U2: l’ultima parola su iTunes

Il magazine Rolling Stone ha pubblicato un’intervista a Bono e The Edge, per dare l’ultima parola sul rilascio di Songs of Innocence su iTunes, non prima di dire qualcosa sul prossimo tour: “Sarà una battaglia essere in forma per il 14 maggio.” dice Bono riferendosi alla data di apertura del prossimo tour a Vancouver, e sulle sue attuali condizioni di salute: “Il mio mancino è un po’ complicato, ma il mio gancio destro è sicuramente pronto.” mentre sui prossimi concerti invece promette che “Abbiamo pianificato qualcosa di incredibile, e sono pronto a lottare per questo.”

Un sondaggio della società Kantar ha rilevato che il 23% degli utenti di musica su dispositivi iOS Apple ha ascoltato almeno una canzone degli U2 nel gennaio 2015 e il 95% almeno una canzone da Songs of Innocence. Sulla metodologia del sondaggio Bono dice: “Non ho la più pallida idea! Credo che sia possibile che avrebbero potuto scegliere a caso migliaia di individui con un gusto impeccabile, che non sono eccessivamente influenzati dalla frenesia che trasforma la blogosfera se c’è una goccia di sangue nell’acqua.”

Riguardo le polemiche seguite alla distribuzione di Songs of Innocence su iTunes, The Edge dice: “Molte persone, me compreso, non leggono le istruzioni. Quando si seleziona download automatico su iOS, tu stai sottoscrivendo che accetti l’invio di contenuti gratuiti. Non è scritto in piccolo e c’è una casella da spuntare. Capisco come e perché la gente si è infastidita, ma con tutto quello che sta succedendo nel mondo… dai. La Apple e gli U2 erano sinceri su tutta questa faccenda. Alla Apple sono stati generosi e noi stavamo cercando di fare qualcosa di diverso. Ci sono sempre delle difficoltà iniziali quando sei in un nuovo territorio. La gente pensava che visto che stavamo dando l’album gratis, improvvisamente tutta la musica sarebbe diventata gratis, ma è vero il contrario. Noi crediamo vivamente che tutti gli artisti dovrebbero essere pagati per il loro lavoro. Ma noi, come ogni musicista, dobbiamo cercare altri modi per essere pagati ed eravamo nella posizione di usare questa possibilità.”

Su questa era digitale, sul valore che le persone danno ora alla musica, il modo in cui la ascoltano e come potranno influenzare il modo in cui si rilascia nuova musica in futuro, The Edge dice che “Siamo all’alba di questo. Quello che è facile dimenticare quando vivi in tempi moderni è che sono moderni per circa altri trenta secondi. Tra pochi anni guarderemo indietro a questi tempi come ora guardiamo indietro a videoregistratori e telefoni a disco. Quando è arrivata la radio, tutti pensavano che era la fine degli spartiti. Penso che la musica si è svalutata nel mondo commerciale, ma non per gli amanti della musica e per le persone che fanno, Apple e gli U2 lottano molto affinchè gli artisti siano pagati. In futuro la tecnologia deve servire la musica, non esserne schiava. Possiamo sfruttare i vantaggi della tecnologia e lo facciamo.”

Sempre riguardo la resistenza di Songs of Innocence su iTunes nonostante le polemiche, Bono aggiunge: “Sembra noioso, ma la nostra cura al momento è scrivere canzoni, cercando di portare gli U2 al prossimo livello. So che l’arte può essere una cosa pericolosa, ma noi facciamo affidamento alla magia presente nella stanza quando suoniamo insieme. Una parte speciale di chitarra, un pensiero forte o uno stato d’animo. Ma quando diventi più vecchio ottieni anche di più da te stesso, cercando melodie eterne, alla ricerca di una coerenza con il testo. C’è una domanda che ti assilla nella testa, che richiede una risposta che tu devi trovare in una canzone. Perché qualcun altro ti dovrebbe ascoltare? Leonard Cohen la chiama “la torre di canzone”. Queste canzoni hanno preso un po’ di tempo, ma so che possono resistere, ed io sono ancora aggrappato ad alcune di loro.

fonte: rollingstone.com

Los Angeles & U2

losangeles&u2b

Siamo a meno di tre mesi dal prossimo Innocence and Experience Tour, che inizierà il 14 Maggio da Vancouver e che, prima di approdare in Europa, toccherà nell’ordine: San Josè, Phoenix, Los Angeles, Montreal, Chicago, Toronto, Boston e New York, per un totale di 25 date negli Usa e 5 date in Canada. Tutte città che la band frequenta fin dagli early days e in questo pre-tour U2place vuole raccontare come gli U2 hanno messo profonde radici in alcuni posti per loro piu’ significativi, andando a ricercare quegli episodi che hanno caratterizzato maggiormente i loro concerti.

Downtown di Los Angeles

La quarta location piu’ visitata nella storia della band è Los Angeles, dove gli U2 hanno suonato 26 concerti ufficiali, 5 serate Promo Tour e presenziato attivamente a 20 eventi diversi (vari Grammy Award, Oscar e altro genere), per un totale di 51 esibizioni e senza considerare anche molte altre nottate nella Contea, come ad esempio Santa Monica, Pasadena e Long Beach.

Reseda Country Club

La storia inizia il 15 marzo 1981, terza leg del Boy Tour, dal Wolf and Rissmiller’s Country Club, (o Reseda Country Club), dove 600 persone furono trainate dalla promozione della radio KROQ, e dove suonarono questa setlist: The Ocean, Twilight, I Will Follow, 11 O’Clock Tick Tock, An Cat Dubh, Into The Heart, Another Time Another Place, The Cry, The Electric Co., Things To Make And Do, Stories for boys, Boy-Girl, Out of Control, bis: 11 O’Clock Tick Tock, The Ocean, I Will Follow e A Day Without Me.

Della serata ne parla anche Paul McGuinness in questa intervista, in particolare riprendiamo: A Los Angeles fu tutto più semplice perchè KROQ iniziò a passare gli U2 fin da subito, quindi il primo concerto che abbiamo tenuto lì fu in una venue da 1200 posti a sedere, il Reseda Country Club. Fu un sold out perchè eravamo supportati dalla radio. Di sicuro Robert Hilburn scriveva degli U2 sul Los Angeles Times prima ancora che arrivassimo in città.[...] Los Angeles ha sempre rappresentato un ottimo mercato per noi

La band in quegli anni è molto impegnata nell’attività promozionale e percorre in lungo ed in largo la California, tornando a Los Angeles verso la fine dello stesso anno, stavolta per l’October Tour, ed il 28 novembre 1981 suoneranno nella favolosa Sunset Boulevard all’Hollywood Palladium, stipato di 4.200 persone.

L.A. Sports Arena

 

Sempre durante l’October Tour, gli U2 il 27 Marzo 1982 fanno anche il loro esordio nella leggendaria Sports Arena davanti a 12mila spettatori, con questa set-list: Gloria, Another Time Another Place, I Threw A Brick Through A Window, A Day Without Me, Rejoice, The Cry, The Electric Co., Stories For Boys, I Will Follow, I Fall Down, Twilight e Out of Control. Ultima apparizione live di Stories for Boys..Gli U2 nei successivi tre tour, nella città degli Angeli, torneranno alla Sports Arena per nove concerti di fila.

A metà del 1983 un altro periodo molto intenso per la band e in particolare, il 30 maggio suonano a San Bernardino per il leggendario US Festival, il 6 giugno a Red Rocks in Colorado, ed il 17 giugno 1983 per il War Tour  tornano a Los Angeles, ed alla Sports Arena suonano davanti a 9.633 persone. L’intera setlist fu: Out of Control, Twilight, An Cat Dubh, Into The Heart, Surrender, Two Hearts Beat as One, Seconds, Sunday Bloody Sunday, The Cry, Electric Co., I Fall Down, October, New Years Day, Gloria, bis: Party Girl, 11 O’Clock Tick Tock, I Will Follow e 40.

Bono ricordando San Bernardino che dista ad una sessantina di miglia, invoca maggior intimità tra la band ed i fan, ed in una serata particolarmente ispirata, complice anche l’atmosfera incandescente nella venue, la band deve interrompere Sunday Bloody Sunday per allontanare la folla che era accalcata sul palco. Ma durante The Electric Co. i fan non riescono a frenare l’entusiasmo e cercano di afferrare Bono mentre era ancora arrampicato sul traliccio con la bandiera bianca e continuano a cercarlo anche durante I Fall Down, fino a che il nostro cantante in preda al panico, decise di gettarsi da sei metri nelle braccia delle persone che erano in basso, e solo l’intervento di Dennis Sheehan, storico tour manager della band, riesce a riportarlo nuovamente sul palco, con i vestiti lacerati e fatti a brandelli. L’increscioso fatto fa infuriare Edge, Adam e Larry, che impongono a Bono di non arrampicarsi mai più sui tralicci.

Per l’Unforgettable Fire Tour, la band suona una tripletta il 2,4 e 5 marzo 1985, sempre alla Sports Arena e ogni spettacolo raduna 15mila fan entusiasti. Nella prima serata la band era ancora turbata da quanto accaduto il giorno prima a Phoenix, dove il concerto fu caratterizzato da un tentativo di rissa tra alcuni fan, sedato dal palco proprio da Bono che interrompe Unforgettable Fire. Nella seconda serata ci fu una raccolta di cibo in favore degli indigenti della zona e la setlist fu questa: 11 O’Clock Tick Tock, I Will Follow, Seconds, Surrender, Two Hearts Beat as One, MLK, The Unforgettable Fire, Wire, Sunday Bloody Sunday, The Cry, Electric Co., A Sort of Homecoming, Bad, October, New Year’s Day, Pride, bis: Party Girl, Gloria e 40  e nella terza e ultima sera ‘losangelina’, Bono per la prima volta fa salire sul palco un chitarrista tra il pubblico per suonare Knocking On Heaven’s Door.

Nella metropoli di Beverly Hills, la band torna il 27 marzo 1987 per registrare il video di Where the Streets have no name, (ne parliamo anche qui) e per il Joshua Tree Tour programma ben sette date, cinque nella prima leg il 17, 18, 20, 21 e 22 aprile nell’immancabile Sports Arena. La band nella seconda serata ospita Bob Dylan, suonando ed improvvisando assieme su Knocking On Heaven’s Door  mentre per la quinta data consecutiva nella stessa città, arriva sul palco a sorpresa con ancora le luci accese ed i tecnici sul palco, si collega su Stand By me che stava andando in diffusione pre-concerto, e comincia a suonarla iniziando così lo show, stravolgendo l’ordine e cogliendo impreparati i quindicimila fan; questa l’intera setlist: Stand By Me, MLK, Pride, Trip Through Your Wires, I Will Follow, Bullet The Blue Sky, Running to Stand Still, The Unforgettable Fire, Sunday Bloody Sunday, Exit / Van Morrison’s Gloria, In God’s Country, The Electric Co. / Light My Fire, October, New Year’s Day, Gloria, Bad / Ruby Tuesday / Simpathy For the Devil, bis: Where The Streets Have no Name, I Still Haven’t Found, With or Without You / Shine Like Stars / Love Will Tear Us Apart, 40.

Memorial Coliseum

 

Nella terza leg del JT Tour, la Sports Arena non basta più e per le due serate devono andare al Memorial Coliseum con 66mila fan che il 17 ed il 18 novembre, accolgono gli U2 con la fiaccola olimpica accesa. La prima sera la band suona anche One Tree Hill e dedica Trip Through Your Wires al Los Angeles Police Department, mentre la seconda serata, il 18 novembre 1987, per l’intensità ed il trasporto passerà alla storia come uno dei migliori concerti della band, Streets con intro lunga, una Bullet tiratissima, una straordinaria versione di Running, una delle miglior With or Without You di sempre, fino ad arrivare a 40, nella quale Bono non riesce, o non vuole uscire dal palco, Adam scuote lo strumento  per prolungare il suono prima di staccare il jack, Edge distilla le ultime note fino ai trenta lunghissimi secondi di silenzio prima dell’assolo di Larry, che mette il timbro sulla storia. Questa l’intera setlist: Where The Streets Have No Name, I Will Follow, Out of Control, I Still Havent Found, MLK; The Unforgettable Fire, Gloria, Sunday Bloody Sunday, Exit / Riders On the Storm, In God’s Country, Helter Skelter, Help, Bad / Ruby Tuesday / Sympathy for The Devil / Walk On the Wild Side, October, New Year’s Day, Pride, bis: Bullet the Blue Sky, Running to Stand Still, With or Without you / Shine Like Stars / Love Will Tear Us Apart, Party Girl, Stand By Me e 40.  In queste due serate ci fu il record d’incasso dell’intero tour con 2,6 billion.

Torneranno per lo Zoo TV, nell’immancabile Sports Arena sempre stipata dai soliti 16mila fan, il 12 ed il 13 aprile 1992 nella prima leg, quando Bono ammetterà: L.A. è stato il primo posto in cui ci siamo mai sentiti delle rock star! Mi sento in imbarazzo, guardatemi: sono una sgualdrina! 

Dodger Stadium

Ovviamente non poteva mancare il giro per l’Outside Broadcast, e per la quarta leg dello ZooTV si fermarono nella metropoli di Hollywood le sere del 30 e 31 ottobre del 1992, stavolta al Dodger Stadium, uno stadio di baseball con 55 mila fan acclamanti. La seconda delle due serate, coincide con Halloween e con il 31mo compleanno di Larry Mullen Jr, il quale dedica una accalorata Dirty Old Town ai giovani presenti allo stadio.

Il 21 giugno del 1997 sono ancora al Memorial Coliseum per il Pop Mart Tour, esibendosi per 66mila fan, con questa setlist: Mofo, I Will Follow, Even Better than The Real Thing, Gone, Pride, I Still Haven’t Found, Last Night on Earth, Until the End of the World, All I Want Is You, Staring At the Sun, Daydream Believer (Edge Karaoke), Miami, Bullet the Blue Sky, Please, Where the Streets Have No Name, bis: Discotèque, If You Wear the Velvet Dress, With or Without You, Hold me Thrill me Kiss me Kill me, Misterious Ways, One e Unchained Melody . Città affascinante e per la band evocativa se pensiamo alle molte esibizioni tenute, in pochi anni è stata ‘testimone’ dello sviluppo avuto dagli U2, che nel 1981 suonarono per 600 persone, nel 1983 davanti a 15mila e considerando pure il successo ottenuto all’US Festival a pochissima distanza.  Los Angeles è anche il regno del favoloso mondo di Hollywood e quella sera la band ebbe molti ospiti illustri tra gli spettatori, tra cui Johnny Depp, Richard Gere, George Michael, Quincy Jones, Winona Ryder, Michael Keaton.

Staples Center

Per l’Elevation Tour la band esordisce allo Staples Center, nuova casa dei L.A. Lakers, e programma due date il 12 ed il 13 novembre 2001, alle quali ne aggiungono una terza, il 19 novembre. La prima sera suonano questa setlist: Elevation, Beautiful Day, Until the End of the World, New Year’s Day, Out of Control, Sunday Bloody Sunday, Stuck in a moment, Kite, Angel of Harlem, People get Ready, Please, Bad / Who’s gonna Ride / 40, Where the Streets have no name, I Still Haven’t Found, Pride, bis: Bullet the blue Sky, What’s Going On, New York, One, Walk On.   La band sfodera una strepitosa Out of Control, durante la quale Bono racconta i cambiamenti attorno alla band in quei luoghi, ricordando il primo concerto in zona tenuto nel Boy Tour al Reseda Country (di cui vi parliamo all’inzio) e menziona l’intervista rilasciata al LA Times. Sul palco sale Gwen Stefani per un duetto su What’s Going On.  La seconda sera lo show inizia con Bono che canta: LA-vation!!!

Per il Vertigo Tour si rimane allo Staples Center, con due date nella prima leg, il 5 ed il 6 aprile 2005 e due date nella terza leg, l’1 ed il 2 novembre dello stesso anno. La sera del primo novembre, la band propone la seguente setlist: City of Blinding Lights, Vertigo, Elevation, The Electric Co., The Ocean, I Still Haven’t Found / In A Little While, You, Beautiful Day, Miracle Drug, Sometimes You Can’t Make It On your Own, Love and Peace or Else, Sunday Bloody Sunday, Bullet the Blue Sky / The Hands that Built America, Miss Sarajevo, Pride, Where the Streets Have no Name, One, bis: The First Time, Stuck in a moment, With or Without You,  All Because of You, Out of Control, Fast Cars, Yahweh e 40.  Salma Hayek, Lionel Richie, Winona Ryder e Charlize Theron, sono tra il pubblico che assiste ad una serata giocosa. La band festeggia il 44mo compleanno di Larry Mullen facendo salire sul palco la cover band femminile ‘the Exit’, che si accomoda utilizzando la strumentazione della band e suona Out of Control assieme agli U2, che indossano la celebre maglietta della Larry Mullen Band.

Bono la sera del 1 novembre: Edge, it turns out, is from the future, He’s from a very different planet in the future, coming to us in a time-traveling space ship, , mentre il 2 per l’ultima data del Vertigo Tour programmata a Los Angeles, durante il soundcheck viene registrata l’unica versione live di The Wanderer, mandata in onda qualche giorno dopo in TV, in omaggio a Johnny Cash.

Rose Bowl Pasadena

Nel 2009, a 10 miglia dalla metropoli e precisamente al Rose Bowl di Pasadena, va in scena il 360 Tour, con questa setlist: Breathe, Get on Your Boots, Magnificent, Misterious Ways, Beautiful Day / In God’s Country / God Only Knows, I Still Haven’t Found / Stand by Me, Stuck in a Moment, No Line on The Horizon, Elevation, In A Little While, Unknown Caller, Until the End of the World, The Unforgettable Fire, City of Blinding Lights, Vertigo / It’s Only Rock ‘n’ Roll, Crazy / Two Tribes, Sunday Bloody Sunday, MLK, Walk On / You’ll never Walk Alone bis: One / Amazing Grace, Where the Streets Have no Name, Ultraviolet, With or Without You e Moment of Surrender.
Il concerto è stato trasmesso in diretta streaming da Youtube ed è stato pubblicato per il  DVD ufficiale del tour.

L’immensa Contea di Los Angeles, raccoglie posti come Santa Monica (concerto del Boy Tour il 13 maggio 81, Bono: Great to be here in Los Angeles), Long Beach, concerto dell’Unforgettable Fire Tour del 16 dicembre 1984, ed anche Inglewood, dove la band ha suonato per il Conspiracy Of Hope Tour il  6 giugno 86 al Forum.  La lista dei momenti da ricordare si allunga ulteriormente e noi, tra serate organizzate da MTV, varie presenze ai Grammy  o altri eventi collegati a Amnesty International, in particolare citiamo il 4 novembre 1988, quando la band partecipa alla première di Rattle and Hum al China Theater suonando When Love Comes to Town, I Still Haven’t Found e Stand By Me, e Il 3 settembre 93, quando Edge solista canta Numb in collegamento per gli MTV Video Music Award.

Il 26 marzo 2005  gli U2 invitano alla Sports Arena 600 fortunati vincitori di un contest radiofonico per la data zero del Vertigo Tour, proprio due giorni prima dell’esordio del tour a San Diego.  Il 26 ottobre 2008, Bono ed Edge raggiungono BB King sul palco del Kodak Theatre sulla Hollywood Blvd, per suonare When Love comes to Town, e sempre loro due, il 25 maggio 2011 al Nokia Theatre nella Downtown, sono con Reeve Carney sul palco per suonare Rise Above. Fino ad arrivare alla recente esibizione del 2 marzo 2014 al Kodak Theatre, dove suonano Ordinary Love full band in versione acustica, per l’86ma edizione degli Academy Award.

Ci hanno suonato in totale 112 pezzi, ci hanno girato il loro video più famoso, ci hanno portato tutti i tour, e per il prossimo Innocence and Experience Tour, ad oggi, hanno programmato in zona ben 5 serate, precisamente il 26, 27, 30, 31 maggio e 3 giugno, tutte al The Forum di Inglewood. 

Sarà la quarta tappa del tour e la prima con tante date in ripetizione, e per i fan sarà una vera occasione per capire meglio che evoluzione avranno le setlists e quindi finalmente sapere quanto spazio riserveranno gli U2 alla fantasia. A noi non resta che attendere ottimisti e cominciare ad accendere il mo-tour con U2place!

 

Se vi è venuta voglia di ascoltare i concerti di cui vi abbiamo parlato, potete scaricare l’intera esibizione cliccando sui link sotto elencati:

15 marzo 1981 Boy Tour Reseda Country Club

28 Novembre 1981 October Tour Hollywood Palladium

30 Maggio 1983 US Festival video

30 Maggio 1983 US Festival audio

4 Marzo 1985 Unforgettable Fire Tour Sports Arena

18 Novembre 1987 Joshua Tree Tour Memorial Coliseum video proshot

18 Novembre 1987 Joshua Tree Tour Memorial Coliseum audio

31 ottobre 1992 ZooTv Dodger Stadium

21 giugno 1997 Pop Mart Tour Memorial Coliseum video

21 Giugno 1997 Pop Mart Tour Memorial Coliseum audio

12 Novembre 2001 Elevation Tour Staples Center audio

12 Novembre 2001 Elevation Tour Staples Center video

2 Novembre 2005 Vertigo Tour Staples Center audio  e The Wanderer a night for J.Cash

 

 

 

 

 

 

Every Breaking Wave: video e new radio mix [UPDATE]

Every Breaking Wave

U2.com ha pubblicato la versione corta da quattro minuti e mezzo del video di Every Breaking Wave (vedi news) e, solo per gli iscritti al sito, una nuova versione chiamata new radio mix.

Every Breaking Wave

Su U2.com è disponibile anche un breve video dalle sessioni acustiche del brano, registrato nel settembre scorso presso gli studi Shangri-La di Malibu in California, dove la filmmaker Nicole Mackinlay Hahn cattura Bono e The Edge al lavoro con il compositore canadese David Campbell, che ha arrangiato e diretto la sezione d’archi per le versioni acustiche di Songs of Innocence.

Every Breaking Wave (Vignette)

Bono avvistato nella giornata di ieri a Dublino!

B-JQYoWIMAAI-9e.jpg large

Nella giornata di ieri è apparsa una nuova foto di Bono a Dublino insieme ad un fan.
Questa foto rappresenta la prima foto del leader degli U2 del 2015, l’ultima apparizione pubblica e documentata del rocker irlandese è datata 24 dicembre 2014 ad una cena natalizia sempre a Dublino (Vedi News).

Ultimamente tutti i membri della band sono stati individuati tutti in luoghi diversi, The Edge a Los Angeles mentre Adam Clayton e Larry Mullen Jr. tra Dublino e Londra.
L’ultima apparizione comune della band al completo risale a novembre del 2014 durante l’attività di promozione di ‘Songs of Innocence’ prima dell’incidente di Bono in bici a New York.
Vi ricordiamo che mancano meno di 90 giorni alla prima data di Vancouver del iNNOCENCE + eXPERIENCE Tour 2015 il prossimo 15 maggio.

Every Breaking Wave: il video!

Every Breaking Wave

Come anticipato dalla news e dopo la breve anteprima di ieri, è stato pubblicato il video di Every Breaking Wave, diretto dalla nord irlandese Aoife McArdle.

Il cortometraggio è ambientato nelle strade dell’Irlanda del Nord nei primi anni ’80 ed è costruito intorno a temi dell’abbandono emotivo e sull’incertezza delle relazioni romantiche, seguendo la storia di due ragazzi, uno cattolico e l’altra protestante, che si innamorano tra le violenze e il nucleo emotivo del film è incentrata ai due brani Every Breaking Wave e The Troubles da Songs of Innocence.
La regista  Aoife McArdle ha voluto fare un film che racconta “come è stato essere un adolescente nei primi anni ’80 in Irlanda del Nord, con tutte le diverse pressioni su di te, le pressioni di amicizia e di innamorarsi per la prima volta, con la violenza a portata di mano, le bombe che esplodono e l’esercito dappertutto. Una storia basata su storie vere.”

Sul sito di thecreatorsproject è presente un articolo sulla produzione del film

Every Breaking Wave” – A Film by Aoife McArdle

Aggiunta la quarta data a Barcellona!

u2ie

E’ stata appena aggiunta una quarta data al Palau Sant Jordi di Barcellona: sabato 10 ottobre.

La presale per gli iscritti a U2.com inizierà alle ore 10 di lunedì 16 febbraio (eXPERIENCE) e alle ore 10 di martedì 17 febbraio (iNNOCENCE), mentre la vendita pubblica è fissata per le ore 10 di giovedì 19 febbraio.

U2.com

 

Il video di Every Breaking Wave [update]

Every Breaking Wave

Il video di Every Breaking Wave sarà pubblicato in anteprima giovedì 12 febbraio su The Creators Project, un network dedicato alle arti multimediali.
La regista è la nord irlandese Aoife McArdle.

[update] Sembra che le riprese del video siano quelle svolte a Belfast nel dicembre scorso (vedi news) che erano state inizialmente attribuite al brano The Troubles.

Stasera i Grammy Awards 2015: U2 in lizza per il Best Rock Album!

grammy-awards-2015-logo-1417097939-large-article-0

Questa sera allo Staples Center di Los Angeles si terrà la cerimonia di consegna dei Grammy Awards 2015.
La band irlandese sarà in lizza con l’ultimo lavoro discografico ‘Songs of Innocence’ nella categoria ‘Best Rock Album’.
Tale candidatura è stata possibile per un motivo specifico, il 30 settembre 2014 è uscito (in poche copie) il nuovo disco della band irlandese in modo da poter entrare in lizza per i Grammy visto che il termine ultimo era quel giorno mentre l’uscita ‘fisica’ del nuovo lavoro degli U2 era programmata per ottobre.
Al momento non si hanno notizie in merito della presenza della band o di alcuni dei suoi membri alla cerimonia di consegna.
Vi ricordiamo che gli U2 detengono il primato di 22 Grammy vinti, mai nessuna band o artista ha vinto così tanto.

Ecco gli altri pretendenti al premio insieme agli U2 nella categoria ‘Best Rock Album’:

“Ryan Adams,” Ryan Adams

“Morning Phase,” Beck

“Turn Blue,” The Black Keys

“Magnetic Eye,” Tom Petty & the Heartbreakers

“Songs of Innocence,” U2

Al momento non si hanno notizie in merito ad una diretta televisiva, mentre negli Stati Uniti verrà trasmesso dalla Cbs.