The Joshua Tree: bianco e nero, buoni e cattivi.

thejoshuatree_gatefold_640

The Joshua Tree è un nome evocativo, potentissimo, fortemente riconoscibile ovunque. Pochi altri dischi hanno titoli (e simboli) così evocativi sostenuti da contenuti così pesanti, pensiamo a: “Dark Side Of The Moon”, “Exile on Main Street”, “Nevermind”, “Born to Run”, etc…
“The Joshua Tree” rappresenta un’epoca e una pietra miliare nella musica Rock da diventarne sinonimo, evoca nel fan degli U2 una sensazione di benessere che è difficilmente descrivibile; per tutte le altre persone non iscrivibili nella cerchia di fan trasmette comunque ammirazione e rispetto.
The Joshua Tree doveva chiamarsi “The Two Americas” e doveva essere un album doppio, con due volti, come l’America, quella buona e quella cattiva, quella ricca e quella povera.
Un termine anche questo che nell’immaginario comune rappresenta e simboleggia qualcosa di mitico, di irraggiungibile, di meta da raggiungere tanto che l’espressione “hai trovato l’America” non esiste a caso.
Eppure l’America, che per come viene intesa da molti rappresenta gli Stati Uniti d’America, ha da sempre un doppio volto.
Lato A e Lato B di cui Bono e soci si sono accorti nei loro viaggi e che hanno deciso di mettere in musica e che ancora oggi è così.

La stessa copertina è bianca o nera, è un albero in mezzo al deserto.
Acqua e deserto, vita e morte, bianco e nero, buio e luce, questo è The Joshua Tree, questo è l’album più evocativo di questa band di due lettere, due, come i volti dell’America, due opposti anche qui: una lettera e un numero.
Eppure estremamente legate e collegate tra di loro tanto da non poter essere divise e soprattutto da non poter vivere una senza l’altra: Con o senza te, with or without you.
The Joshua Tree fin dalla copertina è un disco di “estremi”, così lontani ma così vicini. Un albero solo, in mezzo al deserto della Death Valley, non un albero tra tanti, ma un albero in mezzo al deserto… cosa c’è di più opposto di un albero che affonda solitamente le sue radici in un terreno fertile con un deserto dove di fertile c’è ben poco?
Eppure The Joshua Tree parla di questo, del bianco (Where the streets have no name) e del nero (exit), dei buoni e dei cattivi…

Ed ecco che ritorna la dicotomia inscindibile di questo meraviglioso album: in The Joshua Tree si parla di pioggia, di acqua, di oceano, di fiumi e di alluvioni ma allo stesso tempo si parla anche di deserti, di aridità, di montagne e di pianure, di vita e di morte… l’acqua nel deserto. Esiste qualcosa di più opposto dell’acqua in un deserto? Un proiettile nel cielo blu, l’immagine stupenda di un cielo blu contrapposta al terrore di bombe e aerei da guerra.
E non è solo l’alternanza di paesaggi e di natura contrapposta, ma anche di atteggiamenti: parlare con gli angeli e dare la mano al diavolo, una mano “calda nella notte” (di solito più fredda del giorno), freddo come una pietra (quando il corpo umano è caldo): vita e morte, luce e buio, la contraddizione fa di The Joshua Tree la perla più rara.

Eppure la divisione non è un limite, è un vantaggio e questo vantaggio diventa sempre più chiaro man mano che ci pensiamo. Non può esistere il giorno senza la notte, non può esistere il buio senza la luce e la luce senza il buio, non può esistere il bene senza il male, yin e yang, acceso e spento, zero e uno, vita e morte.

Con o senza te, questo ci insegnano gli U2 di The Joshua Tree, che esistono sì gli estremi, ma in mezzo ci sono miliardi di sfumature e noi siamo questo e non possiamo scegliere un estremo o un altro; gli U2 sono questo, una band di contraddizioni, una band che inizialmente può dividere ma alla fine unisce perché nella storia degli U2 c’è tutta la gamma di sfumature dell’universo, e sì, ci siamo anche noi.

Angelo o diavolo
Ero assetato
E tu bagnasti le mie labbra

Correte subito a riascoltarlo e non fermatevi più.

Rudy Urbinati

In arrivo il DVD dell’U2ieTour di Parigi, un tweet accende le speranze!

large

Molti di voi ricorderanno i fantastici show di Parigi a dicembre 2015, recuperati dopo la tragedia di novembre e trasmessi con una splendida regia dalla HBO a Natale.
E’ di ieri un tweet di Guy Harding, film editor di base a Los Angeles, che sembra confermare l’arrivo di un DVD vero e proprio dei concerti.
Come si può leggere dal tweet qui sotto sembra proprio che qualcuno sia al lavoro per gli U2!
Non è stata ancora definita una data ufficiale, ma pare proprio che nel corso del 2016 potremmo acquistare un nuovo DVD live degli U2!

Thanks U2start.com per la segnalazione!

Gli U2 vincono l’iHeartRadio 2016 Awards

12901013_1115019808557220_1131550581087348792_o

Bono e The Edge hanno ritirato ieri il premio 2016 Innovator Award alla cerimonia degli iHeartRadio Awards tenutasi a Los Angeles ieri sera.
The Edge, durante il discorso della premiazione, ha affermato che il futuro della musica è “rock and roll” mentre Bono ha affermato che: “Immagino che una band che usa ancora un basso, una chitarra e una batteria dopo tutti questi anni di rock and roll non sembri così innovativa, ma il rock and roll ha più a che fare con lo spirito che con la carne”.

The Edge ha replicato che “Penso che la cosa che può essere la più innovativa di tutte per la nostra band è che siamo una vera band, siamo ancora una band delle scuole superiori”.

Bono e The Edge hanno dunque ringraziato Daniel Lanois, Brian Eno e Brian Burton tra gli “Innovatori”.
“L’innovazione è qualcosa che ricerca il futuro prima che arrivi. Ho cercato di fare questo con la One Campaign con le mie parole, e The Edge ha fatto lo stesso”, ha detto Bono.

Bono ha inoltre ringraziato iHeartRadio per aver suonato “Every Breaking Wave” e “Song for Someone” nelle sue stazioni radio.

“Assurdo che ci siano luoghi nel mondo dove fare musica è un crimine, dove puoi andare in galera per aver espresso un’opinione, dove puoi prenderti un pugno in faccia per aver contradetto qualche politico”, ha concluso Bono.

Bono è parso visibilmente provato dal jet-leg dopo essere appena rientrato da un lungo viaggio dei giorni scorsi: Egitto, Turchia, Giordania e Kenya.

Adam e Larry non erano presenti alla cerimonia.

Gli U2 sono tornati in studio per finire Songs Of Experience. Le dichiarazioni di Adam

adam cl

Nella giornata di ieri Adam Clayton è intervenuto durante la presentazione del Choice Music Prize Award a Dublino.
Il bassista degli U2 ha parlato in particolare con Alison Curtis rilasciando alcune dichiarazioni alla radio TodayFM.
‘Tutto bene, giungo adesso da un luogo davvero piccolo dove stavo registrando qualcosa insieme ad altre tre persone ed arrivare qui in un luogo enorme con mille persone davanti è uno shock ma si sta davvero bene qui’.
Dopo questa iniziale dichiarazione il rocker irlandese ha definito lo studio di registrazione come il suo habitat naturale:’ Abbiamo terminato i lavori sulla seconda parte dell’album. L’abbiamo sempre detto e ci siamo riusciti, stiamo lavorando su Songs of Experience’.
Al termine dell’intervista Adam Clayton ha evidenziato il motivo per cui gli U2 hanno lavorato insieme per così tanti anni, basandosi su due capisaldi, ‘tolleranza e umiltà..la tolleranza reciproca è davvero importante per noi, l’altro fattore invece è l’umiltà a cui non possiamo mai rinunciare, abbiamo lavorato per questo e spero che continueremo a farlo in futuro’.

Sicuramente nelle prossime settimane seguiranno nuovi aggiornamenti sulla questione.
Ecco l’audio dell’intervista ad Adam Clayton  —- > Adam Clayton a TodayFM

Gli U2 omaggiano così la scomparsa di David Bowie

image

Gli U2 rispondono alla triste notizia della morte di David Bowie.
“Da teenager”, afferma Bono, “Bowie era il nostro Elvis. Erano nati nello stesso giorno ed entrambi hanno portato la musica ad un livello che nessun altro poteva raggiungere. La sua spiritualità dell’altro mondo era quello che affascinava di lui. Il senso che non siamo solo creature confinate sulla terra…”

“L’impatto che Bowie ha lasciato nella cultura è stato immenso”, dice The Edge, “Assieme ai Beatles è stato l’artista più influente di tutti i tempi. Ha davvero modificato il corso della storia della musica”.

Willie Williams, show director degli U2, ricorda il suo lavoro con Bowie per tre anni.
“Erano le piccole cose personali ad essere più impressionanti. Sembrava di essere profondamente consapevole che alcune persone (in particolare i ragazzi anglosassoni della mia età) rimanevano incantati dalla sua presenza e lui ha fatto di tutto per metterli a loro agio. Eravamo tutti lì quando ci indicava a Top of the Pops suggerendo che potevano esserci dei piani più interessanti per la vita oltre a quelli che ci indicavano la mamma e il papà… L’ispirazione per inviare il vostro vecchio Io nello spazio e farne uno nuovo”.

… And The stars look very differently today…

Fonte: U2.com

The Edge a Q: il prossimo album sarà come Zooropa

the-edge-u2-performance-2015-billboard-650

In un’intervista al magazine Q, Bono e The Edge hanno entrambi confermato che sono già cominciati i lavori per il prossimo album “Songs Of Experience” successore di “Songs Of Innocence”.
Come già raccontato in alcuni articoli delle settimane scorse l’uscita dell’album è prevista per la fine del 2016 (inizio autunno n.d.r.)
Sempre The Edge avrebbe detto a Q che il recente processo creativo ricorda il periodo che ha visto nascere Zooropa, ovvero un album nato durante le pause del primo ZooTv nel 1992.
In realtà la dichiarazione di The Edge è stata fuoriviata dato che il chitarrista non ha affermato che sarà un album “come” Zooropa a livello sonoro, ma sarà un album che sta nascendo come nacque Zooropa.

Bono ha inoltre affermato che: “C’è un motivo per cui tutti i grandi gruppi hanno prodotto i loro migliori album mentre erano in tour, perchè le idee nascono meglio“.

Aspettiamoci dunque nuove notizie e rumors sul prossimo album degli U2 nei prossimi mesi.

Fonte: Billboard (via DIJ).

Le 20 canzoni che fanno impazzire i fan degli U2

CUhv2MXWIAEakAj.jpg large

Milioni di persone ascoltano gli U2, alcuni sono semplicemente simpatizzanti, altri veri e propri fan e altri ancora degli “hardcore” fan. Questi ultimi sono quei fan che ai concerti aspettano la canzone cosiddetta “chicca” che solo loro e pochi altri conoscono o semplicemente amano.
Ecco quindi una classifica delle canzoni, in ordine crescente, che fanno impazzire i super fan degli U2… ovviamente la maggior parte di questi brani è sconosciuta alla maggior parte degli ascoltatori degli U2 e solo chi conosce profondamente la band ne apprezza il valore.

20. Lady With The Spinning HeadB-side di ‘Achtung Baby’ e “mamma” di diverse canzoni di AB.
19. MercyMai pubblicata e suonata solo dal vivo dal 2010 in poi.
18. Native SonB-side di ‘How to Dismantle an Atomic Bomb’.
17. Xanax And WineB-side di ‘How to Dismantle an Atomic Bomb’.
16. GlastonburySuonata solo dal vivo nel 360 Tour 2010 e a Glastonbury.
15. Alex Descends Into Hell for a Bottle of MilkB-side di ‘The Fly’.
14. Two of Happy, One Shot of SadScritta per Frank Sinatra e pubblicata nel singolo di ‘If God Will Send His Angels’.
13. Wave of Sorrow (Birdland)B-side del remastered di ‘The Joshua Tree 2007′.
12. The Ground Beneath Her FeetTraccia della colonna sonora di ‘The Million Dollar Hotel’.
11. StatelessTraccia della colonna sonora di ‘The Million Dollar Hotel’.
10. The Return Of Stingray GuitarTraccia di apertura del ‘360 Tour’ in Europa nel 2010.
09. Summer RainEstratta dalle session di ‘All That You Can’t Leave Behind’.
08. Big Girls Are BestB-side di ‘Walk On’.
07. Trash, Trampoline & the Party GirlB-side di ‘A Celebration’.
06. Luminous Times (Hold On To Love)B-side di ‘With or Without You’.
05. Holy JoeB-side di ‘Discothèque’.
04. SalomeContenuta nelle ‘Achtung Baby Session’.
03. North and South of the RiverB-side di ‘Staring At The Sun’.
02. Silver LiningVersione primordiale di ’11 O’Clock Tick Tock’.
01. Pete the ChopB-side di ‘New Year’s Day’.

Fonte: Rollingstone.com

Rumors: nuovo album degli U2 e nuovo tour nel 2016-2017?

CUH9vyMXIAEkoz8

Diversi rumors si stanno susseguendo nelle ultime ore sul futuro degli U2 e dei loro fan nel 2016 ormai alle porte. Dopo un “annuncio” quasi chiaro di Bono e compagni sul ritorno della band nell’autunno del 2016 ecco tornare però una voce che fino alla fine di ottobre del 2015 sembrava la più accreditata: il ritorno in Europa nell’estate del 2016.
Ecco un elenco dei “rumors” trovati in rete in queste ultime ore, alcuni hanno un fondamento plausibile, altri potrebbero soltanto essere frutto dell’invenzione di qualche fan…
Ricordiamo che non è nulla di ufficiale e quindi vanno presi come tali.

– Gli U2 torneranno in studio in gennaio per finire il remix del prossimo album “Songs Of Experience” con Danger Mouse, Ryan Tedder e Flood.
– Gli U2 torneranno in tour nell’estate del 2016 in Europa
– La leg in Nord America comincerà a fine estate ancora nelle arene
– Alcune date sarebbero già state schedulate a Los Angeles in settembre
– Tutta la “Bay Area” sarà oggetto di numerose date oltre che a Portland, Seattle e Vancouver
– La leg in Sud America inizierà nel gennaio/febbraio 2017 negli stadi
– Pare che alcune date siano già state schedate a Rio De Janeiro, San Paolo del Brasil e Belo Horizonte
– Altre date in Sud America: Buenos Aires, Santiago del Cile, Lima
– Gli U2 torneranno anche in Nuova Zelanda e Australia, oltre che in Giappone.
– L’ultima data sarà, come nel Vertigo Tour, a Honolulu, nelle Hawaii.

Ricordiamo ancora una volta che si tratta di rumors e non di annunci ufficiali.

Video: Bono & The Edge suonano “Two Shots of Happy, One Shot of Sad” per il ‘100th Anniversary Sinatra’s Birth’

tumblr_mr83nhoHpU1rlq5cvo1_1280

Bono & The Edge hanno partecipato allo speciale realizzato dalla CBS ‘Sinatra100Th Birthday‘, per celebrare il centenario dalla nascita di Frank Sinatra.
Lo speciale è andato in onda il 6 dicembre con la partecipazione di molti artisti come Lady Gaga, Usher, Carrie Underwood, Tony Bennett e Alicia Keys.
Bono & The Edge hanno eseguito per l’occasione “Two Shots of Happy, One Shot of Sad”. L’esibizione è stata realizzata lo scorso 2 novembre alla O2 Arena di Londra durante le prove delle date londinesi del iNNOCENCE+eXPERIENCE Tour 2015.
La canzone era stata scritta da Bono & The Edge per Sinatra che non ha mai inciso, alcuni anni dopo la band irlandese ha poi inserito questo pezzo all’interno del singolo di “If God Will Send His Angels“ uscito nel 1997, successivamente Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno partecipato insieme alla figlia Nancy Sinatra ad una nuova versione del pezzo, inserito nell’album ‘Nancy’ uscito nel 2004.
Anche Elvis Costello ha inciso una nuova versione del pezzo inserito nell’album ‘Spectacle’.
Bono & The Edge avevano già eseguito questo pezzo in occasione degli 80 anni dell’artista americano nel 1995.

Ecco il video della versione andata in onda alla CBS lo scorso 6 dicembre:


‪‎

Il video della performance di “Two Shots of Happy, One Shot of Sad” realizzata nel 1995:

Il video degli U2 assieme agli Eagles Of The Death Metal (HBO)

CVp6E7HWIAAW1cZ.jpg large

Ieri sera è terminato il quarto e ultimo show degli U2 a Parigi (l’ultimo dei due rimandati dopo gli attentati nella capitale francese il 13 novembre scorso).
Come vi abbiamo raccontato ampiamente nella diretta di ieri sera al termine dello show gli U2 hanno ospitato la band californiana degli Eagles Of The Death Metal, testimone tragica del massacro al teatro Bataclan, dove la stessa stava suonando quella tragica serata di novembre.

Assieme agli U2 la band ha cantato People Have The Power e, una volta terminata, gli U2 sono scesi dal palco per lasciar posto unicamente agli “Eagles” e alla loro canzone “I Love You All The Time“.

Vi proponiamo qui sotto il video ufficiale ad alta qualità della HBO.
Splendida serata e splendida cornice conclusiva di questo U2ieTour

https://www.youtube.com/watch?v=L6y_leyy_X8&feature=player_embedded