “Che si tratti di The Joshua Tree o All That You Can’t Leave Behind, abbiamo sempre bisogno di tutte le mani sul deck.”

Alla fine, il gruppo si è ritrovato con una raccolta di canzoni che sentivano adatte al loro miglior lavoro. “Abbiamo ottenuto molto nell’ottica di stabilire una nuova prospettiva, ma abbiamo anche voluto che l’album contenesse alcuni elementi di quella che si potrebbe chiamare la Grande Musica”, dice The Edge. “E’ un buon segnale, se mi chiedessi quali canzoni si state completate per ultime dovrei davvero pensarci per rispondere. L’album ha una sua coesione, nonostante il nostro strano processo [compositivo].”

In vista della fine delle registrazioni, la band si è trovata di fronte ad un serio problema: come ottenere un grande impatto, ad un livello consono a quello U2, in un momento in cui le vendite di album sono al loro minimo storico? “Volevamo raggiungere quante più persone possibile”, dice il manager degli U2 Guy Oseary. “Abbiamo fatto brainstorming su brainstorming. Apple ha centinaia di milioni di account iTunes, aveva senso distribuirlo e basta.”

Diverse fonti riportano come Apple avrebbe accettato di pagare 100 milioni di dollari o più in marketing. Una fonte vicina alla band sostiene invece che questo non sia corretto: “Non ho idea di come abbiano calcolato quella cifra, ma penso che sia sbagliato. L’importo effettivamente pagato da Apple rimane ancora un segreto. “Non c’è cosa nessun album gratuito”, dice Bono “costa tempo ed energia per realizzarlo. E’ gratis per l’ascoltatore finale perché Apple ha pagato per questo. Era il loro dono.” (Oseary, pressato sul tema, si è limitato a dichiarare che ci sia stato un pagamento da parte di Apple verso l’etichetta discografica [Island Records – Universal, n.d.r.].

In maniera abbastanza prevedibile, considerando che l’album è stato a disposizione di mezzo miliardo di persone, le reazioni a Songs of Innocence sono state alquanto variegate: dalla esaltazione alla curiosità (“mai stata una grande fan, ma questo Songs of Innocence [è] un pò droga”, ha detto un tweeter), di smarrimento (“O qualcuno ha violato il mio account di iTunes o mi sono messo a comprare album degli U2 nel sonno”, ha scritto un altro) e anche di rabbia. Dopo l’uscita, Apple ha ricevuto così tante lamentele da trovarsi costretta a rilasciare uno strumento software che permettesse agli utenti di eliminare l’album dai loro account di iCloud. Sta di fatto che 17 album degli U2 sono presenti nella iTunes top 100 chart da quando è stato pubblicato l’album. Secondo Iovine “Quello che la band stava cercando di fare è sfidare la gravità. E qualunque strumento lecito per farlo andrebbe utilizzato.”

C’è anche un altro album in lavorazione chiamato Songs of Experience. “E’ stato chiaro sin dall’inizio che stessimo lavorando su due album separati”, dice The Edge. “La maggior parte delle canzoni non completate sono degne di diventare parte di Songs of Experience e alcune sono già valide quanto o migliori di qualsiasi cosa su Songs of Innocence. Songs of Experience sarà pubblicato quando sarà pronto. “Spero non ci vorrà così tanto tempo”. Bono non si sbilancia in previsioni su quando l’album sarà pronto. “Come è noto, non sono molto attendibile per predire le date di pubblicazione,” dice. “Chiedete a The Edge.”

Al momento il gruppo sta cominciando a rivolgere la propria attenzione sul ritorno on the road e sul suonare la nuova musica dal vivo. “Il tour è ancora in fase di progettazione, quindi è troppo presto per descrivere come sarà”, dice The Edge. ” Penso che [il tour] partirà “piccolo”. Sicuramente non possiamo farne uno più grande dell’ultimo [il 360° Tour, n.d.r.].

Nel frattempo, nessuno nella band è pentito per aver puntato in alto con la pubblicazione di Songs of Innocence. “Al momento il 7% del pianeta ha avuto l’album“, dice Oseary. “Potrebbe essere troppo grande, ma ci piace pensare in grande.” Bono la mette ancora più semplicemente: “Se non lo vuoi, eliminalo. Ecco il link.”.

Grazie a Marco/outofcontrol per la traduzione

Bono: “Songs of Experience? Tra un anno, un anno e mezzo”

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Bono ha rilasciato una intervista alla radio brasiliana Cidade, dove conferma il legame tra il nuovo (e il prossimo) disco e il poeta William Blake (vedi news) che riusciva a scrivere del passato e allo stesso tempo del presente, e annuncia che Songs of Experience uscirà quando sarà finito, non pensa tra molto tempo, un anno, un anno e mezzo forse, ma non è molto affidabile sulle date di pubblicazione.

A questo link potete ascoltare l’intervista integrale: Rádio Cidade

 

Bono:’ Vorrei suonare le nuove canzoni in un live acustico…’

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Bono è intervenuto telefonicamente nella giornata di ieri durante il programma di ‘Kevin and Bean’ della radio KRRQ.
Bono ha iniziato la conversazione parlando del nuovo lavoro e sopratutto sul nuovo singolo ‘The Miracle of Joey Ramone’.
il rocker irlandese ha dichiarato che ha ricevuto moltissime critiche positive sul brano e in particolare i ringraziamenti di Micky Ramone (fratello di Joey), successivamente ha parlato a 7 giorni dall’uscita di ‘Songs of Innoncence’ trovando qualche connessione con ‘The Joshua Tree’ basato sulla volontà della band di creare un nuovo percorso musicale come fatto nel 1987 ma questa volta incentrato ad un ritorno al punk rock.
il leader degli U2 ha lodato il lavoro di Danger Mouse e in particolare lo strano rapporto tra lo stesso produttore e il batterista della band Larry Mullen.
Ma sopratutto Bono ha parlato di come la band irlandese vuol proporre il nuovo lavoro dal vivo, ‘queste canzoni fanno parte di un album dai connotati personali, tali canzoni sono create per essere suonate dal vivo in acustico..un piano…una chitarra acustica, le immagino di eseguirle dal vivo in un pub, un luogo intimo’.

Vi riportiamo il link diretto dove potete ascoltare il file audio completo dell’intervento di Bono ——> Link intervista Bono radio KQQR