The Edge ha collaborato al documentario “The Break” di MTV

Il chitarrista degli U2 The Edge ha collaborato al progetto “The Break”, che andrà in onda su MTV (USA) il 2 marzo, curandone la colonna sonora.
Il documentario seguirà le vicende di tre giovani che attualmente si trovano senza una casa.

Il trailer

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Si ringrazia Vale82 per la segnalazione

Spider-Man: sembra essersi conclusa la disputa legale

Dopo mesi e mesi di botta e risposta, di trattative e dispute legali sul licenziamento di Julie Taymor, sembra che le parti in causa abbiano trovato finalmente un accordo: la ex director del musical di Broadway riceverà le royalty complete per il lavoro svolto come regista e per la sua collaborazione nella stesura del progetto.

La Taymor aveva intentato causa contro i produttori di Spider-Man lo scorso anno, per violazione del copyright, affermando che era stato fatto “uso non autorizzato e illegale” del suo lavoro.

Michael Cohl e Jeremiah J. Harris, i produttori dello show, avevano a loro volta presentato una contro-causa il mese scorso, accusando la regista di mettere a repentaglio la produzione dello spettacolo.

Ieri finalmente la disputa sembra aver raggiunto una conclusione:

“Il contenzioso tra noi si è risolto e siamo fiduciosi che i problemi che sussistono tra il produttore e la sig.ra Taymor, per quanto riguarda il suo ruolo di autore, potranno essere superati con soddisfazione da parte di tutti”, ha detto Karen Azenberg, presidente della DSC.

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Questa sera Adam nel documentario su Jack Bruce in onda su BBC Two

Verrà trasmesso questa sera, sul canale BBC Two (only on Scotland) alle 21, il documentario di un’ora su Jack Bruce.
L’ex bassista della band britannica Cream, racconterà la sua storia attraverso alcuni brani scelti per l’occasione.
Anche Adam Clayton sarà presente nel documentario assieme a Eric Clapton, Ginger Baker (suoi compagni nei Cream) e Flea dei Red Hot Chilli Peppers.

Fonte: U2.com

Bono aggredisce un bodyguard durante un concerto per difendere un fan

Una ex guardia del corpo degli U2 è ancora in attesa di scuse da parte di Bono dopo che il cantante lo avrebbe aggredito con una chitarra sul palco durante un concerto a Boston, Massachusetts nel 2001.
David Guyer ha raccontato le esperienze in tour con i 4 irlandesi in un nuovo libro, Road Rash With U2, e sembra che sia ancora dolorante a causa di un incidente, avvenuto nel momento in cui ha dovuto affrontare un corpulento fan sul palco mentre cercava di avvicinarsi a Bono.
Come ha raccontato alla rivista Hustler, la folla applaudiva e Guyer sentiva di aver svolto al meglio il suo lavoro quando, invece, si ritrova Bono sopra di lui che lo colpiva con la chitarra: “È stato allora che ho iniziato ad odiare Bono che, tra l’altro, non mi ha mai chiesto scusa per avermi colpito”
Ma, a parte questo incidente, Guyer ricorda di aver trascorso dei bei momenti durante l’Elevation Tour e ammette che i rockers irlandesi erano molto ben educati, aggiungendo che “nessun componente della band si è mai fo**uto le groupies … e non ho quasi mai visto uno dei membri degli U2 ubriaco”.

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Gli U2 e la pirateria: conferenza stampa di McGuinness e smentita su dichiarazioni di Bono

Il manager degli U2 Paul McGuinness ha fatto la sua prima apparizione al MIDEM nel 2008, scatenando un dibattito globale su come i provider internet debbano svolgere un ruolo maggiormente rilevante nella battaglia contro la pirateria.

Quest’anno McGuinness e tornato a parlare nel corso di una conferenza stampa di un’ora dal titolo “Commerce of Chaos: Why Copyright still Matters Online“, in cui ha discusso di Spotify, pirateria e tecnologia.

Il manager degli U2 ha espresso la propria perplessità sul ruolo che gli ISP (internet service provider) e aziende come Google rivestono nella lotta alla pirateria, affermando che a suo avviso non si impegnerebbero abbastanza e sottolineando il fatto che, sebbene ci sia qualche cambiamento, la maggior parte dei contenuti divulgati sui loro canali non vengono pagati.

Questo è, a mio avviso, assolutamente e totalmente sbagliato. Non credo che possiamo contare su politici che hanno paura di risultare impopolari.

Non ha parole lodevoli neanche nei confronti della Apple:

La loro spietatezza si applica alla qualità dei loro prodotti e al design, in modo tale che tu possa sopportarlo, ma loro non hanno inventato l’MP3, hanno solo prodotto il migliore in commercio.

Su Spotify:

Spotify è in definitiva una buona cosa. Ma al momento sono propenso a trattarla come un mezzo di promozione. Se dobbiamo scegliere dove pubblicizzare il debutto di un album, è improbabile scegliere di darla a Spotify. Preferisco affidarla ad un DJ di una grande stazione radiofonica.
Spotify non è ancora diventata popolare tra gli artisti perché gli artisti non vedono benefici finanziari nel lavorare con Spotify. Questo è in parte colpa delle etichette e in parte proprio di Spotify – non c’è sufficiente trasparenza. Non vedo alcuna ragione per cui il modello di Spotify di base non dovrebbe far parte del futuro. Essenzialmente è un modello onesto quindi è da incoraggiare. Mi piacerebbe vederlo adottato ovunque, in tutta onestà.

Sul discorso pirateria:

C’è sempre stata molta incoerenza e ipocrisia nel dibattito sulla questione.
Mi auguro che tra pochi anni saremo seduti in una stanza dicendo: “Che era tutto questo clamore? Ora otteniamo la nostra musica pagandola attraverso le nostre bollette telefoniche e ISP. Perché c’è voluto così tanto tempo per farlo?”

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Riguardo al discorso pirateria vogliamo smentire alcune voci circolate nei giorni scorsi su un possibile intervento di Bono in favore di SOPA (Stop Online Piracy Act):
SOPA è una proposta di legge presentata alla camera dei deputati statunitense nello scorso anno che permetterebbe, ai titolari di copyright statunitensi, di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti e, al Dipartimento di Giustizia e ai titolari di copyright, di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d’autore (Fonte)
La presunta dichiarazione di Bono in favore di SOPA, riportata dai media, viene presa da una lettera scritta dal cantante al New York Times nel 2010 mentre la proposta, come precedentemente scritto, è del 2011.

Bloody Sunday, oggi ricorre il 40esimo anniversario

Sono passati 40 anni da quella maledetta domenica di sangue del 1972 in cui, nella città nordirlandese di Derry, vennero uccise 14 persone disarmate che partecipavano ad una manifestazione. Fu l’esercito del Regno Unito a sparare sulla folla.
Bono era solo un ragazzino all’epoca ma rimase molto colpito dall’episodio, a tal punto da scrivere una canzone, una decina di anni dopo, che parlava proprio di quella domenica di sangue. Il brano venne intitolato “Sunday Bloody Sunday” e, ad oggi, è la canzone che forse più di ogni altra rappresenta la band di Dublino.

Come disse Bono durante l’intro a Red Rocks “This song is not a rebel song, this song is Sunday Bloody Sunday”

Billboard Power 100: N. 27 U2 & Paul McGuinness

The Band And The Man On A Mission…

Gli U2 ed il loro manager Paul McGuinness compaiono nella classifica Billboard Power 100.
Le cifre 736.421.586 $ (incassi lordi del 360° Tour) e 7.272.046 (numero di biglietti venduti) parlano chiaro: gli U2 hanno stabilito il record mondiale in precedenza detenuto dai Rolling Stones.

Per molti anni appassionati e professionisti della musica avevano chiamato gli Stones la più grande band del mondo. Logica vorrebbe che gli U2 possano ora prenderne lo scettro. E, a differenza di molte altre band, gli U2 hanno realizzato che la musica non è solo rilevante ma vende anche! No Line on the Horizon (2009) ha debuttato al numero 1 della Billboard 200 e ha venduto 1,2 milioni di copie.

Il fatto che Paul McGuinness sia stato l’unico manager della band la dice lunga. McGuinness ha trasformato 4 ragazzi sconosciuti di Dublino, di dubbie abilità musicali, in superstars globali, il che suggerisce che possiede competenze persuasive intangibili e sconcertanti istinti naturali. “Paul è un brillante stratega, un abile negoziatore per conto dei suoi clienti e ha una conoscenza enorme di ogni aspetto del nostro business,” ha affermato Arthur Fogel, presidente di Live Nation, il quale ha aggiunto che McGuinness “si comporta con grazia e onore.”

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“Spider-Man Turn Off The Dark” Mobile App

Dopo il grande successo avuto a Broadway, il musical di Bono e Edge diventa un’applicazione per cellulari!

Sarete in grado di ascoltare musica, caricare foto e ricevere notifiche per offerte speciali che non possono essere trovato altrove sul web. Inoltre, avrete la possibilità di guadagnare badge guardando video esclusivi, condividendo contenuti e rimanendo connessi al vostro ‘web-slinging superhero’ preferito.

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Fonte: spidermanonbroadway.com

U22: la tracklist definitiva di U2.com!

Dopo decine di migliaia di voti, gli utenti di U2.com hanno deciso quali saranno le tracce che comporranno la tracklist di’U22‘.
I fans sono stati chiamati a scegliere i 22 migliori brani live tra i 46 proposti dalla band durante le date del 360 tour, creando così un’ipotetica setlist virtuale.

Adam Clayton ha così commentato la scelta dei fans degli U2: ‘Questo sarà un CD veramente speciale. Non mi aspettavo alcuni di questi brani, è una raccolta davvero fresca che rende l’ascolto molto interessante.’

Ecco i 22 brani scelti:

1. Bad
2. Where The Streets Have No Name
3. Magnificent
4. One
5. Ultraviolet
6. Even Better than The Real Thing
7. With or Without You
8. Beautiful Day
9. City of Blinding Lights
10. The Unforgettable Fire
11. I Still Haven’t Found What I’m Looking For
12. All I Want is You/Love Rescue Me
13. Moment of Surrender
14. Until The End of the World
15. The Fly
16. One Tree Hill
17. Stay (Faraway, So Close)
18. Walk On
19. Zooropa
20. Elevation
21. Out of Control
22. Mysterious Ways

Ricordiamo che il cd composto dalle 22 tracce sarà inviato agli iscritti (a pagamento) di u2.com assieme ad un tour book di 24 pagine

Fonte: U2.com