Bono e The Edge presenziano al “JohnLennonDay” assieme a Yoko Ono

Bono, The Edge e Yoko Ono

Durante la giornata di ieri (29 luglio 2015) Bono e The Edge hanno partecipato, assieme a Yoko Ono, moglie di John Lennon, al “JohnLennonDay” ad Ellis Island, New York City.
Ecco una galleria di foto dell’evento

Bono & The Edge in occasione del "JohnLennonDay" ieri ad Ellis Island, NY (29 july 2015)

Posted by U2place on Thursday, July 30, 2015

U2ieTour New York 6: la setlist del sesto concerto

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Ancora dal Madison per la sesta volta!
Ieri sera il concerto è volato alla velocità della luce, da più parti i presenti sono rimasti colpiti dalla verve della nostra band e dall’entusiasmo all’interno del Madison Square Garden, che per tutto il concerto ha partecipato accompagnando gli U2, nella loro festa in città. Su Ordinary Love, Bono ha anche duettato con Lady Gaga.
Stanotte il primo dei tre match-ball al Madison, vedremo cosa ci riserveranno i nostri, ben sapendo che When Love Comes To Town, Miracle Drug, California, Crystal Ballroom, The Troubles e la leggendaria 40, non sono ancora apparse a New York, come invece nel resto dell’ieTour.

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AGGIORNAMENTI:
ore 18.40 ora italiana, riceviamo foto scattata da Outofcontrol  a meno di 6 ore dall’inizio del concerto, in fila con il numero 151.

1. The Miracle (Of Joey Ramone)
2. TWO HEARTS BEAT AS ONE
3. Vertigo
4. I Will Follow
5. Iris (Hold Me Close)
6. Cedarwood Road
7. Song For Someone
8. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
9. Raised By Wolves / Psalm 23 (snippet)
10. Until The End Of The World / Love And Peace Or Else (snippet)
intermission
11. Invisible
12. Even Better Than The Real Thing
13. Mysterious Ways / Burning Down The House (snippet) / Young Americans (snippet)
14. Desire
15. Angel Of Harlem
16. Every Breaking Wave
17. Bullet The Blue Sky / 19 (snippet)
18. The Hands That Built America (snippet) / Pride (In The Name Of Love)
19. Beautiful Day / I Remember You (snippet)
20. The Troubles
21. With Or Without You / In The Garden (snippet)
encores
22. City Of Blinding Lights
23. Mother And Child Reunion (snippet) / Where The Streets Have No Name
24. One / All You Need Is Love (snippet)

New York & U2

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Oramai sono trascorsi più di due mesi dall’esordio di Vancouver e gli U2 sono in procinto di terminare la loro leg Usa dell’ieTour, con le 8 favolose serate consecutive al Madison Square Garden, cinque della quali sono oramai storia.  In città quindi già 36 concerti ufficiali mentre nello Stato di New York le performance diventano 63, più un’enormità di esibizioni live in varie trasmissioni televisive.

2006-08-03_17-37-09The Ritz Club

La storia inizia il 6 dicembre 1980, primissima esibizione degli U-2 nel nord america, esordio della seconda leg del Boy Tour, un periodo nel quale la band viaggia di notte e suona tutte le sere in una città diversa. Della nottata al The Ritz ne parliamo anche qui.
Nello stesso tour altre tre serate in storici locali di Manhattan come il Mudd Club la settimana dopo e precisamente l’11 dicembre ed il Palladium, oltre ad una seconda serata al The Ritz nella quarta leg del tour, il 7 marzo 1981.

Nell’October Tour la band in città suona 5 date, tutte al The Ritz, tre durante la seconda leg, il 20, 21 e 22 Novembre 1981 e due per la quarta leg, il 17 e 18 marzo 1982. Tutte serate di fuoco, nelle quali si crea empatia tra la band ed i fan, l’ultima di esse con questa setlist: Gloria, Another Time Another Place, I Threw A Brick Through A Window, A Day Without Me, An Cat Dubh, Into The Heart, Rejoice, The Cry, Electric Co., I Fall Down, October, Tomorrow, I Will Follow, Twilight, Out Of Control, bis: Fire, 11 O’Clock Tick Tock, The Ocean, Southern Man, A Celebration
Tutte le nottate sold out rapidissimo dei 1600 posti disponibili.

Pier 84Pier 84

A Manhattan due date per il War Tour, la prima l’11 maggio 1983 al Palladium, serata con 3.400 fan incandescenti, la band deve interrompere un paio di volte il concerto per dare il tempo di calmarsi ed arretrare. La seconda serata del tour è outdoor, al Pier 84, sulle rive dell’Hudson, a fianco della Portaerei Intrepid,  il 29 giugno 1983, si sente l’urlo This is The Edge parecchie volte! Serata favolosa e finale del tour americano, clima gradevole e location ideale.

Radio City Music HallRadio City Music Hall

Il 3 dicembre 1984, è il turno dell’Unforgettable Fire tour, al Radio City Music Hall, quasi 6mila biglietti venduti in 18 minuti e intero incasso devoluto alla campagna Stop Torture Week di Amnesty International. Serata clamorosa e concerto interrotto durante I Will Follow per fermare la security che stava picchiando i fan che oramai erano sopra i seggiolini ed accalcati nei pressi del palco. Larry si accorge e smette di suonare, Edge lancia la chitarra rompendola e Bono urla dove diavolo siamo? l’ultima volta in cui siamo stati qui questa City ci ha accolti. Ora noi non vogliamo che sia danneggiata, o che la nostra gente sia maltrattata. Questa è la nostra gente!! E se qualcuno arreca dei danni, è colpa nostra, noi facciamo la musica, è rock & roll, non cabaret!
Anche durante Gloria succede ancora che l’irreversibile ondata di fan si accalca sullo stage, qualcuno sale, cosi’ arriva una fila di guardie che vengono pero’ stoppate da Bono, che invita con forza alla folla di indietreggiare. Il pezzo viene interrotto tre volte.
Il 1 aprile 1985 seconda data dello stesso tour a New York ed esordio degli U2 al Madison Square Garden. Bono, e così questo è il Madison? eh beh.. davvero grande! Concerto che inizia con 11 O’Clock Tick Tock, con setlist che prevede Two Hearts Beat As One, Bad, A Sort Of Homecoming e viene chiuso con 40. Favoloso.

a - msg_3Madison Square Garden

Il 28 ed il 29 settembre 1987 gli U2 portano il Joshua Tree Tour a New York. La prima sera suonano questa fantastica setlist: Where The Streets Have No Name, I Will Follow, Trip Through Your Wires, i Still Haven’t Found, Mlk, The Unforgettable Fire, Bullet the Blue Sky, In God’s Country, Sunday Bloody Sunday, Exit, Help, Bad, October, New Year’s Day, Pride, bis: With Or Without You, Party Girl, I Still Haven’t Found What I’m Looking For, Spanish Eyes, 40.

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Al termine di Party Girl, sale sul palco il coro New Voices of Freedom, incontrato alcuni giorni prima in una Chiesa sulla 124th ad Harlem. L’audio dell’esibizione dal Madison è contenuta nel disco Rattle & Hum, mentre la versione improvvisata all’interno della Chiesa è stata ripresa dai cameraman di Joanou ed il montaggio è nel DVD.
La sera successiva non viene suonata Sunday Bloody Sunday.

Anche nella prima leg dello ZooTV in città è al Madison, il 20 marzo 1992 e nella stessa serata la band, visto l’enorme richiesta di biglietti, annuncia che torneranno verso la fine dell’estate.

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Ed infatti il 29 e 30 agosto dello stesso anno sono allo Yankee Stadium, con oltre 50mila fan entusiasti.

A Manhattan la band torna per l’Elevation Tour, cinque date nel 2001 e tutte al Madison Square Garden, per la prima leg il 17 e 19 giugno, con Pj Harvey supporto e per la seconda leg il 24 ottobre, con i Garbage supporto, il 25 con i No Doubt ed il 27 ottobre con gli Stereophonics band di supporto. Tutti show andati sold out velocemente, con la giusta atmosfera, grande energia e sempre con il meraviglioso passaggio Stay, Bad / 40, Streets, tranne la sera del 24 ottobre nella quale Staring At The Sun sostituisce Stay, e viene suonata per l’ultima volta ad un concerto ufficiale.
Il 22 novembre del 2004, la band si trova alle 8.30 del mattino sulla 126ma, ad Harlem e sopra un truck posiziona gli strumenti, per attraversare Manhattan suonando e sotto la direzione di P. Joanou registra anche il video di All Because Of You  cogliendo di sorpresa la popolazione. Il giro del truck attraversa il mitico Ponte di Broocklyn, per fermarsi all’Empire Fulton Ferry State Park,
Questa la setlist dell’esibizione: Vertigo, All Because Of You, Miracle Drug, Sometimes You Can’t Make It On Your Own, City, Original Of The Species, She’s A Mistery To Me, Beautiful Day, I Will Follow, bis: Out Of Control, Vertigo bis

Vertigo Tour, ancora Madison! ancora sold out veloci, una sola data nella prima leg, il 21 maggio e ben sette date nella terza leg, il 7,8,10,11 e 14 ottobre e 21 e 22 novembre 2005.
La sera del 7 il concerto si è chiuso con With Or Without You, l’8 ottobre è caratterizzato dall’unica performance quell’anno negli Usa di All I Want Is You,
Gli show vengono chiusi ogni sera da un pezzo diverso, 40, Bad, Vertigo, With Or Without You e l’ultima notte, il 22 novembre, da Instant Karma con Patty Smith sul palco.

Gli U2 a East Rutherford

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Nel ripercorrere i momenti salienti del rapporto tra la band e la città di New York, bisogna setacciare anche East Rutherford, anche se si trova nel New Jersey ma è a meno di 10 miglia dal Madison Square Garden.
Alla Brendan Byrne Arena, tre date dell’Unforgettable Fire Tour il 12, 14 e 15 aprile 1985, cui fanno seguito ben 5 serate per il Joshua Tree Tour, 11, 12, 13, 15 e 16 maggio 1987 che chiudono trionfalmente la prima leggendaria leg del tour. Sempre sold out, con oltre 20mila fan ogni sera. La prima sera, il giorno dopo il suo 27mo compleanno, Bono durante il concerto pronuncia una frase che all’epoca rimase impressa nelle menti degli assetati lettori di info La gente continua a dire che questo gruppo si prende troppo sul serio, perchè sembriamo così seri  nelle foto e tutto il resto
Solo qualche anno dopo si capì la svolta cui stavano pensando!

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East Rutherford significa soprattutto il mitico Giants Stadium, prima esibizione degli U2 per il Conspiracy Of Hope Tour il 15 giugno 86. Quindi si torna ancora il 14 settembre 1987, 55mila fan assistono ad una grandissima serata del JT Tour, solo musica ed emozioni, per questa favolosa setlist: Where The Streets Have No Name, I Will Follow, Trip Through Your Wires, I Still Haven’t Found, MLK, The Unforgettable Fire, Running To Stand Still, People Get Ready, Sunday, Exit / Riders On The Storm, Silver And Gold, In God’s Country, Bad / Ruby Tuesday / Sympathy For The Devil / Walk On The Wild Side, October, New Year’s Day, Pride, bis: One Tree Hill, With Or Without You, Party Girl, 40.

In zona si torna per lo ZooTV indoor la prima leg, quindi alla Brendan Byrne Arena, il 18 marzo 1992, la sera nella quale il regista di Rattle & Hum, Phil Joanou, conosce Katie, una donna che sposerà il giorno successivo a Las Vegas!
Nell’Outside Broadcast, terza leg del tour, ancora Giants Stadium il 12 e 13 agosto 1992.
E sempre Giants Stadium per tre date consecutive del PopMart Tour, 31 maggio, 1 e 3 giugno 1997.
I successivi due tour, ancora l’Arena di Meadowlands, che nel frattempo ha preso il nome di Continental Airlines Arena, tre date nell’Elevation Tour e doppietta per il Vertigo Tour. Sempre show andati sold out veloce, nell’ET Tour tutti e tre i concerti sono iniziati con Elevation e terminati con Walk On, mentre nel prima prima nottata del VT Tour in zona, per la seconda e ultima volta nella storia della band, viene suonata 40 ma non finale di concerto.

La band torna in zona per il 360, suonando al Giants Stadium il 23 e 24 settembre 2009. La prima notte dedica She’s The One al compleanno di Bruce Springsteen e collega una potente Desire, per la prima volta suonata nella leg.

1024px-Meadowlands_Sports_Complex_-_kingsley_-_04-JUL-09a sx Meadowlands Stadium in costruzione ed a dx il Giants Stadium poco prima della demolizione dell’agosto 2010.

Il Giants Stadium viene demolito e per i concerti si utilizza il MetLife Stadium, proprio a fianco. 83mila fan la sera del 20 luglio 2011, inizialmente doveva essere la data finale del tour e la scaletta, dopo Out Of Control, prevedeva 40, che è stata invece suonata nella vera data finale della leg, a Moncton dieci giorni dopo, il 30 luglio 2011.

Concerti nei dintorni di Manhattan – Stato di New York

Una moltitudine di serate sono state suonate nello stato di New York. All’inizio dell’articolo abbiamo parlato del The Ritz, prima esibizione Usa nella storia degli U2 e di come in quel periodo la band suonava tutte le sere.
Nel Boy Tour l’8 dicembre 1980 suonano allo Stage One di Buffalo, dove sono band di apertura dei Buffalo Talas.
400 spettatori fortunati sono testimoni della prima serata al J.B. Scott’s di Albany il 5 marzo 1981, dove torneranno anche due mesi e mezzo dopo, prima di suonare a Buffalo il 21 maggio 1981 all’Uncle Sam’s. Quindi esordio a Syracuse, al City Limits il 22 maggio 1981
Per l’October Tour ancora Albany il 13 novembre 1981 e nuovamente Buffalo il 10 dicembre dello stesso anno.

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Il 13 dicembre 1981 tocca al Malibu Beach di Lido Beach. Come tutti i concerti di quel periodo, sono serate caldissime, suonate con intensità e con rabbia e possiamo capirlo dalla registrazione della radio WLIR e mandata in onda con questa setlist: Gloria, Another Time Another Place, I Threw A Brick Through A Window, Rejoice, With A Shout, The Cry, Electric Co., I Fall Down, October, I Will Follow, An Cat Dubh, Into The Heart, Out Of Control, bis, Twilight, 11 O’Clock Tick Tock, The Ocean.  Quindi ancora un paio di date al The Ritz e chiususa dell’October Tour per quanto riguarda la zona, il 19 marzo 1982 al Nassau County Community College Ballroom, di Garden City.

La band sta vivendo un intenso periodo, concerti a ripetizione con l’intento di arrivare a più fan possibili ed il loro importante impegno è lo specchio del numero dei concerti organizzati praticamente ogni sera. Per il War Tour, loro terzo tour mondiale, la band nei dintorni di New York, nel 1983 tra il 27 aprile ed il 16 maggio, suona ben otto volte, dal Community College di Auburn, allo Shea Center di Buffalo, passando per Rochester, Delhi, Stony Brook e nuovamente Albany.
Serate che in zona si ricordano ancora, nelle quali Bono lotta duramente per incidere nei fan e per divulgare la loro musica ed infatti la band vince ogni forma di diffidenza iniziale. Ogni sera Bono si arrampica sui tralicci per collocare la bandiera bianca, ogni sera si prende dei rischi che in alcune location celano problemi nel recuperare la posizione sopra il palco. Ma la storia della band si forma su queste serate, cuore, passione e generosità.
Nel 1985 per l’Unforgettable Tour, il 3 aprile sono a Nassau Coliseum a meno di 30 miglia dal Madison e suonano questa setlist: 11 O’Clock Tick Tock, I Will Follow, Seconds, MLK, The Unforgettable Fire, Wire, Sunday Bloody Sunday, The Cry / Electric Co., A Sort Of Homecoming, Bad, October, New Year’s Day, Pride bis: Party Girl, Gloria, 40
Stessa location per una doppietta nel JT Tour, il 10 e 11 settembre 1987, concerti che iniziano con Bullet The Blue Sky e dove viene suonata per la prima volta One Tree Hill. Per lo stesso tour, gli U2 sono ancora a Buffalo il 7 ottobre, a Syracuse il 9 ottobre ed a Rochester l’11 ottobre.
Tutte serate poderose che sono nella storia della band, i cui riflessi arrivavano quotidianamente anche in Europa e che Bono ha affrontato con il gesso al braccio sinistro.
Nel 1992 suonano prima allo Uniondale di Nassau il 9 marzo, ancora ad Albany alla Knickerbocker Arena il 21 marzo e quindi a Saratoga al Saratoga Raceway il 18 agosto.
Nell’ET Tour ancora due concerti nello Stato di New York, il 31 maggio alla HSBC Arena di Buffalo ed il 2 giugno ancora alla Pepsi Arena di Albany, dove Bono si pronuncerà così: Three times, i think, the first time of touring the United States. We still have a t-shirt at home that says ‘J.B.Scott’s’. Is that still here? But the strong memory i have, is being here in New York the night john Lennon was shot!

Altro genere di esibizioni a New York

Infinite sono le esibizioni a vario titolo nella Grande Mela, tra veloci interpretazioni, comparsate in varie trasmissioni come David Letterman Show, Ed Sullivan e Tonight Show di Fallon, premi ritirati o semplici interviste o presentazioni negli MTV Studios, cercheremo di fare un riassunto sulle più significative.
La prima intervista televisiva è del 4 giugno 1981, dove suonano I Will Follow e Twilight.
Il 14 giugno 1986 gli U2 assieme a Little Steven e la sua band, sono a Central Park per suonare Sun City e Give Peace A Chance, nell’ambito del Conspiracy Of Hope Tour.
Il 2 marzo 1988 al Radio City Music Hall gli U2 ricevono il Grammy come Album dell’anno per Joshua Tree e miglior Rock Performance per I Still Haven’t Found. Il 1 marzo 1994 ricevono altro Grammy per Best Alternative Album – Zooropa.
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Anche il 12 febbraio 1997 sortisce un evento scolpito nelle memorie dei fan, la band a sorpresa al Kmart di Broadway a Manhattan, presenta il PopMart Tour e dal reparto di lingerie si esibisce con Holy Joe.
Il 7 giugno del 1997 gli U2 si esibiscono nel celebre Tibet Freedom Festival, a Randalls Island, New York.

All’Astoria Hotel, sulla Park Ave, i componenti della band sono invitati cinque volte, Edge presenta The Yardbirds nel 1992, Bono introduce nella Hall Of Fame, Bob Marley nel 1994 e Bruce Springsteen nel 1999. Nel 2001 discorso di Bono sul fondatore della Island Record, Chris Blackwell, persona che ha creduto negli U2 fin da subito e si è rivelato fondamentale negli early days della band.
Il 14 marzo 2005 è invece il turno degli U2 nella Hall Of Fame, presentati da Bruce Springsteen e autori di un mini-set composto da: Until The End Of The World, Pride, Vertigo e I Still Haven’t Found, suonata assieme al Boss.

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A Manhattan il 5 dicembre 2000, gli U2 sono all’Irving Plaza vicino a Union Square, per un mini-concerto dell’All That You Can’t Leave Behind Promo Tour. Ospiti 1.000 fan vincitori di un concorso organizzato da KROQ, che assistono ad una bene augurante esibizione, con questa setlist: Beautiful Day, Elevation, Stuck in A Moment, I Remember You, New York, I Will Follow, Desire, The Ground Beneath Her Feet, Mysterious Ways, One, All I Want Is You, Bad, bis, 11 O’Clock Tick Tock, Won’t Get Fooled Again.
Il 9 dicembre 2002 alla Public Library, Bono ed Edge si esibiscono in The Hands That Built America, appena dopo essere andata in onda la première del film omonimo di Scorsese.
Ancora al Madison per il 25mo anniversario della Rock And Roll Hall Of Fame, gli U2 il 30 ottobre si esibiscono in un altro mini-set con Bruce Springsteen e Patti Smith.

Il 16 febbraio 2014 dal rooftop del Top of the Rock, gli U2 suonano Invisible davanti a pochi fortunati fan, nell’ambito del Tonight Show.

c-4-articolo-2082494-imagegallery-imagegalleryitem-13-imageTime Square durante Where The Streets Have No Name

La band tornerà a Manhattan per un paio di esibizioni, il 1 dicembre 2014, nell’ambito del World AIDS Day, senza Bono da poco coinvolto nell’incidente a Central Park, al suo posto si alternano Chris Martin e Bruce Springsteen. Vengono suonati 5 pezzi, nella prima parte Beautiful Day, With Or Without You, Change. Quindi l’amministrazione locale prepara Time Square a dovere collegando tutti gli schermi che diventano tutti rossi, per un momento molto uduico e suggestivo e vengono suonate Where The Streets Have No Name e I Still Haven’t Found What I’m Looking For con il Boss che si cala personalizzando l’esibizione.

Insomma a New York e dintorni una storia molto lunga e fitta di appuntamenti, che giustificano le otto date in questo ieTour. In totale hanno suonato ben 161 pezzi e addirittura 20 concerti sono terminati con 40. Grande feeling con la band che è andata all’attacco della città già negli early days, a noi non resta che attendere con grande fiducia queste ultime tre nottate dalla Grande Mela e restare in trepida attesa per farci trovare pronti fra circa sei settimane, quando la nostra band tornerà in Italia per la doppietta di Torino.
Siamo fan della più grande band al mondo!

u2_on_street_in_nyc_st_patricks_parade_no_2_lFonti, Pimm e varie ricerche web

U2ieTour New York 5: la setlist del quinto concerto

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New York number 5! Stasera si torna a sognare con la musica degli U2 che salgono per la quinta serata consecutiva sul palco al Madison Square Garden. Si entra nella seconda metà delle date schedulate a Manhattan e le aspettative salgono di ora in ora, ben sapendo però che la band sta sfoderando performance di altissimo livello.
Vedremo che colore saranno le t-shirt celebrative questa sera, ma noi di U2place verremo aggiornati da alcuni placers in città, che ci spediranno foto e info che pubblicheremo di continuo in questa pagina.

Anche questa notte noi di U2place ci siamo e aspettiamo chiunque voglia unirsi a noi per seguire la diretta del concerto nel nostro forum o attraverso le nostre pagine facebook e twitter.

AGGIORNAMENTO
Ore 23.00 italiane, qui sotto una foto che ci è appena arrivata dal placer Outofcontrol, che quantifica il livello di tranquillità fuori dal Madison Square Garden, a poco più di tre ore dall’inizio del concerto

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Ore 23.13, sempre Outofcontrol ci manda altra foto, del settore dove presumibilmente arriveranno gli U2 fra non molto. Anche in questo caso viene molto facile fare un confronto con quanto troveranno a Torino fra poco più di un mese

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Ore 2.30 italiane, inizia il concerto!

1. The Miracle (Of Joey Ramone)
2. Gloria / Van Morrison’s Gloria (snippet)
3. Vertigo
4. I Will Follow
5. Iris (Hold Me Close)
6. Stairway To Heaven (snippet) / Cedarwood Road
7. Song For Someone
8. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
9. Raised By Wolves / Psalm 23 (snippet)
10. Until The End Of The World
Intermission
11. Invisible
12. Even Better Than The Real Thing
13. Mysterious Ways
14. Elevation
15. Ordinary Love (feat Lady Gaga)
16. Every Breaking Wave
17. Bullet The Blue Sky
18. The Hands That Built America (snippet) / Pride (In The Name Of Love)
19. Beautiful day / Born This Way (snippet)
20. With Or Without You
encores
21. City Of Blinding Lights
22. Mother And Child Reunion (snippet) / Where The Streets Have No Name / California (There Is No End To Love) (snippet)
23. One / All You Need Is Love (snippet)

Bono lancia una propria linea di occhiali da sole per beneficenza

2014U2_Bono_Getty476276309_10030314.article_x4Il frontman degli U2 Bono ha lanciato una sua linea di occhiali da sole, per aiutare a raccogliere fondi per persone con problemi di vista.

Il cantante, che l’anno scorso ha rivelato che soffre di un glaucoma, ha collaborato con la Revo e la loro ‘Buy Vision, Give Sight‘, una campagna che ha l’obiettivo di raccogliere 10 milioni di dollari per gli esami di screening e relativi occhiali.
L’azienda donerà 10$ per ogni paio di occhiali venduto nell’ambito della Campagna.
A Bono è stato diagnosticato un glaucoma circa vent’anni fa e con il trattamento la sua vista è migliorata ed in una dichiarazione ufficiale sul sito della Revo, ha dichiarato che The ‘Buy Vision, Give Sight‘ è una campagna molto vicina a me, grazie ad una ottima assistenza medica, la mia vista è migliorata, ma ci sono decine di milioni di persone in tutto il mondo con problemi di vista, che non hanno accesso all’acquisto degli occhiali o anche ad un semplice test oculistico.
I disturbi della vista non sono pericolosi per la vita, ma hanno un drammatico effetto sulla qualità della vita, se non si risolve il problema. Quando ci siamo incontrati con gli esperti, hanno spiegato che il problema principale è che una vista non corretta, impedisce al bambino il regolare apprendimento scolastico ed ad un adulto di svolgere il proprio lavoro.La vista è un diritto dell’uomo e ‘ Buy Vision, Give Sight‘ è un’iniziativa che contribuirà a garantire a milioni di persone, la possibilità di avere accesso agli esami oculistici e relativi occhiali di cui hanno bisogno.

Bono presenterà la propria collezione il prossimo autunno

FONTE

U2ieTour New York 4: la setlist del quarto concerto

New York, New York, New York, New York!!
Stanotte quarto urlo dal Madison Square Garden, finale di leg scoppiettante. Siamo alla quarta ma in realtà arriviamo a metà strada, perchè nella Big Apple le serate saranno otto di fila, mai successo nella storia degli U2!

La band suonerà stanotte il trentaduesimo concerto in questo ieTour, in poco più di tre mesi i pezzi suonati sono in totale quarantaquattro e le performance sono state tutte di altissimo livello, a partire dal nostro caro vecchio Bono, che quest’anno sembra aver ritrovato la verve dei momenti migliori.
Anche questa notte noi di U2place ci saremo, alle 2.15 circa puntuali come sempre e aspettiamo chiunque voglia unirsi a noi per seguire la diretta del concerto nel nostro forum o attraverso le nostre pagine facebook e twitter.

Seguiremo attraverso i placers a New York il preconcerto, aggiornando questa pagina di continuo con foto e info.
Ieri sera Fallon ed i Roots sul palco a cantare Desire ed Angel Of Harlem … e stasera?
Si alzi il sipario per la quarta notte dal Madison!

Questa la setlist suonata:

01 The Miracle
02 The Electric Co 7 Send in The Clowns
03 Vertigo
04 I Will Follow
05 Irus (Hold Me Close)
06 Cedarwood Road
07 Song For Someone
08 Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home
09 Raised By Wolves / Psalm23
10 Until The End Of The World
— Intermission–
11 Invisible
12 Even Better Than The Real Thing
13 Mysterious Ways
14 Lucifer’s Hands
15 Sweetest Thing
16 Every Breaking Wave
17 All I Want Is You
18 With Or Without You
19 City Or Blinding Lights
20 Bullet The Blue Sky / 19
21 Hands That Built America / Pride
encore(s)
22 Beautiful Day / Good Times Bad Times
23 Mother And Child Reunion / Where The Streets Have No Name
24 I Still Haven’t Found What I’m Looking For

Tutti i pezzi provati nel soundcheck sono stati suonati stasera, Electric Co. Lucifer’s Hands e Sweetest Thing. Torna The Wanderer nella pausa al posto di The Fly. Un fan brasiliano sale per suonare con la band All I Want Is You e ad una fan colombiana viene promesso un giorno un concerto nella sua terra.
Tra il pubblico Jimmy Page dei Led Zeppelin, cui è stato dedicato una parte del soundcheck ed un paio di snippet durante il concerto.  La serata si chiude con I Still Haven’t Found. Adesso un paio di giorni di sosta e poi si torna per il quinto concerto da New York!
Grazie ad Andrea Saccone per gli aggiornamenti in tempo reale

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U2ieTour New York 3: la setlist del terzo concerto!

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Terza notte dal Madison Square Garden! Dopo il meraviglioso uno-due dei giorni scorsi, gli U2 tornano sul palco per la terza data a New York. Grande curiosità tra i fan solleticati da una favolosa October, suonata in entrambe le serate prima di Every Breaking Wave, che abbiamo potuto riascoltare live dopo quasi 26 anni.

Questa l’intera setlist della terza serata:

1. The Miracle (Of Joey Ramone)
2. Out Of Control / 40 (snippet)
3. Vertigo
4. I Will Follow
5. Iris (Hold Me Close)
6. Cedarwood Road
7. Song For Someone
8. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
9. Raised By Wolves / Psalm 23 (snippet)
10. Until The End Of The World
(Intermission)
11. Invisible
12. Even Better Than The Real Thing
13. Mysterious Ways
14. Desire
15. Angel Of Harlem
16. Every Breaking Wave
17. With Or Without You
18. City Of Blinding Lights
19. Bullet The Blue Sky / 19 (snippet)
20. The Hands That Built America (snippet) / Pride (In The Name Of Love)

encore(s):
21. Beautiful Day / Summer In The City (snippet) / I Remember You (snippet)
22. Mother And Child Reunion (snippet) / Where The Streets Have No Name / California (There Is No End To Love) (snippet)
23. One / All You Need Is Love (snippet)

Terminato il terzo concerto della band al Madison, tra gli ospiti molte persone famose, Paul McCartney, Alicia Keys, Nile Rodgers, Jimmy Fallon, Steve Lillywhite e altri. La band suona una setlist ‘standard’ senza nuovi inserimenti, ma lo fa sempre con il solito grandissimo vigore ed intensità. Jimmy Fallon viene fatto salire sul palco durante Desire e Angel Of Harlem. Il video che finora introduceva City Of Blinding Lights adesso è riservato a Beautiful Day, che apre gli encore(s). Il concerto termina con One cantata dal pubblico e snippet di All I Need Is Love, anche in omaggio ad uno dei mitici Fab Four che era al Madison.

Ecco il video di Desire con Jimmy Fallon!

Di seguito altri aggiornamenti e foto di Luca Mlk dal Madison Square Garden:

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qui sotto Jimmy Fallon sul palco durante Desire:

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Precedenti aggiornamenti dal pomeriggio:

Uno dei sogni è quanto in realtà già accaduto al Roxy Theater di Los Angeles, quando il 28 maggio la band ha iniziato il mini-set di 12 pezzi con The Ocean seguita da 11 O’Clock Tick Tock. C’è grande voglia di tornare a tuffarsi in certe sonorità sulle quali la nostra band ha costruito un repertorio favoloso, se solo pensiamo ai pezzi provati in sound-check e che non hanno ancora esordito in questo ieTour oltre alle due già citate, Running To Stand Still, An Cat Dubh, Into The Heart, Two Hearts Beat As One e molte altre.
Sono tutti pezzi che caratterizzano periodi  i fan sognano live, nel 2015 così come negli ’80, se non addirittura negli early days.

Noi di U2place ci saremo, alle 2.15 circa puntuali come sempre e aspettiamo chiunque voglia unirsi a noi per seguire la diretta del concerto nel nostro forum o attraverso le nostre pagine facebook e twitter.
Siamo fan della più grande band al mondo!

11750624_10154253228388475_2214698321843106129_nEntrambe le foto sono di Andrea Saccone di U2place, al Madison Square Garden il 18 luglio

U2ieTour New York 2: la setlist e il nostro racconto della diretta

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Ieri la band ha esordito al Madison per questo ieTour, la serata è stata super, U2 ispirati e vogliosi di sorprendere, suonando dopo 26 anni October e deliziando quindi i loro fan, che adorano alzare l’asticella dei loro sogni.

Pubblichiamo alcune recensioni del meraviglioso concerto di ieri sera, da parte dei media newyorkesi:
AMNewYork,
Daily News,
NYPost
NY Times
Mentre su Billboard, Artur Fogel lascia intendere ad un tour che continuerà nel 2016, ancora indoor.

Stanotte la band torna sul palco per la seconda data, c’è la medesima atmosfera eccitata che c’era ieri, ma che è presente ad ogni preconcerto degli U2, molti ospiti anche questa sera, tra cui ci piace segnalare anche Steve Lillywhite, storico produttore della band, che dal suo profilo Twitter scrive: off to Madison Square Garden tonight to see the U2’s play a music concert. exciting !!!!

Noi di U2place ci saremo, puntuali come sempre e aspettiamo chiunque voglia unirsi a noi per seguire la diretta del concerto nel nostro forum o attraverso le nostre pagine facebook e twitter.

1. The Miracle (Of Joey Ramone)
2. Gloria / Van Morrison’s Gloria (snippet)
3. Vertigo / God Save The Queen (Sex Pistols) (snippet) / Transmission (snippet)
4. I Will Follow / Summer In The City (snippet)
5. Iris (Hold Me Close)
6. Cedarwood Road
7. Song For Someone
8. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
9. Raised By Wolves / Psalm 23 (snippet)
10. Until The End Of The World / Love And Peace Or Else (snippet)
(Intermission)
11. Invisible
12. Even Better Than The Real Thing
13. Mysterious Ways
14. Volcano
15. Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of
16. October
17. Every Breaking Wave
18. With Or Without You
19. City Of Blinding Lights
20. Bullet The Blue Sky
21. The Hands That Built America (snippet) / Pride (In The Name Of Love)
encores:
22. Beautiful Day / Moment Of Surrender (snippet)
23. Bad / Moment Of Surrender (snippet)
24. Mother And Child Reunion (snippet) / Where The Streets Have No Name / California (There Is No End To Love) (snippet)
25. I Still Haven’t Found What I’m Looking For / People Have The Power (snippet)

 

U2ieTour New York 1: il nostro racconto del concerto

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Tonight from Madison Square Garden in New York City!!

Posto sulla 33ma, nei pressi dell’Empire State Building, nel cuore di Manhattan, tra Central Park e la zona finanziaria di Wall Street, una delle venue più leggendarie del mondo. Stanotte gli U2 tornano per la diciannovesima volta al Madison, per la prima di otto date consecutive previste per questo ieTour, da qui al 31 luglio la band sarà di base nella Grande Mela e prenderà in ostaggio i nostri cuori!
Anche questa notte U2place seguirà la diretta, il concerto inizierà circa alle 2.15 locali, un orario perfetto per il rientro in questo torrido sabato sera. Noi il programma lo abbiamo già preparato e contempla bibita fresca e tanto amore per la nostra band e aspettiamo chiunque voglia unirsi a noi per seguire la diretta del concerto nel nostro forum o attraverso le nostre pagine facebook e twitter.
Grandissimo Tour, grandissima nottata, grandissima Band!

Setlist del concerto, aggiornamento in tempo reale

01. The Miracle
02. The Electric Co. / snippet Send in The Clown
03. Vertigo
04. i Will Follow
05. Iris (Hold Me Close)
06. Cedarwood Road
07. Song for Someone
08. Sunday Bloody Sunday
09. Raised By Wolves
10. Until The End Of The World
— The Fly Gavin Friday rms —
11. Invisible
12. Even Better Than The Real Thing
13. Mysterious Ways / snippet Young American / Burning Down The House
14. Elevation
15. Ordinary Love
16. October
17. Every Breaking Wave
18. With Or Without You / We’ll Shine Like Stars
19. City Of Blinding Lights
20. Bullet The Blue Sky / 19
21. The Hands That Built America / Pride
22. Beautiful Day / I Remember You
23. Mother And Child Reunion / Where The Streets Have No Name
24. One

Ore 0.07 italiane, siamo in diretta, i cancelli sono aperti ed i fan stanno confluendo. Atmosfera molto eccitata per la prima notte dal Madison Square Garden!

Ore 2.21 manca oramai pochissimo all’inizio del concerto, risuona People Have The Power all’interno della venue.. Puoi seguire la diretta sul nostro forum

Ore 2.26 Entra Bono al Madison! Signori sta per iniziare il primo concerto degli U2 a New York, The Miracle, i coretti li deve forzare ma due minuti dopo entra di botto il resto della band e auguriamo a tutti un grandissimo concerto! Dopo qualche secondo di suspance tocca a The Electric Co. è una bomba di energia per tutti noi! Preciso Edge, trascinante il resto della band, two three four e parte prolungata, Bono parla, Edge alimenta l’atmosfera con una chitarrina (cit) da urlo, si muovono le gambe, fino alla parte finale suonata con aggressività dagli U2, finale gioioso, pezzo straordinario!
Bono invita gli spagnoli nella venue a cantare, uno, dos, tres catorze ed il Madison a questo punto è già caldo! Vertigo

foto di Andrea Saccone dalla transenna!

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Ore 2.42 I Will Follow, in questo tour suona con seconda parte prolungata, we surrender urla Bono, alla fine della quale, un minuto di silenzio, parla del Ritz prima esibizione in città, il 6 dicembre 1980 e presenta la band in modo differente dal solito.

“I wrote the words 2 try 2 remember, conjure memories of my mother. Could’ve been Gwenda, could’ve been Maureen, could’ve been Jo (i nomi delle mamme di Edge, Larry e Adam).  Bono chiama Iris un paio di volte, parte la base e Adam ci introduce nel ritmo del   pezzo, con grande Edge che lo segue. Il pezzo live è strepitoso ed amplifica la resa che ha nei nostri impianti e subito dopo Cedarwood Road. che alimenta il nostro pensiero, cioè stasera Bono arriva ovunque.
Song for Someone  e subito dopo Sunday Bloody Sunday sempre low profile, la band è sul palco con la passerella con i colori irish, Puntuale arriva la foto di Maxevivi, che si sta gustando il concerto live dal Madison!

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Subito dopo botti nella venue, grande atmosfera con Raised By Wolves, Edge is on fire!  pezzo che termina con Bono che urla a squarciagola Comfort Me Comfort You ed inizia la sempre ridondante Until The End Of The World, Bono ondeggia sulla passerella, la band suona poderosa, nella venue si balla il ritmo. Il solo di Edge scorre impetuoso, la base Adam-Larry è favolosa, c’è aggressività, precisione, c’è che stiamo vivendo un momento meraviglioso del concerto! parte finale della canzone che è l’apoteosi, un’onda che spazza via tutto, ben rappresentata anche dallo schermo, il sound di Edge è prolungato quel minuto e mezzo che gli permette di uscire dallo stage, assieme al resto della band. Stasera gli U2 stanno suonando alla grandissima!  Riceviamo altra foto dal grande Maxevivi, sul finale di Until:

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ore 3.22 termina la prima parte ed inizia The Fly Gavin Friday rmx e riceviamo altra foto da Maxevivi.

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Il concerto ricomincia con Invisible e subito dopo Even Better Than The Real Thing e si torna a ballare nella venue, tra l’altro suonato meravigliosamente. Lo stesso momento è prolungato da Mysterious Ways, anche questa suonata come Dio comanda, prolungata, Edge sound lungo, grande versione.
Ore 3.41, Elevation ed il Madison esplode! I and I, in the sky, You make me feel like I can fly, so high, Elevation  al termine ovazione nella band, sono tutti sulla parte della e, Bono ricorda la data di nascita di Mandela e comincia Ordinary Love acustica e qui sotto, altra foto di Maxevivi durante il pezzo:

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Signore e Signori per noi October!!!!!!!.… brividi ovunque e stato di ipnosi, suonata e cantata da urlo, evocativa, the first time in 25 years dice al termine, l’ultima volta ad Auckland l’11 novembre 1989, si chiamava solo LoveTown Tour e noi siamo ipnotizzati, finchè inizia Every Breaking Wave!  che prolunga l’estasi collettiva. Siamo ancora frastornati dall’aver sentito October, che inizia With Or Without You, che quest’anno è rinata, il pubblico l’adora, il coro sale e si sente, Bono canta profondo, inizia la parte finale da ascoltare con gli occhi chiusi, concentrati su Larry Mullen, ma in sottofondo il sound U2 e l’apoteosi è We’ll Shine Like Stars in the Summernight, straordinario momento del pubblico che sovrasta Bono e dedica l’ovazione meritata alla band per la favolosa esibizione.
Cari fan stiamo vivendo un gran concerto degli U2!
City of Blinding Lights 
e subito dopo la Bullet experience, Bono sempre piu’ alto, Edge ossessivo fino al suo solo, orecchie spalancate, una Bullet lunghissima, Bono con il megafono, parte musicale straordinariamente ipnotica, Adam e Larry costanti ci fanno muovere le gambe, ma è Edge che svolazza qua e la, è lui che ci fa muovere la testa, on the other side of the barricade n-n-n-n-n-nineteeen.. è una esibizione lunghissima, Edge alla fine è una sirena e Bono con il megafono, finchè Larry è indiavolato e Adam sempre ritmato. Versione straordinaria

Ore 4.18, gli U2 ci fanno riposare 1 minuto e mezzo durante Hands That Built America, ma il ritmo riprende subito con i capo-popolo ancora al megafono! One man come in the name of love, Pride!  Sing this for the peacemakers…nobody won in Ireland. That’s why everybody won in Ireland e comincia Beautiful Day

Siamo nella parte finale del concerto, Bono ringrazia Amnesty e (RED) e inizia Mother and Child Reunion, preludio di Where The Streets Have No Name emozionante fin dalla prima nota di Edge! There is no end to love, atterraggio dolce sulle note di Edge, che spengono quel sound, ma è dove inizia un’ovazione interminabile, interrotta da Bono, che parla del feeling con la città ed introduce One, dedica il pezzo a Salman Rushdie this is for you. Il coro nella venue all’inizio timido ma si alza gradualmente, prima strofa accompagnata da Bono nella parte finale, seconda strofa ancora approccio lento, non è totale, quindi inizia a suonare la band, Bono cerca sempre il pubblico, ultima strofa finalmente ad alto volume, love is the temple, love is a higher law, you ask me to enter 
Altra foto da Maxevivi scattata durante One:

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Finale di concerto con il pubblico in delirio, è stata una delle serate migliori del tour, non solo per la grande sorpresa October, ma proprio perchè la band ha suonato alla grandissima. Bpno oramai non sorprende nemmeno più, arriva alto dove non pensavamo potesse più andare. Ringraziamo per il grande supporto Maxevivi, grazie per le foto e per gli aggiornamenti di Andrea Saccone, ad entrambi un caro saluto con la consapevolezza che hanno vissuto al Madison una serata favolosa, ed è solo la prima… di otto!

Qui sotto alcuni aggiornamenti prima del concerto:
Ore 1.24, le parterre sono quasi piene, molto più tranquilla la situazione sugli spalti, foto di Andrea Saccone:

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ore 1.35, qui sotto altra meravigliosa foto, stavolta di Maxevivi, che ringraziamo augurando una fantastica eXPERIENCE!!

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Seguono foto in esclusiva per U2place scattate nel pomeriggio dall’interno (grazie ad @aleMaffei)

Il nostro placer Andrea ha incontrato con gli altri fan Larry!

U2ieTour, seconda parte dell’intervista al Project Manager Aaron Siebert

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Tait ha costruito il palco e il set per l’iNNOCENCE+eXPERIENCE Tour degli U2, con Aaron Siebert come project manager, basandosi sui progetti congiunti del set di Es Devlin e Ric lipson della Stufish Entertainment Architects, con la supervisione del direttore creativo Willie Williams.

Il team alla Tait ha svolto uno studio complessivo del peso del palco mentre veniva disegnato alla fine del 2014 e ha dovuto togliere una quantità significativa di peso in modo da poterlo appendere nella maggior parte delle arene. “Non lo diresti, ma la gestione dei cavi è una delle cose più importanti che siamo riusciti a risolvere per il tour e il peso,” dice Siebert. “ Abbiamo trascorso un paio di ore durante il grande incontro alla Tait parlando della direzione dei cavi e coordinando tutti i reparti in modo da far passare i cavi sugli stessi ponti per risparmiare del peso.” I progettisti hanno ricercato le soluzioni più leggere e trasparenti possibili ovunque nella parte dello schermo in modo da togliere peso, e alla fine, il palco pesa un po’ meno rispetto alle stime fatte.

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Un altro ruolo importante nel team è stato quello di Stan Strayer, il project designer della Tait. “Stan è il mio braccio destro da un po’ di anni ormai e lui scava fino agli aspetti essenziali di tutti i nostri progetti in AutoCAD,” dice Siebert. “Tutti gli studi, le stime del peso, i rapporti con i fornitori, sono di Stan, e poi lui ed io analizziamo attentamente tutto, discutiamo con Jake, e forniamo i disegni da far revisionare dagli altri.” Altri componenti del team della Tait sono Adam Davis e James “Winky” Fairorth.

Per i disegni tecnici, il team della Tait realizza il lavoro iniziale in Auto CAD 3D con una parte del lavoro di supporto svolto in Maxon Cinema 4D per le animazioni o i renderings. Condividono i PDF da CAD con l’intera produzione, specialmente con Lipson e il suo team alla Stufish.

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Siebert e il suo team alla Tait lavorano a stretto contatto con tutti i dipartimenti in modo da garantire una perfetta integrazione quando si arriva al momento della costruzione. Siebert prende lo schermo come esempio. “I motori Steel Five Points sorreggono le travi su misura che abbiamo fatto costruire per distribuire il peso all’interno delle strutture e il passaggio sotto i tabelloni,” dice. “In queste travi sono installati dei motori da tre tonnellate che la Tait ha fornito per sollevare lo schermo. Sollevano la trave principale, che abbiamo progettato e costruito in modo da funzionare con i tasselli del PRG Nocturne V-Thru e sostenere i dispositivi per l’illuminazione e alcune delle automazioni interne. Il video è interamente appeso dalla trave principale, e abbiamo costruito dei supporti per sostenere 96 dispositivi nel retro dello schermo senza causare problemi con i e senza ostacolare la sua natura trasparente. Alle estremità dello schermo, c’è una fascia di tasselli video tagliati a misura. Dietro la fila inferiore di tasselli del video è appesa la passerella costruita su misura, che, di nuovo, incorpora dispositivi per l’illuminazione e sotto sostiene anche alcune automazioni.”

Il tempo si è rivelato una delle sfide principali per l’organizzazione. Il team ha avuto cinque settimane dal progetto approvato all’inizio delle prove per organizzare otto camion di attrezzatura. “Per fortuna,” dice Siebert, “le prove sono iniziate alla Rock Lititz, e abbiamo potuto incorporare l’attrezzatura nello show appena è stata completata.” Durante le prove con la band ci sono state alcune piccole modifiche per la funzionalità, ma l’estetica generale dello show non è stata modificata molto.

Navigator, il sistema di controllo della Tait, fa funzionare tutti i sistemi di automatici del palco. Ci sono 69 assi di movimento attivi durante lo show, tra cui:

  • piano flip
  • la botola del piano
  • il binario della telecamera
  • il braccio della telecamera
  • l’argano della lampadina
  • 18 montacarichi del Navigator da 500 kg per le travi dell’illuminazione
  • 20 argani per la griglia delle “luci della metropolitana”
  • 8 montacarichi del Navigator da 3000 kg per lo schermo
  • 2 montacarichi del Navigator per la gestione dei cavi dello schermo
  • l’argano per le scale dello schermo
  • il montacarichi per l’ascensore dello schermo
  • il montacarichi per la porta dello schermo
  • billboard slip stage
  • 8 argani per le “luci della metropolitana” dello schermo
  • 4 argani per le sfere da discoteca (due assi ciascuna)

Come riflessione finale, Siebert condivide ciò che pensa riguardo quelli che hanno lavorato allo show: “Devo dire che è stato un grande onore e piacere lavorare a questo show con così tanti giocatori di serie A, non solo il team di progettazione, ma tutti i capi dipartimento e la crew del tour che hanno creato questo show da un mucchio di attrezzatura e l’hanno fatto proprio,” dice. “Le centinaia di persone che hanno lavorato a questo show da tutto il mondo, non solo della Tait, ma ogni venditore ha un gruppo di individui dedicati che lavorano senza sosta per aiutare una produzione di questa grandezza e complessità ad arrivare alle prove.”

FONTE, articolo tradotto dallo staff di U2place. Tutte le foto sono di Stufish e prese dall’articolo originale.