#U2ieTour Torino 1: ecco le canzoni suonate!

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Splendido concerto questa sera al Pal Alpitour!
Il ritorno degli U2 celebrato con grande stile dai fan italiani che come ogni volta non tradiscono la band!

Ecco le canzoni suonate questa sera. L’articolo subirà continui aggiornamenti

The Miracle (Of Joey Ramone)
The Electric Co. / Send In The Clowns (snippet) / I Can See For Miles (snippet) / Two Hearts Beat As One (snippet)
Vertigo / God Save The Queen (Sex Pistols) (snippet)
I Will Follow
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Song For Someone
Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
Raised By Wolves / Psalm 23 (snippet)
Until The End Of The World / Words (snippet)
(Intermission)
Invisible
Even Better Than The Real Thing
Mysterious Ways
Elevation
Ordinary Love
Every Breaking Wave
October
Bullet The Blue Sky / Ode To Joy (snippet)
Zooropa
Where The Streets Have No Name
Pride (In The Name Of Love)
With Or Without You

encore(s):
City Of Blinding Lights
Beautiful Day / I Remember You (snippet)
Mother And Child Reunion (snippet) / One / Invisible (snippet)

Ecco alcune foto della serata!

#U2ieTour #U2placeTour #U2Turin ecco le foto di questa prima splendida serata!

Posted by U2place on Friday, September 4, 2015

Finalmente è il 4 settembre! Un giorno tutto per NOI

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Sembrava non voler arrivare più e ci stavamo abituando a vedere esultare altri fan, eppure  anche se a noi il tempo sembrava non passare mai, la lancetta dell’orologio andava avanti inesorabile.
Stamattina però ci siamo svegliati ed abbiamo potuto leggere sul nostro calendario: 4 settembre.. una data alla quale negli ultimi mesi abbiamo pensato tutti i giorni, fin dalle ore 10.01 del 4 dicembre, quando i primi fan hanno acquistato in presale i primi biglietti per il grande concerto di questa sera.
Quindi il sole ha fatto capolino anche oggi, 4 settembre 2015 e noi ci mettiamo un timbro indelebile per il futuro. Noi che snoccioliamo i nostri giorni a memoria… il 3 luglio, il 29 aprile, il 20 settembre, il 7 luglio, l’8 ottobre… non sono banali scritte sul calendario, noi ci ricordiamo che tempo faceva, come eravamo vestiti, cosa abbiamo fatto, con chi eravamo.

Se non ci capite, oggi lasciateci stare.. noi abbiamo i nostri riti, i nostri sogni, noi parliamo nello stesso modo, noi abbiamo i nostri momenti, vogliamo i nostri pezzi, noi siamo fatti cosi’.  Per noi sono emozioni forti, sono sentimenti veri.

Stasera tra le 20.30 e le 21, si spegneranno le luci all’interno del Pala Alpitour e la nostra band salirà sul palco e ad uno ad uno i nostri eroi prenderanno possesso dello strumento e cominceranno a distribuire quel sound dal quale sapremo ricavare energia per i prossimi mesi, noi che vibriamo sul basso di Adam, che saltiamo sulla batteria di Larry o che letteralmente impazziamo quando Edge ci propone il suo inconfondibile style.

Anche per l’occasione, U2place ha pensato ad una degna accoglienza, che sapesse trasmettere un messaggio d’amore e di partecipazione alla nostra band e a tale proposito ricordiamo che l’obiettivo di AmplyRed è amplificare il messaggio trasmesso dagli U2 durante Where The Streets Have No Name a supporto di (RED)™ nella lotta al virus HIV e all’AIDS.
Come? Colorando le tribune e il parterre del Pala Alpitour con migliaia di macchie rosse.
Per fare ciò vi mettiamo a disposizione l’immagine che potete scaricare fin da subito su www.u2place.com/amplyred e visualizzare sul vostro smartphone o tablet.
In entrambe le serate, per tutta la durata di Where The Streets Have No Name, mostra l’immagine di AmplyRed attraverso lo schermo del tuo smartphone o tablet.
Se questo non fosse possibile potrai utilizzare il più classico degli accendini o la torcia del tuo telefono per dare il tuo apporto o ancora meglio sventolando e indossando tutti qualcosa di rosso.

Cari fan U2 auguriamo a tutti delle grandi emozioni, schiena dritta, sguardo illuminato, stasera tocca a noi che siamo orgogliosi degli U2!  buon concerto a tutti!

 

AmplyRed: oggi la coreografia, ecco come partecipare!

In occasione dei due concerti del 4 e 5 settembre al Pala Alpitour di Torino organizzeremo AmplyRed!
L’obiettivo di AmplyRed è amplificare il messaggio trasmesso dagli U2 durante Where The Streets Have No Name a supporto di (RED)™ nella lotta al virus HIV e all’AIDS.
Come? Colorando le tribune e il parterre del Pala Alpitour con migliaia di macchie rosse.
Per fare ciò vi mettiamo a disposizione l’immagine che potete scaricare fin da subito su www.u2place.com/amplyred e visualizzare sul vostro smartphone o tablet.
In entrambe le serate, per tutta la durata di Where The Streets Have No Name, mostra l’immagine di AmplyRed attraverso lo schermo del tuo smartphone o tablet.
Se questo non fosse possibile potrai utilizzare il più classico degli accendini o la torcia del tuo telefono per dare il tuo apporto o ancora meglio sventolando e indossando tutti qualcosa di rosso.

On September 4th and 5th during the two concerts in Turin at Pala Alpitour we will perform AmplyRed!
With AmplyRed we aim to amplify the message conveyed by U2 during the performance of Where The Streets Have No Name in support of (RED)™ in the fight against HIV and AIDS.
How? We will colour both the grandstands and the parterre of Pala Alpitour with thousands of red spots.
In order to realize it we are providing you with an image that you can download starting from now www.u2place.com/amplyred and later display it on your smartphones or tablets.
On both evenings, during the performance of Where The Streets Have No Name, display the AmplyRed image on your smartphones or tablets screens.
If this should not work for you, you can still use either the torch in your phone or a simple lighter of to give your own contribution; you could also wave something red in the air (a scarf or else). To get an even more spectacular result we ask you, if possible, to wear something red.

Gli U2 consegnano le pizze ai fan in attesa fuori dal Pala Alpitour

Come nel 2010, anche nel 2015 alla vigilia dei due show di Torino, gli U2 mantengono la promessa.
Ai centinaia di fans in fila in attesa di una foto gli U2 hanno fatto consegnare 200 pizze al PalaAlpitour e le hanno consegnate personalmente com’era già avvenuto nell’agosto del 2010.

Ecco due video dalla nostra pagina Facebook… siete pronti per stasera?

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#U2ieTour #U2PlaceTour #U2Torino #U2Turin We love this Pizza guy ❤️ video by Eleonora Pisoni

Posted by U2place on Thursday, September 3, 2015

Gli U2 suoneranno il 25 e 28 novembre a Dublino? [rumor]

3Arena

Gli U2 potrebbero concludere questa leg europea a Dublino con due concerti a fine novembre tra il 25 e il 28 del mese.
A diffondere questo rumor è stato il “The Sun” che, con un articolo di ieri ha ipotizzato il ritorno degli U2 a Dublino proprio in quella settimana.
Secondo il “The Sun” la crew degli U2 avrebbe prenotato diverse stanze al Gibson Hotel che si trova proprio a fianco della 3Arena dove dovrebbero tenersi i due concerti.
In questa occasione però pare che la band potrebbe ridurre il palco attualmente usato per il tour lasciando soltanto uno stage minimale per potersi adattare alla conformazione della 3Arena diversa dalle altre arene in cui gli U2 hanno suonato e suoneranno prossimamente.

Bono domenica 6 settembre all’Expo, ecco i dettagli

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Arrivano finalmente i dettagli sulla presenza di Bono all’Expo di domenica 6 settembre.

(ANSA) – MILANO, 2 SET – Si intitola “It begins with me. How the world can end hunger in our lifetime” l’evento a cui prenderanno parte insieme a Expo domenica prossima il presidente del Consiglio, Matteo renzi, e Bono vox. Lo ha reso noto il Ministero delle Politiche Agricole, precisando che l’evento avrà inizio alle 19 presso l’Open plaza del media center di Expo.

All’evento, organizzato da Italia e Irlanda per il sostegno alle iniziative del World Food Programme, parteciperanno oltre a Bono e Renzi, i ministri dell’Agricoltura di Italia e Irlanda Maurizio Martina e Simon Coveney, e la direttrice del World Food Programme, Ertharin Cousin.(ANSA).

U2ieTour, nuova intervista tradotta a Willie Williams

IMG_2097Traduzione dell’intervista di atU2

Gli U2 stanno per salire sul palco a Torino, in Italia, per iniziare la seconda leg del tour Innocence+Experience. I fans sono ansiosi di vedere cosa hanno in serbo gli U2 mentre si apprestano ad afffrontare una rincorsa di 34 concerti in 10 città. Possiamo aspettarci cambiamenti nella setlist? Qualcosa a proposito della produzione? Domande come queste – e tonnellate di ipotesi – si sviluppano libere nei forum e sui social media.

Poche persone conoscono cosa succederà venerdì sera e in seguito meglio di Willie Williams, il collaboratore di lunga data e direttore creativo per il tour I+E. Come ha fatto già in precedenza nel corso degli anni, Williams ha accettato di rispondere a qualche domanda posta via email da @U2.

Mentre si preparava per le domande, Williams dice di aver dato un’occhiata al forum di @U2 per vedere di cosa stessero parlando i fans a proposito del tour. “Sono di solito troppo spaventato per guardare e inoltre non mi è mai d’aiuto” dice “E’ un po’ come leggere la Bibbia dato che, se puoi raggruppare parti a caso, puoi tranquillamente arrivare a qualsiasi conclusione tu voglia.”

Abbiamo mandato a Williams delle domande per questo Q&A, ad alcune delle quali ha detto di non poter rispondere, per altre non conosceva la risposta mentre altre erano, a suo dire, “spunti interessanti per una riflessione”.

E ‘ da questo ultimo gruppo che presentiamo l’intervista di @U2 con Willie Williams in prossimità dell’arrivo in Europa del #U2ieTour.

Matt McGee: Abbiamo appena pubblicato un racconto su @U2 descrivendo alcuni dei momenti della prima leg preferiti dal nostro staff. Il mio è stato a Phoenix quando quel tipo è salito sul palco per suonare “In God’s Country” ed è impazzito abbracciando la band e saltando per tutto il palco. Qual è il tuo momento preferito finora?

Willie Williams: David Harrington, il direttore musicale del Kronos Quartet, una volta ha detto che amava presentare per la prima volta un nuovo brano del suo lavoro perché, fino al momento della performance, è come un segreto. Solo il compositore e i musicisti conoscono quel segreto e poi ad un tratto hai la possibilità di rivelare tutto. Chiaramente i Kronos non sono abituati a membri del loro pubblico che registrano le loro prove dalle uscite antincendio per pubblicarli su internet, ma lo spirito di quello che dice David è valido anche per gli U2.

Anche se questa volta gli elementi delle prove audio sono trapelati all’esterno, avevamo comunque la soddisfazione di sapere che potevamo almeno mantenere nascoste le grandi idee visive. Il concerto d’apertura è sempre un brivido e io amo osservare il pubblico mentre scopre qualcosa di inatteso. Nella prima serata, quando le luci si sono accese su Bono che camminava lungo Cedarwood Road c’è stato un sospiro ben udibile del pubblico – udibile anche sopra la musica. Sarà difficile superare quel momento.

MM: Hai fatto riferimento al tentativo di tenere nascoste le cose. I fan e siti dei fan, incluso il nostro, stavano raccontando cosa accadeva durante le prime prove del tour a Vancouver. Poi, man mano che il tour andava avanti, se la band provava nel soundcheck una nuova canzone nel pomeriggio, la notizia si diffondeva immediatamente online. Come ti senti davanti a cose del genere?

WW: Penso che i segreti siano morti con il 20° secolo. La situazione era effettivamente peggiore nel tour 360°, perché tutto il nuovo materiale provato sul palco stava in pratica per essere lanciato. Ricordo che ero seduto con Luke Halls (creativo che si occupa di video) controllando l’andamento su Twitter mentre i ragazzi provavano “Scarlet” per la prima volta. Si potevano sentire le teste esplodere, era divertente.

In realtà, odio davvero il fatto che ora tutto nelle performance sia di dominio pubblico, ma è così che va la vita. Francamente, se vuoi aprire i regali prima e anticipare la sorpresa della mattina di Natale, poi non te ne lamentare con me.

MM: Un paio di mesi fa, hai detto a Live Design, che l’idea originale di fare coppie di concerti con diverse scalette “non era davvero percorribile”. Puoi spiegare meglio questo concetto ai nostri lettori?

WW: La mia principale spinta verso l’idea dei due show era l’emozione di realizzare qualcosa che non avevamo mai fatto prima. Però la realtà ha iniziato a far chiarezza con il fatto che la stragrande maggioranza del pubblico avrebbe visto solo uno degli show. Volevamo davvero presentare qualcosa di eccezionale come la sequenza da Iris a Until the end of the world per poi avere il 50% dei nostri clienti che non può vederla?

Per chi ricorda il vinile, c’è un’analogia con il fatto che ci sono molti grandi albumi doppi che, grazie ad un editing attento, sarebbero potuti essere album singoli davvero spettacolari. Ogni tanto penso alle setlist per le due serate e penso che per noi sarebbe stato un grande divertimento in tour, ma sono sicuro al 100% che abbiamo preso la giusta decisione per il pubblico.

MM: Tu e la band avete parlato dello schermo che diventa una specie di un muro di divisione che separa il pubblico in due parti. State lanciando pagine di letteratura classica sul pubblico e scommetto che non sarai sorpreso di sapere che i fan online stanno rintracciando tutto quello che cade su di noi. Pensi che il pubblico stia seguendo tutti questi aspetti o il tutto si stia dimostrando un po’ troppo cerebrale?

WW: A proposito del divisorio, il muro di Berlino, i libri, gli elementi su “Cedarwood Road” etc., nessuno di questi è cruciale per godersi lo show, ma ognuno di questi ci ha dato una profondità di comprensione di quanto stavamo facendo. Il racconto è stato di grande aiuto nel mettere insieme lo spettacolo; è molto più facile immaginare cosa funziona o meno quando hai una grande comprensione del contesto generale.

Sono inoltre conscio, naturalmente, che per chi cerca di portare alla luce tutti gli aspetti, questa è una grande opportunità e li incoraggio a continuare. Il grado di indagine finora si è avvicinato ai livelli della pratica forense – ho particolarmente apprezzato la conclusione di qualcuno su @U2 per cui discesa delle mirrorball è una metafora visuale per la pubertà.

Cerchiamo di non spiegare oltremodo le idee dello show, in parte per lasciare spazio all’interpretazione personale da parte dello spettatore, ma anche perché semplicemente non le comprendiamo del tutto nemmeno noi. Con gli U2, e in realtà di solito con la progettazione degli show, è un buon segnale dell’essere coinvolti in un concept complessivo coerente quando alcune delle idee dello show sembrano essere dettate esclusivamente dall’istinto ed è solo dopo che capisci il loro “simbolismo”, se ti piace.

Un buon esempio di questo è la sequenza “Mother & Child”. Avendo trascorso una o due ore “nel mondo” con le sue luci, il caos della vita quotidiana, abbiamo aggiunto delle croci fluorescenti. Da questo, “Mother & Child Reunion” in modo molto ovvio suggerisce una rinascita, rinforzata dal ritorno dello stile dei disegni naif di Oliver Jeffers, per richiamare la madre e il figlio di “Iris”, ora visti dall’altra estremità del canocchiale. E’ una della parti più trasparenti del racconto, ma giuro che arrivarci non è stato assolutamente un processo intellettuale. Le idee sono arrivate separatamente ed è stato solo nel metterle insieme che ho sorriso e pensato “Beh, guarda che..”

MM: Il video d’intervallo è cambiato alcune volte – perchè il collage punk rock è stato accantonato dopo i primi due concerti e poi cosa ha portato all’aggiunta di “The fly” più tardi nel tour?

WW: Abbiamo sempre pensato all’intervallo come una sorta di festa mobile. Ci sono almeno altri due forme di intervallo che non abbiamo ancora mostrato, con idee ben aldilà di queste. L’unico problema è che attualmente sono così innamorato di “The Fly” che non posso immaginare di non volerla più mostrare.

MM: In un paio dei primi show, ti ho visto nel parterre durante il primo set della band e anche nell’avvio del secondo set, posizionato a forse 5 metri dallo schermo con tutti i fans intorno a te. Cosa speravi di vedere o sentire facendo questo?

WW: Ero lì semplicemente per vivere questa esperienza – o più precisamente per provare questa esperienza in condivisione. Nella prima serata ero al controllo tecnico, nel caso qualcuno si scordasse qualcosa, ma dal secondo concerto in poi ho provato a muovermi nell’arena. E’ assolutamente buono da quasi ogni posizione, ma amo quanto è viscerale stando nel parterre. E’ stato meraviglioso vedere il pubblico al centro del passerella che semplicemente non sapeva cosa fare mentre lo schermo calava alla fine di “Raised by wolves” – “devo restare o devo spostarmi?”

A questo punto, le notizie si sono diffuse e il pubblico ora si muove in anticipo rispetto a quello che succederà tra una o due canzoni, ma, hey, guarda i commenti di prima sulla mattina di Natale.

MM: Com’è arrivata l’idea della parte Merkaat, e sei felice di come è venuta – anche con gli occasionali intoppi tecnici? E nello stesso modo, come ti senti a proposito dell’uso da parte del pubblico di Merkaat, Periscope e altri strumenti per trasmettere gli show in diretta?

WW: Ci piaceva il richiamo alla Bonocam dello ZooTV. Il narcisismo “filmami” dello ZooTV è diventato il concetto di partenza del mondo occidentale e così abbiamo ritenuto fosse il momento adatto per rivisitare quell’idea. Gli intoppi tecnici sono la parte migliore perché, come con lo ZooTV, quando qualcosa va storto il pubblico capisce che non è simulato.

Io non penso che qualcuno sia disturbato dal fatto che qualcuno trasmetta gli show – quella barca è salpata da tempo. L’unica cosa che vorrei dire è che guardando lo show tramite il tuo telefono è una cosa, ma quando vedi un’artista avvicinarsi per suonare sulla passerella e tu ti giri per fare un selfie, questo è molto vicino alla maleducazione.

MM: Alcuni elementi dello show sono assolutamente basati sugli Stati Uniti, come i riferimenti di Bono a proposito di Ferguson e Baltimora e quando canta “The Hands that built America”. E’ giusto pensare che cose del genere saranno sostituite nella prossima leg?

WW: La mattina di Natale, etc., etc.

FONTE: intervista di atU2. Traduzione di U2place.com

Continuano le prove degli U2 a Torino per i concerti del 4 e 5 settembre [Spoiler]

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Ph BatsMauro/U2Place.com

Questa notizia contiene degli spoiler sulle canzoni provate nella giornata di ieri

02/09

aggiornamento ore 22.40, dalle ore 21 circa di stasera gli U2 sono all’interno del Pala Alpitour a provare in modo prolungato. Dapprima Bullet intera, quindi Zooropa snippet e la prima parte di Where The Streets Have No Name.
Si sta delineando un fantastico passaggio Every Breaking Wave, October, Bullet The Blue Sky e Streets. Quindi sentita qualche parte di The Fly, non si sa bene se verrà suonata o se sarà l’intermission di Gavin Friday.
Successivamente è stata provata Invisible intera, Even Better Than The Real Thing, Mysterious Ways, Ordinary Love e Pride.

I fan all’esterno ci rassicurano sulla voce del nostro caro Bonovox, alto fin dove deve arrivare.

Aggiornamento in continuo di questa pagina, cari fan U2 manca sempre meno al nostro momento!

aggiornamento ore 17.10: A due giorni dal primo concerto di Torino, continuano a buon ritmo le prove. Oggi nel primo pomeriggio sono arrivati Bono ed Edge ed in seguito il resto della band. Solo Adam si è fermato qualche minuto con i fan che accompagnano i nostri in questo calorosissimo benvenuto.
Ci aggiorna Luca MLK che oggi è stato il turno di Bullet The Blue Sky, Zooropa, Elevation, Where The Streets Have No Name, Raised By Wolves, tutte suonate full band, alcune intere, altre solo alcuni pezzi o semplici snippet Mentre in precedenza, hanno provato altri pezzi ma senza il nostro cantante.
Pochi istanti fa, gli U2 hanno provato altri dettagli e vari passaggi, soprattutto su Zooropa, che sembra proprio essere prossima al debutto in questo ieTour, forse in sostituzione dello snippet The Hands That Built America. Ieri Bono, sul finale di Bullet The Blue Sky, ha accennato  l’Inno alla gioia, che è anche l’inno europeo.

Vi rimandiamo ai futuri aggiornamenti.

 

01/09

Continua l’avvicinamento all’esordio dell’ieTour in Europa ed anche oggi la band non ha perso tempo, arrivando al Pala Alpitour per provare in vista dell’attesissimo concerto di venerdì.
Dopo la promessa di Bono, oggi giornata molto fortunata per i fan della nostra band, che hanno visto premiata la perseveranza dell’attesa, con un meraviglioso meet and greet con Bono durato una ventina di minuti e con Adam, uscito qualche momento dopo.

Luca MLK ci aggiorna che le prove sono terminate da poco, la band al completo, dopo cena ha provato due volte Bullet The Blue Sky e nuovamente l’outro di Zooropa. Prima di cena invece, hanno suonato Cedarwood Road, Raised By Wolves, Where The Streets Have No Name, Invisible, The Miracle e Song For Someone con la voce di Bono in base.
Quindi Edge ha provato la parte di piano di New Year’s Day.

Appena ci saranno ulteriori sviluppi saremo in grado di aggiornare la pagina con info, foto e ogni video.

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31/08/2015

Nella giornata di ieri sono cominciate le prove degli U2 in vista delle prima date europee al Pala Alpitour di Torino.
A partire dalle ore 13 abbiamo ricevuto numerose segnalazioni della presenza della band irlandese all’interno della venue torinese e questo ha scatenato un ‘invasione’ pacifica dei fans che non aspettavano altro che ascoltare i loro idoli che si stanno preparando ad una nuova leg del iNNOCENCE+eXPERIENCE Tour.
Un membro del nostro staff ci ha riferito che a partire dalle ore 17 si sono sentite distintamente le prove della band, che ha provato i seguenti pezzi:
- New Year’s Day, canzoni mai eseguita in questo tour ma pezzo storico della band sempre suonato nei tour passati;
Bullet the Blue Sky, il grande ritorno in questo tour del pezzo più ‘duro’ di The Joshua Tree, sempre presente nella leg americana;
–  ‘Every Breaking Wave’ nuovo pezzo di ‘Songs of Innocence’, eseguita sempre in versione ‘alternative';
‘Zooropa/outro’ canzone portante dell’album omonimo uscito nel 1993, ritornata in auge nel 2011 durante l’ultima parte del 360 Tour;
- ‘October’, pezzo storico della band tratto dall’album omonimo del 1981 e suonata per la prima volta dopo 25 anni il 18 luglio scorso durante la prima data al Madison Square Garden di New York.

Successivamente a questo primo approccio della band al Pala Alpitour, Bono intorno le ore 20 ha saluto i fans in attesa della band e ha dato appuntamento a tutti tra poco intorno le ore 14.
Ecco un video dell’incontro di Bono con i fans:

Bono a Torino 31/08/15Bono stasera a Torino! #AmplyRed #U2PlaceTour #Torino

Posted by U2place on Monday, August 31, 2015

Vi invitiamo a seguire i nuovi aggiornamenti qui e attraverso i nostri canali su Facebook e Twitter dove riporteremo tutti le notizie direttamente dalla venue torinese dove sicuramente la band irlandese comincerà una nuova sessione di prove in vista dei concerti di venerdì e sabato

ore 17

Intorno le ore 16 Bono è arrivato al Pala Alpitour intrattenendosi con i fans e mantenendo la promessa di ieri.
Anche Adam Clayton ha fatto qualche scatto insieme ai numerosi fan che erano presenti. Ecco le prime immagini:

PH Luxy-Batsmauro-Daniela/U2Place.com

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AmplyRed: Coreografia, come partecipare! Flashmob, how to participate!

In occasione dei due concerti del 4 e 5 settembre al Pala Alpitour di Torino organizzeremo AmplyRed!
L’obiettivo di AmplyRed è amplificare il messaggio trasmesso dagli U2 durante Where The Streets Have No Name a supporto di (RED)™ nella lotta al virus HIV e all’AIDS.
Come? Colorando le tribune e il parterre del Pala Alpitour con migliaia di macchie rosse.
Per fare ciò vi mettiamo a disposizione l’immagine che potete scaricare fin da subito su www.u2place.com/amplyred e visualizzare sul vostro smartphone o tablet.
In entrambe le serate, per tutta la durata di Where The Streets Have No Name, mostra l’immagine di AmplyRed attraverso lo schermo del tuo smartphone o tablet.
Se questo non fosse possibile potrai utilizzare il più classico degli accendini o la torcia del tuo telefono per dare il tuo apporto o ancora meglio sventolando e indossando tutti qualcosa di rosso.

On September 4th and 5th during the two concerts in Turin at Pala Alpitour we will perform AmplyRed!
With AmplyRed we aim to amplify the message conveyed by U2 during the performance of Where The Streets Have No Name in support of (RED)™ in the fight against HIV and AIDS.
How? We will colour both the grandstands and the parterre of Pala Alpitour with thousands of red spots.
In order to realize it we are providing you with an image that you can download starting from now www.u2place.com/amplyred and later display it on your smartphones or tablets.
On both evenings, during the performance of Where The Streets Have No Name, display the AmplyRed image on your smartphones or tablets screens.
If this should not work for you, you can still use either the torch in your phone or a simple lighter of to give your own contribution; you could also wave something red in the air (a scarf or else). To get an even more spectacular result we ask you, if possible, to wear something red.

AmplyRed: 5 giorni alla coreografia, ecco come partecipare!

In occasione dei due concerti del 4 e 5 settembre al Pala Alpitour di Torino organizzeremo AmplyRed!
L’obiettivo di AmplyRed è amplificare il messaggio trasmesso dagli U2 durante Where The Streets Have No Name a supporto di (RED)™ nella lotta al virus HIV e all’AIDS.
Come? Colorando le tribune e il parterre del Pala Alpitour con migliaia di macchie rosse.
Per fare ciò vi mettiamo a disposizione l’immagine che potete scaricare fin da subito su www.u2place.com/amplyred e visualizzare sul vostro smartphone o tablet.
In entrambe le serate, per tutta la durata di Where The Streets Have No Name, mostra l’immagine di AmplyRed attraverso lo schermo del tuo smartphone o tablet.
Se questo non fosse possibile potrai utilizzare il più classico degli accendini o la torcia del tuo telefono per dare il tuo apporto o ancora meglio sventolando e indossando tutti qualcosa di rosso.
Mancano solo cinque giorni all’evento…!

On September 4th and 5th during the two concerts in Turin at Pala Alpitour we will perform AmplyRed!
With AmplyRed we aim to amplify the message conveyed by U2 during the performance of Where The Streets Have No Name in support of (RED)™ in the fight against HIV and AIDS.
How? We will colour both the grandstands and the parterre of Pala Alpitour with thousands of red spots.
In order to realize it we are providing you with an image that you can download starting from now www.u2place.com/amplyred and later display it on your smartphones or tablets.
On both evenings, during the performance of Where The Streets Have No Name, display the AmplyRed image on your smartphones or tablets screens.
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Only five days to go…!