Video degli U2 dedicato a Mike Peters

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Come già anticipato in una precedente news, gli U2 hanno partecipato con un video alla serata che celebrerà il “Giorno della musica in Galles”.
Il video, dedicato a Mike Peters della band The Alarm, sarà trasmesso ufficialmente il 25 aprile durante il concerto.
Ricordiamo che i The Alarm sono stati band di supporto del War tour degli U2 in USA nel 1983.

Qui potete trovare il video in anteprima:

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E qui alcune foto

Gli U2 rendono omaggio con un video a Mike Peters dei “The Alarm”

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Venerdì 25 aprile, alle ore 22.00, la BBC Radio trasmetterà il concerto di celebrazione del “Giorno della musica in Galles”.
Quest’anno sarà presente Mike Peters, cantante del gruppo gallese The Alarm, assieme all’Orchestra Nazionale della BBC del Galles.

Per l’occasione gli U2 hanno registrato un video che verrà trasmesso durante il concerto. Il video è stato registrato negli studios di Londra dove la band si trova in queste settimane per la registrazione del nuovo album (The Church Studios).

Fonte: BBC Radio Wales

U2 ancora al lavoro ai Church Studios (Esclusiva U2place)

Qualche giorno fa avevamo pubblicato una news sugli U2 a Londra per la registrazione del nuovo album (news), oggi una placer ci ha scritto raccontandoci di aver incontrato alcuni membri della band giovedì scorso.

Alessandra ha incontrato Bono, Edge e Adam ai Church Studios!
Dallas Schoo le ha detto che stanno lavorando molto, che le canzoni sono molto belle e che sarà un grande album!
Bono, invece, si è fermato per poco, giusto il tempo di una foto e un breve dialogo:
Con Bono ho scambiato solo poche battute ma mi ha detto che stanno lavorando all’album e quando gli ho chiesto quando uscirà lui mi ha sorriso e mi ha detto “no today” e alla mia risposta “ma quando?” mi ha sorriso di nuovo.
Il titolare di uno shop li davanti ha confermato che è già un po’ di tempo che la band è presente agli studi.

Ecco le foto:

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U2place ringrazia Alessandra Menaldo per il racconto e per le foto

Early morning, April 4: Pride (In The Name Of Love)

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I Have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin but by content of their character.. I have a dream, that one day in Alabama, with its vicious racists, with its governor having his lips dripping with the words of interposition and nullification, one day right there in Alabama little black boys and black girls will be able to join hands with little white boys and white girls as sisters and brothers.. I have a dream today… (Martin Luther King 28 agosto 1963)

Quante volte abbiamo sentito parte di questo estratto del celebre discorso, durante Pride, pezzo che la band suona più o meno ininterrottamente dal 1984.

Pride nasce nella testa di Bono qualche mese prima per merito di un libro che raccontava le vicende del Reverendo Martin Luther King e delle sue lotte per i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti d’America.

Early morning April 4, shot rings out in the Menphis sky, free at last, the took your life, they could not take your Pride

Mattino presto (in realtà tardo pomeriggio), il 4 aprile, uno sparo risuona nel cielo di Memphis, Libero alla fine, ti hanno preso la vita ma non potranno mai prendere il tuo orgoglio.

Free at last è la citazione di quello che c’è scritto sulla lapide di Martin Luther King all’Oakland Cemetery di Atlanta ed è preso direttamente dall’ultimo paragrafo del famoso discorso del Lincoln Memorial di Washington D.C. davanti ad una folla di 250mila persone.

When we allow freedom to ring, when we let it ring from every city and every hamlet, from every state and every city, we will be able to speed up that day when all of God’s children, black men and white men, Jews and Gentiles, Protestants and Catholics, will be able to join hands and sing in the words of the old Negro spiritual ‘Free al last, Free at last, Great God a-mighty, we are Free at last’   –    Martin Luther King, quel 28 agosto 1963

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La nascita di Pride non fu musicalmente semplice. Dopo le prove iniziali alla Martello Tower e allo Slane Castle, ci furono diversi ripensamenti sia da parte della band che da parte dei produttori. Daniel Lanois e Brian Eno si trasferirono a Windmill Lane Studios per terminare l’album, provarono ad accelerare il brano con alcune sovra incisioni, ma il risultato non soddisfaceva nessuno. Come spesso accade in questi casi, decisero di buttare via tutto e risuonare completamente da zero il pezzo, per sorpassare il blocco creativo. Il risultato fu quello che oggi conosciamo. Quel giorno si trovava a Dublino anche Chrissie Hynde, dei Pretenders, che andò a trovare la band in studio e si trovò a partecipare al brano aggiungendo dei cori.

Fu il primo singolo di Unforgettable Fire e uscì il 4 settembre 1984, circa due mesi prima dell’uscita dell’album. Il brano ebbe un enorme successo commerciale e proiettò gli U2 sulle vette di numerose classifiche internazionali molto piu’ di New Year’s Day. Raggiunse infatti la posizione numero 1 in Nuova Zelanda e la numero 2 nella classifica irlandese e nella US Billboard Mainstream Rock Tracks 1984. Fu inoltre terzo brano in Gran Bretagna e tra i primi dieci in Olanda e Norvegia.

E’ stata eseguita dal vivo oltre ottocento volte.

FONTI: Sogni ad Alta Voce, di Rodolfo Urbinati

 

The Joshua Tree, un valore da preservare

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E’ di ieri la notizia dell’aggiunta dell’album The Joshua Tree, al prestigioso National Recording Registry, un Ente fondato nel 2000 negli Usa, contenente le registrazioni ritenute importanti da preservare ai posteri.

Ogni anno vengono inseriti 25 album con almeno 10 anni dalla loro uscita ed attualmente agglomera 400 album considerati ‘culturalmente, storicamente ed esteticamente significativi

L’aggiunta piu’ antica per quest’anno è il brano The Laughing Song del 1896 di George Washington Johnson, primo afro-americano a registrare dischi commerciali, la più recente è Hallelujah di Jeff Buckley del 1994

Proprio oggi vi abbiamo raccontato del periodo tra l’uscita dell’album e l’inizio del Joshua Tree Tour ed ecco un’altra ulteriore conferma che anche a distanza di 27 anni non si sono ancora spenti gli echi per questo meraviglioso lavoro.

fonti: BBC

Si ringrazia “Marchese” del nostro Forum.

2 aprile 1987 – inizia da Tempe il Joshua Tree Tour

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Con queste righe cerchiamo di ripercorrere un mese molto intenso per gli U2, dall’uscita di The Joshua Tree fino ad arrivare alla prima data del leggendario Joshua Tree Tour, avvenuta il 2 aprile del 1987, ventisette anni fa.

La band pubblica l’album il 9 marzo e la sera prima registra in anteprima presso i Balmoral TV Studios,  Exit, Trip Through your wire e In God’s Country, poi mandate in onda qualche giorno dopo. Al termine delle registrazioni, gli U2 si sono recati alla Tower Records di Belfast per incontrare i fan in attesa di acquistare l’album alla mezzanotte, come da usanza dell’epoca.

Nei giorni successivi la band prende parte ad uno speciale anniversario sui The Dubliners al The Late Late Show, suonando Springhill Mining Disaster (accennata anche a Moncton il 30 luglio 2011)

http://www.youtube.com/watch?v=mWzYSJ3-Cjw

Proseguendo le iniziative per promozionare l’album, arriviamo al 27 marzo 1987, quando la band sistema l’attrezzatura sul tetto di un negozio di liquori, sulla 7th Avenue di Los Angeles, per suonare un mini set comprendente People get ready, In God’s Country, Sunday Bloody Sunday, Pride e 4 volte Where The Streets Have no name, registrandone il celebre video e trascorrendo un giorno entrato nei cuori dei fan U2. Sullo sfondo delle riprese del video, si vede maestoso il traliccio dell’insegna del Million Dollar Hotel, che la band fece montare e che diede il nome al film tredici anni dopo.

Fino ad arrivare al 2 aprile, giorno del debutto del Joshua Tree Tour, dove gli U2 hanno in programma lo show all’University Activity Center di Tempe, in Arizona.

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La bellezza selvaggia, la ricchezza culturale, il vuoto spirituale e la feroce violenza dell’America vengono esplorati per ottenere degli effetti di fatto in ogni aspetto di Joshua Tree, già nel titolo e nelle immagini sulla copertina dell’album‘, scriverà il Rolling Stone il 7 maggio 1987.

Ed il tour inizia da una città in mezzo al deserto, in una venue che anni prima aveva già ospitato i Led Zeppelin e Bruce Springsteen. Durante le prove, due giorni prima dello show, Bono cade dal palco mentre suonano Bullet the Blue Sky e con il grande riflettore si ferisce al mento ricucito in ospedale e come se non bastasse, l’intenso periodo e l’aria secca e calda dell’Arizona colpiscono le sue corde vocali, proprio alla vigilia della prima mondiale del tour.

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12.500 fan entusiasti e tutti i media del mondo accolgono la band che inizia lo show con Streets (cosi’ come altre 87 volte su 109 show dell’intero JTtour) e poco prima di I Still Bono chiede: Sembra proprio che mi dovrete aiutare a cantare. Sembra che per una volta, sia rimasto senza parole.. ed il pubblico accompagna il cantante per tutto il concerto, riempiendo con i cori quegli spazi nei quali Bono non arriva. Vengono quindi suonati anche i brani contenuti nel nuovo album, fino ad arrivare a Pride che Bono dedica a Martin Luther King, e si collega alla polemica aizzata dal Governatore dell’Arizona Evan Mecham, che voleva abolire la festa nazionale in onore della nascita di MLK.

A differenza di altri artisti, gli U2 non cancellarono, in segno di protesta, i concerti in programma in Arizona, anzi concordarono con l’organizzatore Brian Fey, un comunicato all’inizio dello show ‘Il governatore Mecham è una fonte di imbarazzo per gli abitanti dell’Arizona. Condanniamo le sue azioni e le sue vedute come un insulto verso un grande leader spirituale‘. Gli U2 donarono 5mila dollari al Mecham Watchdog Committee, costituito per cacciare il governatore.

Possiamo rivivere quei momenti nel video, successivamente aggiunto all’edizione Super Deluxe pubblicata in occasione del 25mo anniversario dell’album:

https://www.youtube.com/watch?v=HTQ7Kf9CrIM

Questa l’intera setlist della serata:

Where the streeets have no name, I Still Haven’t found, Gloria, I Will Follow, Bullet the blue sky, Running to stand still, Exit, In God’s Country, A Sort of homecoming, Sunday Bloody Sunday, Maggie’s Farm, Bad, October, New Years Day, Pride, People get Ready e 40.

Per permettere a Bono di recuperare la voce, gli U2 spostano il concerto del giorno successivo  al 4 aprile, dove suoneranno anche With or Without you, MLK e Unforgettable Fire e verso la fine del secondo show, Bono esclama ‘non ci dimenticheremo del modo in cui vi siete comportati con noi negli ultimi giorni, e specialmente l’altra sera quando io non riuscivo a cantare e il pubblico ha cantato al mio posto‘. E’ probabile che per questo motivo la band deciderà di ritornare a Tempe il 19 e 20 dicembre 1987, stavolta al Sun Devil Stadium, per la chiusura del tour.

 

TOUR PROGRAMME 1 LEG JOSHUA TREE TOUR

 

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Per la prima leg del Joshua Tree Tour viene pubblicato un Tour Programme di ben 48 pagine, stampato su carta patinata molto spessa, con inserti dorati, cover prestigiosa e contenente parte del famoso shooting fotografico di Anton Corbjin, suddiviso tra il Joshua Tree Monumental Park, Zabriskie Point, la città fantasma di Bodie e il circondario del Motel Harmony.

Nella prima pagina: I really love that phrase ‘A conspiracy of Hope’, and i really hope it could be applied to U2 and its organisation. Its whatever you do if you can just do it with a bit of dignity – Bono, introduce il lettore  a brevi riflessioni anche degli altri componenti della band.

 

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The Desert was immensely inspirational to us as a mental image for this record. Most people would take the desert on face value and think its some kind of barren place, but i think in the right frame of mind its also a very positive image, because you can actually do something with a blank canvas, which is effectively what the desert is – Adam

The Desert pictures we felt were in many ways a link to the barren dereliction of the castle of Unforgettable Fire. It’s rich in imagery, but its a different landscape,, a different location, which we thought was appropriate for this record – The Edge

 

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Anton Corbijn, our photographer, really is a very funny man, but his photographs are very serious, which is, in a way, quite like us, because people think that we’re very serious because we take our music seriously – Bono

Il tour programme, interamente disegnato da Steve Averill, dopo oltre 40 pagine di foto di Corbijn, alla fine riepiloga tutte le pubblicazioni della band fino a quel momento, album, singoli, videos e lista dei magazines ufficiali, Propaganda, U2 Portfolio e The Hot Press File, indicandone gli indirizzi postali dove rivolgersi. Oltre alla pagina con elencati analiticamente tutti gli strumenti musicali utilizzati, la band dedica uno spazio importante ad Amnesty International, fino a chiudere il meraviglioso book con la lista dei concerti della prima leg Usa del tour ed elenco di tutti i membri della crew.

Ecco qui l’intero Tour Programme nella nostra fotogallery:

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Se vi è venuta voglia di ascoltare i concerti di cui vi abbiamo parlato, eccovi i link:

Los Angeles – Liquor Store Rooftop – AUDIO

Tempe – 2 Aprile 1987 – AUDIO

Tempe – 4 Aprile 1987 – AUDIO

Per lo stesso motivo aggiungiamo altre strepitose serate del Joshua Tree Tour, terminato con la doppietta di Tempe del 19 e 20 dicembre

Chicago – 29 Aprile 1987 – AUDIO

Londra – 12 Giugno 1987 – AUDIO – Soundboard

Syracuse – 9 Ottobre 1987 – DVD-Video – PRO-Shot

Syracuse – 9 Ottobre 1987 – AUDIO – Soundboard

Los Angeles – 18 Novembre 1987 – DVD Video – PRO-Shot

Los Angeles – 18 Novembre 1987 – AUDIO – Soundboard

Tempe – 19 Dicembre 1987 – AUDIO – Soundboard

Il JT Tour rimarrà sempre nei cuori di ogni fan U2 e chi ha potuto assistere a qualche serata, conserverà sempre uno spazio speciale per l’intensità dei ricordi che continuano e continuano, anche a distanza di tanto tempo.  Un paio di anni fa, in occasione del 25mo anniversario, abbiamo raccolto delle testimonianze di ragazzi che oltre a raccontarci le loro emozioni,  ci hanno anche dipinto un gustoso quadro dell’epoca, meno polveroso del deserto dell’Arizona, ma anzi un rigoglioso fiume che scorre nel sangue, come la musica degli U2. Qui sotto i link per chi vuole rileggere:

Colonia 1987, racconto di Renato

Roma 1987, racconti di Maxevivi e Bravox

Modena 1987, racconto di Renato

Modena 1987, racconto di Max e Fabio

Iowa City 1987, racconto di Eric Shivvers

Ed infine l’audio delle tre serate italiane

Roma – 27 Maggio 1987 – AUDIO

Modena – 29 Maggio 1987 – AUDIO

Modena – 30 Maggio 1987 – AUDIO

 

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fonti: U2 live di Pimm Jal de la Parra e Propaganda, oltre al Tour Programme della prima leg

 

 

 

 

RUMOR: Il prossimo album degli U2 uscirà a giugno? (possibile fake)

Sul forum di U2start.com è apparso oggi un messaggio di un utente che riporta quello che dovrebbe essere, sempre secondo la fonte da cui sono state prese le fotografie, il prossimo album degli U2.
Vi riportiamo questa notizia più per dovere di cronaca e usando il più possibile il condizionale…
Guardando le foto postate pare che l’album degli U2 verrà chiamato “Lucky Number” e uscirà nei negozi il 13 giugno 2014… nelle fotografie sottostanti compare anche quella che dovrebbe essere l’elenco dei brani contenuti…

Ripetiamo nuovamente che questo rumor, come spesso succede, potrebbe essere totalmente falso, quindi è da prendere tutto molto con la dovuta cautela.

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U2 – Lucky Number (2014)

Tracklist:

01. Wake Up
02. Troubles
03. The Beach
04. Invisible
05. Far
06. North Star
07. Song For Someone
08. Leaving
09. What Keep Us Going
10. Blue Skies
11. All My Life
12. Reach Me
13. Going Home

Problemi per Bono nella scrittura delle canzoni per il nuovo album?

Il sito del Daily News riporta oggi un articolo con un’intervista a due insider nella cerchia degli U2.

Secondo il quotidiano newyorkese Bono starebbe vivendo delle difficoltà nello scrivere canzoni per il nuovo album degli U2, e proprio da Bono deriverebbe la decisione di posticipare (vedi news) l’uscita del disco.

Secondo il Daily News gli U2 avrebbero voluto pubblicare il nuovo album nei prossimi mesi per poi partire con un tour nell’ultima parte dell’anno, mentre a questo punto l’ipotesi che appare più probabile è che il tour slitti al 2015.

“E’ facile rilasciare una canzone, ma non un album. Non c’è nessuna musica nuova.”

Un’altra fonte vicina alla band, citata dal quotidiano, riporta: “L’album non è finito.”

Il primo a parlare di posticipo al 2015 è stata la rivista Billboard, all’inizio del mese di marzo (news).

Entrambe le fonti insistono sul fatto che i ritardi in studio non debbano essere scambiati per problemi interni alla band, come alcune illazioni lascerebbero intendere.
Inoltre la separazione della band dallo storico manager Paul McGuinness, che li ha affiancati in 35 anni di carriera, e la decisione di firmare con il manager Guy Oseary non sarebbero in alcun modo legati al nuovo progetto artistico.

Dopo aver vinto con “Ordinary Love” un Golden Globe a gennaio, gli U2 si sono esibiti durante la serata inaugurale dello show della NBC “The Tonight Show Starring Jimmy Fallon”, per poi salire sul palco durante la serata degli Oscar con la canzone tratta da “Mandela: Long Walk to Freedom”.

Bono e Leonardo Di Caprio alla serata degli Oscar

Bono e Leonardo di Caprio alla serata degli Oscar

U2place diventa sempre più social!

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Come vi abbiamo abituato ormai da anni U2place arriva sempre tra i primi website a proporvi novità tecnologiche in ambito web.
Dopo essere stati tra i primi website nel mondo dei fan degli U2 a proporvi un forum nel lontano 2003, fummo anche tra i primi a ridisegnare un website xhtml compatibile.
Sia con facebook nel 2008 che con twitter all’inizio del 2009 siamo stati anche i primi tra i vari website relativi agli U2 ad usare questi strumenti.

Con l’avvento degli smartphone e in particolare prima con l’iPhone e poi con l’iPad U2place è stato il primo website a proporvi anche un’intera applicazione scaricabile da AppStore già nell’ormai lontano giugno 2010!
Oltre a fornirvi continuamente aggiornamenti delle sue piattaforme social: forum, applicazioni per iOS, sito, etc. etc. ecco oggi avventurarci in una interessante novità: una chat per tutti i fan utilizzabile sia tramite desktop che tramite smartphone!

Si tratta di SPOT.IM, spot.im permette di registrarsi tramite un proprio account già registrato su social network come: facebook, twitter e google+ e di partecipare alla chat comune targata U2place.

Il funzionamento è molto semplice: entrando nel nostro forum dal vostro pc, anche senza essere registrati, vi comparirà in basso a sinistra un’icona con scritto IM, cliccate e registrate il vostro account… da quel momento sarete automaticamente inseriti nel nostro spot e non dovrete far altro che interagire con i fan già registrati in fase di beta test.

Screenshot preso dal nostro forum con sfondo azzurrino

Screenshot preso dal nostro forum con sfondo azzurrino

Se poi avete anche uno smartphone o un tablet scaricate l’app:
spot.IM per iOS
spot.IM per Android

e una volta loggati con lo stesso account vi comparirà lo spot U2PLACE.

U2place anche questa volta apre una nuova strada di interazione tra fan proponendo uno standard come quello di spot.im che nei prossimi anni potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento di integrazione tra social network!

Ecco il link al nostro spot.im: http://spot.im/u2place

Rumor: gli U2 a Londra per la registrazione del nuovo album!

Secondo un articolo di Ham & High Broadway gli U2 si troverebbero in questi giorni ai Church Studios di Londra assieme al produttore Paul Epworth.
Dopo i recenti rumor che hanno visto prima Billboard parlare di album rimandato e poi Rollingstones USA parlare invece di album ancora in fase di registrazione con due nuovi produttori (Epworth e Tedder appunto) a fianco di Danger Mouse, ecco ora che arriva un’ulteriore conferma al fatto che la band sia ancora al lavoro per ultimare il nuovo album.

Alcune voci darebbero gli U2 impegnati a Crouch End a registrare il loro nuovo album ai Church Studios insieme al produttore britannico Paul Epworth. Si pensa che i quattro stanno lavorando con Epworth (il co-autore con Adele della canzone vincitrice del premio Oscar per la colonna sonora di James Bond) sul loro album, ancora previsto in uscita per la fine di questo anno.

Bono, The Edge e Larry Mullen sono stati avvistati a pranzo a Spiazzo a Broadway nel corso delle ultime settimane. Secondo alcuni addetti del personale, che non hanno potuto resistere nel chiedere alla band di posare in una foto, hanno banchettato con carne, pizza e pasta, il tutto accampagnato da “un sacco di vino”. Il direttore Marcel Ritelli ha detto che i membri della band hanno provocato molto “movimento”, aggiungendo: “È stato bello e piacevole averli qui”.
L’anno scorso i residenti hanno temuto che i Church Studios venissero trasformati in albergo dopo che il precedente proprietario, il cantautore David Gray, aveva ottenuto il permesso di convertire l’edificio in cinque appartamenti di lusso. Epworth, che ha lavorato anche con artisti del calibro di Paul McCartney , Florence and the Machine e con Plan B, ha posto fine a questi piani facendo un’offerta sulla cappella convertita che attualmente è in fase di ristrutturazione per renderla un’attività commerciale redditizia.