Victoria Beckham manda in crash il sito dell’Irish Hospice Foundation di Bono

Il sito web dell’Irish Hospice Foundation è andato in crash la scorsa notte dopo che la ex popstar oggi stilista Victoria Beckham ha inviato un tweet in cui ringraziava Bono e Ali del dono ricevuto per il figlio Harper, una copia del libro Peter and the wolf, segnalando inoltre il sito dell’Irish Hospice Foundation, a cui fare una donazione, ai suoi fans e followers su Twitter (più di due milioni e mezzo).

Questo il tweet:

Victoria Beckham @victoriabeckham
Thanks Bono and Ali for Harper’s supercool Peter and the Wolf book!

“Peter and the Wolf” vi ricordiamo nasce nel 2003 da un idea di Bono di pubblicare un libro illustrato di favole per bambini per raccogliere fondi; al libro ha collaborato anche Gavin Friday, noto musicista e amico del leader degli U2.
Il libro si può acquistare sul sito dell’Irish Hospice o al seguente link:

Fonte: Indipendent.ie

Bono e Facebook: un investimento che rende più di una carriera da rockstar!

Bono-Facebook

La società di investimento di Bono, la Elevation Partners, ha acquistato nel novembre del 2009 una quota di Facebook con un investimento di 210 milioni di dollari. Quella stessa quota, oggi, vale 975 milioni, un incremento quindi del 400%! E visto l’ormai imminente sbarco a Wall Street del social network più “cliccato” della rete sembra proprio che questa operazione si sia rivelata davvero indovinata.

Numerosi anche gli altri investitori famosi che aspettano l’IPO (Initial Public Offering), l’offerta di azioni con la quale Facebook potrebbe annunciare il suo sbarco in Borsa, l’evento finanziario dell’anno, tra cui ricordiamo Reid Hoffman , il fondatore di LinkedIn e Marc Pincus, amministratore delegato di Zynga, la casa produttrice dei giochi FarmVille e CityVille.

Proprio Bono lo scorso anno era stato nominato il peggior investitore a causa delle pessime scelte operate dalla società d’investimento Elevation Partners, la scelta di investire in Forbes Media aveva causato ad esempio perdite di centinaia di milioni.

Fonte: Telegraph.co.uk

A marzo una nuova applicazione per creare musica con The Edge!

Verrà presentata il 25 e 26 febbraio durante il Music Show di Dublino la nuova applicazione creata da Kevin Godley e sviluppata da Andy Wood, Wholeworldband, che permetterà di creare musica con altri musicisti e appassionati di musica di tutto il mondo sia in audio che video. Tra i nomi importanti che contribuiranno con performance personali già in upload, figurano The Edge, Gavin Friday, Gemma Hayes, Cathy Davey, Mik Pyro (Republic of Loose) e Liam Ó Maonlaí (Hot House Flowers).
Musicisti e appassionati di musica in tutto il mondo avranno a disposizione così una selezione di video performance, incluso il proprio, dalla libreria WholeWorldBand, per creare nuovi video, aggiungendosi o sostituendosi ad altri musicisti più o meno famosi. I brani o video così creati saranno disponibili per il download e la condivisione su Facebook e Youtube, i brani più scaricati saranno quelli che otterranno maggiori guadagni.
Dopo la dimostrazione a Dublino al Music Show l’applicazione sarà disponibile su Itunes per iPhone 4/4S e iPad2.

Fonte: Wholeworldband.com

Gli U2 e la pirateria: conferenza stampa di McGuinness e smentita su dichiarazioni di Bono

Il manager degli U2 Paul McGuinness ha fatto la sua prima apparizione al MIDEM nel 2008, scatenando un dibattito globale su come i provider internet debbano svolgere un ruolo maggiormente rilevante nella battaglia contro la pirateria.

Quest’anno McGuinness e tornato a parlare nel corso di una conferenza stampa di un’ora dal titolo “Commerce of Chaos: Why Copyright still Matters Online“, in cui ha discusso di Spotify, pirateria e tecnologia.

Il manager degli U2 ha espresso la propria perplessità sul ruolo che gli ISP (internet service provider) e aziende come Google rivestono nella lotta alla pirateria, affermando che a suo avviso non si impegnerebbero abbastanza e sottolineando il fatto che, sebbene ci sia qualche cambiamento, la maggior parte dei contenuti divulgati sui loro canali non vengono pagati.

Questo è, a mio avviso, assolutamente e totalmente sbagliato. Non credo che possiamo contare su politici che hanno paura di risultare impopolari.

Non ha parole lodevoli neanche nei confronti della Apple:

La loro spietatezza si applica alla qualità dei loro prodotti e al design, in modo tale che tu possa sopportarlo, ma loro non hanno inventato l’MP3, hanno solo prodotto il migliore in commercio.

Su Spotify:

Spotify è in definitiva una buona cosa. Ma al momento sono propenso a trattarla come un mezzo di promozione. Se dobbiamo scegliere dove pubblicizzare il debutto di un album, è improbabile scegliere di darla a Spotify. Preferisco affidarla ad un DJ di una grande stazione radiofonica.
Spotify non è ancora diventata popolare tra gli artisti perché gli artisti non vedono benefici finanziari nel lavorare con Spotify. Questo è in parte colpa delle etichette e in parte proprio di Spotify – non c’è sufficiente trasparenza. Non vedo alcuna ragione per cui il modello di Spotify di base non dovrebbe far parte del futuro. Essenzialmente è un modello onesto quindi è da incoraggiare. Mi piacerebbe vederlo adottato ovunque, in tutta onestà.

Sul discorso pirateria:

C’è sempre stata molta incoerenza e ipocrisia nel dibattito sulla questione.
Mi auguro che tra pochi anni saremo seduti in una stanza dicendo: “Che era tutto questo clamore? Ora otteniamo la nostra musica pagandola attraverso le nostre bollette telefoniche e ISP. Perché c’è voluto così tanto tempo per farlo?”

Fonte

Riguardo al discorso pirateria vogliamo smentire alcune voci circolate nei giorni scorsi su un possibile intervento di Bono in favore di SOPA (Stop Online Piracy Act):
SOPA è una proposta di legge presentata alla camera dei deputati statunitense nello scorso anno che permetterebbe, ai titolari di copyright statunitensi, di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti e, al Dipartimento di Giustizia e ai titolari di copyright, di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d’autore (Fonte)
La presunta dichiarazione di Bono in favore di SOPA, riportata dai media, viene presa da una lettera scritta dal cantante al New York Times nel 2010 mentre la proposta, come precedentemente scritto, è del 2011.

Bloody Sunday, oggi ricorre il 40esimo anniversario

Sono passati 40 anni da quella maledetta domenica di sangue del 1972 in cui, nella città nordirlandese di Derry, vennero uccise 14 persone disarmate che partecipavano ad una manifestazione. Fu l’esercito del Regno Unito a sparare sulla folla.
Bono era solo un ragazzino all’epoca ma rimase molto colpito dall’episodio, a tal punto da scrivere una canzone, una decina di anni dopo, che parlava proprio di quella domenica di sangue. Il brano venne intitolato “Sunday Bloody Sunday” e, ad oggi, è la canzone che forse più di ogni altra rappresenta la band di Dublino.

Come disse Bono durante l’intro a Red Rocks “This song is not a rebel song, this song is Sunday Bloody Sunday”

Wim Wenders candidato all’Oscar ringrazia gli U2

E’ del 2007 l’ispirazione di Wim Wenders per un documentario sulla danza e sulla figura di Pina Bausch coreografa di fama mondiale che, a partire dagli anni Settanta, ha rivoluzionato la concezione della danza contemporanea; in particolare dopo aver indossato gli occhialini di plastica e aver visto U2 3D, uno dei primi film appunto a sfruttare la tecnologia del 3D (vi ricordiamo in proposito una news che riporta un’intervista alla regista Catherine Owens)
“Ho discusso con Pina per 20 anni su questo film..”, ha spiegato Wenders. “Io proprio non sapevo come farlo. Ho avuto enormi riserve su come fare le riprese, non per la bellezza della danza, ma perché sentivo che il mio mestiere era inadeguato”. Dopo essere rimasto ipnotizzato davanti alla visione del film concerto degli U2, il regista ha capito che ciò che mancava era proprio l’elemento dello spazio.
Pina è stato candidato proprio nei giorni scorsi per il Premio Oscar nella categoria ‘Miglior Documentario‘.
Nel film il regista guida lo spettatore in un viaggio sensuale e di grande impatto visivo, seguendo gli artisti della leggendaria compagnia Tanztheater Wuppertal sulla scena e fuori, nella città di Wuppertal, il luogo che per 35 anni è stato la casa e il cuore della creatività di Pina Bausch. La sceneggiatura è sempre opera di Wim Wenders, regista di “Palermo Shooting” e di molte altre opere di rilievo che nel corso del tempo hanno segnato la storia del cinema: “The Million Dollar Hotel”, “Al di là delle nuvole” e l’indimenticabile “Il cielo sopra Berlino”.

Fonte: Philly.com

Billboard Power 100: N. 27 U2 & Paul McGuinness

The Band And The Man On A Mission…

Gli U2 ed il loro manager Paul McGuinness compaiono nella classifica Billboard Power 100.
Le cifre 736.421.586 $ (incassi lordi del 360° Tour) e 7.272.046 (numero di biglietti venduti) parlano chiaro: gli U2 hanno stabilito il record mondiale in precedenza detenuto dai Rolling Stones.

Per molti anni appassionati e professionisti della musica avevano chiamato gli Stones la più grande band del mondo. Logica vorrebbe che gli U2 possano ora prenderne lo scettro. E, a differenza di molte altre band, gli U2 hanno realizzato che la musica non è solo rilevante ma vende anche! No Line on the Horizon (2009) ha debuttato al numero 1 della Billboard 200 e ha venduto 1,2 milioni di copie.

Il fatto che Paul McGuinness sia stato l’unico manager della band la dice lunga. McGuinness ha trasformato 4 ragazzi sconosciuti di Dublino, di dubbie abilità musicali, in superstars globali, il che suggerisce che possiede competenze persuasive intangibili e sconcertanti istinti naturali. “Paul è un brillante stratega, un abile negoziatore per conto dei suoi clienti e ha una conoscenza enorme di ogni aspetto del nostro business,” ha affermato Arthur Fogel, presidente di Live Nation, il quale ha aggiunto che McGuinness “si comporta con grazia e onore.”

Fonte

E’ degli U2 la miglior performance al Superbowl Halftime!

U2-Halftime-Show-SuperBowl-2002

Si sta avvicinando il giorno del Superbowl, evento sportivo molto sentito in America, ed il network statunitense NBC ha pubblicato un articolo sulle migliori e le peggiori performance dei vari artisti musicali che si sono esibiti durante l’intervallo della partita di football più importante dell’anno (quest’anno toccherà a Madonna). Secondo questo articolo l’esibizione degli U2 durante il Superbowl del 2002 regna incontrastata in questa particolare classifica. Il 3 febbraio 2002 al Louisiana Superdome di New Orleans la band irlandese ha offerto uno spettacolo memorabile suonando Beautiful Day, MLK e Where The Streets Have No Name (quest’ultima canzone è stata preceduta da alcuni versi del Salmo 51 pronunciati da Bono). Fu la prima edizione del Superbowl dopo le stragi del’11 settembre.

Ecco come viene descritta la performance degli U2 nell’articolo (che trovate QUI):

Il miglior spettacolo nell’intervallo del Superbowl di sempre e che non sarà mai e poi mai eguagliato. Risucite a capire quanto fosse difficile riuscire ad offrire uno spettacolo che fosse un tributo alle vittime dell’11 settembre ed al tempo stesso non si rivelasse un’esibizione pacchiana e di cattivo gusto? Ero sbalordito. Ad oggi ancora non riesco a credere quanto sia stato bello quello show. E’ stato davvero un miracolo. Mi aspettavo vigili del fuoco che ballavano sul palco ed immagini di aeroplani. Invece hanno proiettato la lista dei nomi delle vittime sullo schermo ed hanno suonato un set di canzoni memorabili culminato con Bono che ha mostrato la bandiera americana cucita all’interno della sua giacca mandando l’intero stadio in delirio. Nessuno riuscirà mai a fare meglio. Non c’è storia.

Vi ricordiamo che nello stesso stadio, il 25 settembre 2006, gli U2 si sono esibiti insieme ai Green Day per celebrare la riapertura dell’impianto sportivo a seguito dei lavori di ristrutturazione che sono stati necessari dopo i danni provocati dall’uragano Katrina che colpì in modo pesantissimo proprio New Orleans un anno prima, nell’agosto 2005. In quell’occasione i Green Day suonarono Wake Me Up When September Ends con The Edge sul palco e vennero poi raggiunti dal resto della band irlandese per eseguire insieme The Saints Are Coming, cover di un pezzo degli Skids che nella versione reinterpretata dalle due band divenne un singolo per raccogliere fondi per Music Rising.

Ecco il video dell’esibizione al Superbowl del 2002:

Ed ecco infine il video degli U2 con i Green Day del 2006:

Fonte: NBC

“Spider-Man Turn Off The Dark” Mobile App

Dopo il grande successo avuto a Broadway, il musical di Bono e Edge diventa un’applicazione per cellulari!

Sarete in grado di ascoltare musica, caricare foto e ricevere notifiche per offerte speciali che non possono essere trovato altrove sul web. Inoltre, avrete la possibilità di guadagnare badge guardando video esclusivi, condividendo contenuti e rimanendo connessi al vostro ‘web-slinging superhero’ preferito.

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Fonte: spidermanonbroadway.com

Brad Pitt ringrazia Bono per l’impegno umanitario.

Anche la star di Hollywood Brad Pitt in una recente intervista all’Hollywood Reporter ha ringraziato Bono da cui ha detto di aver imparato molto per quanto riguarda l’impegno umanitario. In particolare Pitt ha dichiarato di aver cercato il leader degli U2 dopo una visita in Marocco che gli avrebbe aperto gli occhi sulle condizioni di estrema povertà di molte zone dell’Africa. Da qui la decisione di “scendere dal divano” e unirsi a Bono nel portare avanti diverse cause umanitarie.
Brad Pitt è tra l’altro cofondatore della Make It Right Foundation dal 2007, fondazione che ha l’obbiettivo di aiutare le persone colpite da violenti uragani.
Vi ricordiamo infine l’ultimo spot girato per i dieci anni della Global Fund che ha visto Bono ancora una volta protagonista a sostegno della lotta all’AIDS, alla malaria e alla tubercolosi.

Join ONE, Join (RED)

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