U2, Larry Mullen Jr. è tornato: in arrivo il nuovo album “che suona come il futuro”
Dopo anni di attesa, incertezze e la storica residency a Las Vegas senza il suo fondatore dietro le pelli, arriva la notizia che tutti i fan degli U2 stavano aspettando: Larry Mullen Jr. è tornato in studio con la band. Secondo quanto riportato da Rolling Stone e confermato da recenti interviste di Bono e soci, gli U2 sono nel pieno delle registrazioni del loro prossimo album di inediti, il primo dopo Songs of Experience (2017). Ecco tutto quello che sappiamo su questo attesissimo ritorno.
Larry Mullen Jr.: il recupero è completo
La notizia più importante riguarda la salute di Larry. Dopo i delicati interventi chirurgici a collo e schiena che lo avevano costretto a saltare i concerti allo Sphere, il batterista è tornato a colpire i tamburi con la grinta di sempre. Bono ha descritto le sessioni di registrazione come “elettriche”, sottolineando come il tocco di Larry stia portando una nuova linfa vitale alle composizioni.
“Vederlo di nuovo al suo posto è stato commovente e necessario”, ha dichiarato Bono. “La band non è la stessa senza di lui, e il suono di questo nuovo disco ne è la prova”.
Brian Eno e il ritorno alle origini (ma guardando avanti)
Un’altra indiscrezione che scalda il cuore dei fan riguarda il coinvolgimento di Brian Eno. Il leggendario produttore, architetto del suono di capolavori come The Joshua Tree e Achtung Baby, starebbe lavorando nuovamente con la band. L’obiettivo? Creare un disco che Bono definisce “irragionevole” e che “suona come il futuro”.
Non aspettatevi però una semplice operazione nostalgia. Sebbene la presenza di Eno suggerisca trame sonore profonde, The Edge ha accennato a un sound molto diretto e rock, quasi punk in certi frangenti, alternato a momenti più sperimentali.
Quando uscirà il nuovo album?
Sebbene non ci sia ancora una data ufficiale, i rumor più accreditati puntano verso la fine del 2026, in coincidenza con il 50° anniversario della band. Adam Clayton ha confermato che ci sono già 3 o 4 brani completati che rappresentano il cuore pulsante del progetto.
Il lancio del disco potrebbe essere accompagnato da un tour mondiale che, secondo Larry, potrebbe avere una formula diversa rispetto ai mega-tour del passato: qualcosa di più intimo o sperimentale, per preservare la sua forma fisica e concentrarsi sull’impatto emotivo della musica.

Kevin Mazur/Getty Images
